Archive for ottobre, 2011

GORGIA, PAPPAGORGIA, DOLINA, UGRADA; Schiele; Tommaso

ottobre 28, 2011

Avviso

Lunedì la Parolata sarà chiusa per il ponte. Arrivederci a mercoledì.

Parole a confronto

Gòrgia
Dal francese gorge ‘gola’, che continua il latino tardo gurga(m); cfr. gorga
Sostantivo femminile [plurale gorge].
1. (letterario) Gola.
2. Parlata gutturale.
Gorgia toscana: (linguistica) nel fiorentino e in altri dialetti toscani, il fenomeno della spirantizzazione delle consonanti occlusive sorde in posizione intervocalica.
3. (musica) Termine che nella tecnica vocale del secolo XVII indicava genericamente le ornamentazioni virtuosistiche del canto, trillo.

Górga
Latino tardo gurga(m), per il classico gurges -gitis ‘gola, voragine’.
Sostantivo femminile.
(antico) Canna della gola; strozza.

Gorgièra
Derivato di gorgia.
Sostantivo femminile.
1. Parte delle antiche armature che copriva e proteggeva la gola.
Oggi, protezione di tela imbottita che, applicata sotto la maschera dello schermitore, ne difende il collo.
2. Nell’abbigliamento femminile medievale, fascia di tela a copertura della gola.
Colletto di pizzo o di tela finissima pieghettata o increspata in voga nel Seicento.
3. (antico) Gola: tu hai dallato quel di Beccheria / di cui segò Fiorenza la gorgiera (Dante).

Pappagòrgia
Composto di pappare e gorgia.
Sostantivo femminile [plurale pappagorge].
Rotolo adiposo che si forma sotto il mento delle persone grasse: avere la pappagorgia; un mento che affonda nella pappagorgia (Pirandello).

Una (parola) giapponese a Roma

Dolina [do’lina]
Voce slovena, derivato di dòla ‘valle’.
Sostantivo femminile.
(geografia) Depressione a forma d’imbuto rotondo, frequente nei terreni calcarei e dovuta al fenomeno carsico.
Dolina a inghiottitoio: foiba.

Ugrada [u’grada]
Voce dialettale di origine slovena o serbo-croata, propriamente ‘luogo delimitato all’intorno’, composto dello slavo u- ‘intorno’ e grad ‘luogo, spazio’.
Sostantivo femminile.
(geografia, non comune) Spazio pianeggiante compreso tra due o più doline.
Tipo di dolina dalla forma allungata anziché circolare.

Come si dice Schiele?

Lynyrd Skynyrd, storico gruppo rock americano, si pronuncia [‘len@rd ‘skin@rd].

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
È un libro di duelli, anche se erano illegali.

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LAPAZZA, SABAOTH; Piuttosto che; Battuta; Tommaso

ottobre 27, 2011

Lapàzza
Etimo incerto, forse dal greco lapis ‘piastra metallica’.
Anche lampàzza.
Sostantivo femminile.
(marina) Asta di legno o di acciaio che viene legata strettamente a un albero o pennone di nave per rinforzarlo in corrispondenza di un giunto o di un’incrinatura.

Una (parola) giapponese a Roma

Sabaoth [saba’ot o ‘sabaot]
Voce latina, dal greco sabaóth, dall’ebraico, propriamente plurale di saba ‘esercito’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (storia, religione) Nell’Antico Testamento, appellativo di dio Padre, in quanto guida degli eserciti di Israele: Deus sabaoth, Dominus sabaoth.
2. (liturgia) Nel Sanctus della messa cattolica, appellativo di Dio Padre, in quanto signore dell’universo.

Piuttosto che

Pubblichiamo un contributo di Mario Coletti.

— A proposito dei peggiori usi della lingua italiana, vorrei segnalarvi l’uso assolutamente improprio (e ahimé piuttosto diffuso, ormai) dell’espressione "in diretta", usata da molti parlando di un’azione che viene fatta immediatamente, o per raccontare un fatto di cui si è testimoni diretti.
L’espressione è derivata chiaramente dal frasario televisivo: nel contesto tecnico in cui è nata significa che le immagini vengono trasmesse direttamente, in tempo reale; l’espressione quindi è in contrapposizione a "trasmissione registrata", o "in differita".
Ma pronunciata al di fuori dell’ambito televisivo l’epsressione risulta quasi sempre usata a sproposito. "Ero lì. L’ho visto proprio cadere in diretta." Che vuol dire? se eri lì davanti, testimone diretto del fatto, come pensavi di vederlo, registrato, forse? Oppure, ad esempio, al telefono: "Aspetta un attimo, ti cerco l’indirizzo e te lo do in diretta." Perchè, altrimenti me lo potresti dare con una trasmissione registrata? —

Battuta obbligatoria

A chi sta fermo davanti alla TV impedendo la vista a qualcuno si può dire poeticamente: "sei il figlio del vetraio?"

Ce lo ricorda Chiara.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quarto indizio
È un libro di sotterfugi, di inganni, di tradimenti e di amanti. Tutto nasce, appunto, da un regalo fatto da una moglie infedele al proprio amante, e dal tentativo da parte dell’infido consigliere di rivelare la fedifraga al marito.

BOMBASTICO, QUIZ; Paesidapersone; Sondaggio; Tommaso

ottobre 26, 2011

Bombàstico
Dal ted. bombastisch, ‘gonfio, tronfio’, dall’inglese bombast.
Aggettivo. BU [1923, M. Praz «Carteggio Cecchi-Praz»; dal ted. bombastisch, sec. XIX, «gonfio, tronfio», dall’inglese bombast, 1589] di stile, gonfio, retorico.
1. Gonfio, retorico, detto specialmente di uno stile letterario: si discusse di letteratura italiana, che lui trova generalmente bombastica (Praz).
2. Eccessivo, esagerato, detto specialmente di uno stile di vita: mi eccita la sua rappresentazione della vita tanto bombastica quanto priva di colpi di scena non previsti dal copione (Busi).

Una (parola) giapponese a Roma

Quiz [qu’iZ o qu’iz]
Dall’inglese d’America quiz, di etimo incerto.
Sostantivo maschile invariabile.
Domanda, quesito, indovinello che si pone ai partecipanti a un gioco, a un concorso e anche, da qualche tempo, ai candidati a un esame per valutarne la preparazione o la memoria; talvolta al quesito si fanno seguire diverse risposte, tra le quali il concorrente o candidato deve indicare quella esatta: i quiz dell’esame di guida; gioco, concorso a quiz.
(estensione) Gioco, specialmente televisivo o radiofonico, basato su una serie di quesiti a cui il concorrente deve dare la risposta esatta: un quiz a premi.

Paesi da persone

Ci scrive Mario Coletti.

— Segnalo Umbertide, in provincia di Perugia, che originariamente si chiamava Fratta. Il nome della città viene poi cambiato in Umbertide nel 1863, in onore del principe Umberto di Savoia, ma anche per ricordare la tradizione storica che voleva Fratta ricostruita sulle macerie di Pitulo nel 796, da parte di Adalberto, Ingilberto e Benedetto (o Bonifacio), figli di Uberto (o Umberto) Ranieri. —

Sondaggio

Inauguriamo oggi una nuova rubrica. Siete curiosi di sapere cosa pensato i lettori della Parolata di alcuni importanti argomenti? Proponeteci una questione e noi la chiederemo sulla newsletter.

Secondo voi cosa è peggio: un non romano che cerca faticosamente di dire "non me ne pò fregà de meno", oppure chi italianizza la frase e dice "non me ne può fregare di meno"?

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Terzo indizio
Non è un libro in cui i buoni in realtà possono essere anche cattivi, o i cattivi hanno un fondo di bontà. No, chi è buono è buono, e chi è cattivo è cattivo.

BIANCHETTO, BOXER; Dizionario; Antonomasia; Tommaso

ottobre 25, 2011

Bianchétto
Derivato di bianco; nel secondo significato dal genovese gianchetto.
Sostantivo maschile.
1. Sostanza imbiancante, generalmente a base di biacca, che a seconda delle combinazioni può servire come cosmetico, per cancellare errori in testi scritti a macchina o a mano, come prodotto sbiancante per il bucato o per la pulitura di scarpe bianche ecc.
2. (plurale, regionale) Avannotti di acciughe o sardine appena nate, quasi trasparenti, che assumono un colore bianchiccio dopo la cottura.
3. (regionale) Bianchino.

Bianchìno
Propriamente diminutivo di bianco.
Sostantivo maschile.
(regionale) Bicchiere, calice di vino bianco.

Una (parola) giapponese a Roma

Boxer [‘bokser]
Voce inglese, propriamente ‘pugile’, per il temperamento combattivo.
Sostantivo maschile invariabile.
Cane da guardia e da difesa dal pelo raso fulvo o tigrato, muso rincagnato e labbra pendule, ma col corpo più slanciato.

Dizionario gastronomico italiano-regionale

Il novellame di pesce azzurro si chiama anche: bianchetti o gianchetti in Liguria, paranzoli nelle Marche, cicenielli o cicinielli in Campania, mustica o nonnati in Calabria, sfigghiata o neonata in Sicilia. Si chiamano anche faloppa, nudilla e nudini, ma non sappiamo in quali luoghi.

L’antonomasia e il soprannome

Pinturicchio è il soprannome di Alessandro Del Piero, calciatore della Juventus, assegnatogli da Gianni Agnelli.

Proposto da Mauro Cociglio.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Non è sicuramente un libro di piccoli sentimenti, di moti impercettibili dell’animo.

FINISSAGGIO, CANISTER; Lettori; SPQR; Tommaso

ottobre 24, 2011

Finissàggio
Adattamento italiano del francese finissage, da finir ‘finire’.
Sostantivo maschile.
Fase finale del processo produttivo costituito da operazioni di finitura sul prodotto, spesso eseguite manualmente o con l’ausilio di macchine e attrezzature semplici.
Insieme di tali operazioni: il finissaggio di un pezzo meccanico.
Finissaggio di un tessuto: rifinizione.
2. (zootecnia) Ultimo periodo della fase di ingrasso di qualsiasi tipo di animale destinato alla macellazione: finissaggio di suini.

Una (parola) giapponese a Roma

Canister [ka’nister]
Dal tedesco Kanister, dal latino canister ‘canestro’.
Sostantivo maschile invariabile.
Tanica.

I lettori ci scrivono

Relativamente al Ghibellin fuggiasco, per antonomasia Dante Alighieri, Maurizio Codogno ci chiede se Dante non fosse, invece, guelfo. E poi si risponde da solo.
Il fatto è che Dante era effettivamente guelfo, cioè favorevole al papato, ma era della parte più vicina alla fazione ghibellina, i cosiddetti guelfi bianchi, tanto che fu condannato all’esilio proprio dalla parte più radicale, i guelfi neri. Ciò probabilmente trasse in inganno Ugo Foscolo che nei Sepolcri chiamò Dante, appunto, Ghibellin fuggiasco.

S.P.Q.R.

Sic transit gloria mundi
Letteralmente "così passa la gloria del mondo", significa che le glorie e le cose terrene sono effimere e non durature, e viene spesso citata in occasione di cadute successive a trionfi o alla morte di personaggi o dittatori famosi.
Si tratta di una locuzione derivata dal De Imitatione Christi, testo religioso cristiano del secolo XIII o XIV.

Marco Marcon ci ha suggerito di trattare la frase.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Risposte esatte al trentaseiesimo libro: al primo indizio Mario Cacciari (5+5 punti), Roberto Vittorioso (5+4), Paola Zucchi (5+3), Nicoletta B. (5+2), Michele (5+1); al secondo indizio Vizi Coloniali, Patrizia Franceschini, Elena Baldino, Raffaella, PP, Marco Marcon, Massimo Chiappone, Sakura86, Mauro Cociglio e Pino De noia (tutti con 4 punti); al terzo indizio Piero Fabbri e MT (3 punti); al quarto Paola Bernardi (3 punti). Sono state due le risposte sbagliate.

La risposta corretta era Sorelle Materassi, di Aldo Palazzeschi.

Primo indizio
Non si tratta sicuramente di un libro di logica, poiché il titolo indica dei personaggi, ma il protagonista è un altro.