Posts Tagged ‘schiele’

Nitido, Nitore, Mattmalerei; Paesi; Schiele; Rovinata

novembre 2, 2018

Nìtido
Dal latino nitidus, derivato di nitere ‘splendere’.
Aggettivo.
Pulito, limpido, quasi lucente: cristallo, vetro, specchio nitido; per acque nitide e tranquille (Dante); le trecce nitide Per ambrosia recente (Foscolo); carraio che risale Il colle nitido di luna (Quasimodo).
Segnato con decisa precisione nei contorni; chiaro in ogni sua parte: linea nitida; incisione nitida; in ottica e nelle sue applicazioni, di immagine bene a fuoco, corretta e distinta nelle linee e nei particolari: una fotografia nitida.
(estensione) Di suoni che sono emessi e percepiti con chiarezza: i rintocchi si udivano nitidi nella notte.
(figurato) Chiaro, lucido: stile, linguaggio nitido; una prosa nitida ed elegante.

Nitóre
Dal latino nitor -oris, derivato di nitere ‘splendere’.
Sostantivo maschile.
(letterario) Lucentezza, nitidezza: il nitore dell’aria, del cielo; lo strumento nuovo, di affascinante nitore, era posto in un angolo del salotto (Marta Morazzoni).
(figurato) Chiarezza, eleganza: il nitore dello stile, dell’espressione.

Una (parola) giapponese a Roma

Mattmalerei [matmale’raj]
Voce tedesca, composto di matt ‘opaco’ e Malerei ‘pittura’.
Sostantivo femminile invariabile.
(archeologia) Classe di reperti fittili rinvenuti specialmente a Egina, caratterizzati da decorazioni lineari in tinta opaca su fondo giallastro o rossiccio.

Paesi da persone e Come si dice Schiele?

Egina è un’isola greca così chiamata perchè secondo la mitologia fu governata dalla ninfa Egina. Si pronuncia egìna.

La parola rovinata

Speciale filosofia

ANDASSIMENE
Se mi dileguassi nell’aria…

Di Pietro Scalzo.

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Carampana, Tabarin; Uomini; Schiele; Rovinata

ottobre 31, 2018

Carampàna
Forse dal nome della Ca’ Rampani, palazzo nobiliare e poi rione assegnato dalla Repubblica di Venezia ad abitazione delle prostitute.
(arcaico, regionale) Donna volgare, sguaiata, oppure brutta, vecchia e trasandata.

Uomini e parole

Tabarin [taba’ren]
Voce francese, dallo pseudonimo Salomon Tabarin di Anthoine Girard (1584 circa – 1633), attore e autore di farse vissuto in Francia.
Sostantivo maschile invariabile.
Nome dato, nei primi decenni del secolo XX, a sale notturne da ballo nelle quali si presentavano anche, a intervalli, numeri di varietà; in origine, era la denominazione di particolari locali parigini di tale genere, Tréteaux de Tabarin e Bal Tabarin, aperti rispettivamente nel 1895 e nel 1904.

Tabarin e proposta da Marco Marcon, carampana da Pietro Scalzo..

Come si dice Schiele?

Speciale filosofia

Anassagora di Clazomene si pronuncia Anassàgora di Clazòmene. Si tratta di un filosofo presocratico nato nella città di Clazomene, attualmente Urla in Turchia.

La parola rovinata

Speciale filosofia

APEIROL
Nella filosofia presocratica, il principio costitutivo dello spritz.

Di Pietro Scalzo.

Patente, Keiretsu; Accento; Schiele; Rovinata

ottobre 26, 2018

Patènte
Per ellissi da lettera patente.
Sostantivo femminile.
1. Lo stesso che lettera patente ho letta la vostra patente, e dopo seria e matura riflessione sono costretto mio malgrado a darvi torto (Beccaria). 2. (estensione) Autorizzazione a esercitare una determinata attività, rilasciata dall’autorità amministrativa: patente di guida d’un autoveicolo (o semplicemente patente di guida, e assoluto patente), certificato di idoneità prescritto per la guida degli autoveicoli e dei motoveicoli, rilasciato, dopo il superamento di un esame, a chi è in possesso di determinati requisiti fisici, psichici e morali: avere, prendere, ottenere la patente.
Con valore concreto, il documento stesso che certifica l’autorizzazione o abilitazione ottenuta: certi incidenti comportano il ritiro immediato della patente.
In passato, con uso molto più ampio, aveva i significati che hanno oggi licenza, diploma, abilitazione ecc.: patente di rivendita di sale e tabacchi; patente di maestro, di notaio, di ragioniere.
Imposta di patente: imposta comunale che, prima di essere soppressa con la riforma tributaria del 1974, colpiva il reddito netto prodotto nel comune da chiunque esercitasse un’industria, un commercio, un’arte o una professione, quando il reddito stesso non avesse raggiunto il minimo imponibile per essere assoggettato all’imposta di ricchezza mobile o non fosse stato ancora accertato a tale fine.
Sistema di patente o delle patenti: sistema di tassazione delle industrie, del commercio e delle professioni in base a indizi oggettivi (per esempio, il valore locativo del locale occupato, i fattori produttivi impiegati), introdotto dalla rivoluzione francese e durato in Francia fino al 1914.
(figurato) Qualifica, solitamente negativa, attribuita a una persona sulla base di un riconoscimento generale, vero o presunto: dare a qualcuno la patente di imbecille, di bugiardo, di iettatore.
Patente sanitaria o di sanità: documento attestante le condizioni igienico-sanitarie della nave e del carico nonché dell’equipaggio e dei passeggeri, necessario per la partenza e per l’approdo di qualunque nave, nazionale o straniera.

Una (parola) giapponese a Roma

Keiretsu [kej’retsu]
Voce giapponese, propriamente ‘successione’, composto di kei ‘schema, piano’ e retsu ‘linea, processione’.
Sostantivo maschile invariabile.
(industria) Serie di aziende collegate in una catena produttiva e commerciale.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice ùssaro, e non ussàro.

Come si dice Schiele?

Kimi Räikkönen, pilota di Formula 1, si pronuncia ‘kimi rai’konen.

La parola rovinata

PRESOCRITICI
I pensatori che vennero prima delle dispute filosofiche.

Di Pietro Scalzo.

Parresia, Task force; Abita; Schiele; Rovinata

ottobre 24, 2018

Parresìa
Dal greco parresia ‘libertà di parola’.
Sostantivo femminile.
Schiettezza, franchezza.
(estensione) Libertà di parola eccessiva, sfrenata.

Una (parola) giapponese a Roma

Task force [task fors]
Locuzione inglese, propriamente ‘forza (destinata a un determinato) compito’.
Locuzione sostantivale femminile.
1. Espressione in uso nelle marine militari per designare un piccolo gruppo di diverse unità militari, di tipo complementare, destinato a compiere sotto un comando unificato una specifica missione autonoma di guerra: per esempio, un gruppo costituito da incrociatori pesanti, navi portaerei, naviglio di scorta e unità logistiche.
(estensione) Raggruppamento di forze terrestri o di polizia costituito per svolgere compiti specifici o per fronteggiare situazioni di emergenza.
2. (estensione, figurato) Nel linguaggio aziendale, gruppo di esperti, provenienti da diversi settori aziendali e con diversa esperienza professionale, costituito appositamente per affrontare e risolvere un problema specifico.

Abita come mangi

Gli abitanti di Imer, paese in provincia di Trento, si chiamano imeresi ma anche almeroi, e non ne conosciamo il motivo.

Come si dice Schiele?

Si dice Imèr, e non Ímer.

La parola rovinata

Speciale filosofia

MICHEL DE MONTAIGNE
Esponente dell’ascetismo transalpino.

Di Pietro Scalzo.

Mantice, Dimmer; Schiele; Rovinata

ottobre 19, 2018

Màntice
Dal latino mantica ‘bisaccia’.
Anche, antico, màntico, màntace, màntaco.
Sostantivo maschile.
1. Apparecchio atto a produrre un soffio d’aria, usato soprattutto nella metallurgia dei popoli antichi e, attualmente, in piccole fucine artigiane, per attivare la combustione nella fucina e raggiungere elevate temperature. È costituito nella forma tradizionale da due lastre di legno articolate tra loro e collegate da una membrana solitamente in pelle, si aziona allontanando e avvicinando tra loro le lastre, in modo che l’aria entri nella struttura attraverso un’apposita valvola, per essere poi espulsa mediante un apposito condotto d’uscita. È anche usato per fornire in alcuni strumenti musicali (l’organo, l’armonium, la fisarmonica) l’aria occorrente a produrre il suono.
Aprirsi, chiudersi a mantice: di cosa che si apre e si chiude con movimento simile a quello del mantice della fisarmonica.
Soffiare, ansare, ansimare come un mantice: di persona che ha il fiato grosso per la fatica della corsa o per altro.
2. Nelle carrozze, e in genere nei veicoli trainati da cavalli, la copertura che si può alzare o abbassare tendendo o piegando due bracci di ferro a leva; nelle automobili, la copertura a soffietto di tela impermeabile caratteristica delle vetture cabriolet (detta anche cappotta): tirare su, abbassare il mantice.
Nei treni, la protezione di tela impermeabile, a soffietto, del passaggio di comunicazione tra una vettura e l’altra.

Una (parola) giapponese a Roma

Dimmer [‘dimmer]
Voce inglese, da (to) dim ‘oscurare, offuscare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Piccolo reostato utilizzato per variare la luminosità delle lampade.

Come si dice Schiele?

Il cognome italiano Sollima si pronuncia sòllima. Questo vale per Stefano, regista italiano; Sergio, regista, sceneggiatore e padre di Stefano; Giovanni, compositore e violoncellista; e tutti gli altri Sollima.

La parola rovinata

Speciale filosofia

TOHELET
Il libro bliblico che più risponde ai bisogni dell’umanità.

Di Pietro Scalzo.