Posts Tagged ‘passitardi’

Neup- Strada; Long way; Passi tardi e lenti

maggio 27, 2016

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Stràda
Latino tardo strata(m) (viam) ‘(via) lastricata’, propriamente femminile sostantivato di stratus, participio passato di sternere ‘stendere’.
Sostantivo femminile.
1. Striscia di terreno di una certa larghezza, spianata e battuta o lastricata o asfaltata, che permette a veicoli, persone ecc. di andare da un posto a un altro.
Dare sulla strada: aprirsi, affacciarsi su di essa: finestre, porte, palazzi che danno sulla strada.
Attraversare la strada: percorrerla trasversalmente.
Raccogliere qualcuno dalla strada: (figurato) sottrarlo a una condizione di povertà o di illegalità e offrirgli una vita migliore.
2. Percorso per andare da un luogo a un altro; cammino, tragitto.
Fare una strada: percorrerla.
Divorare la strada: percorrerla molto velocemente.
Cercare, scegliere, trovare la propria strada: (figurato) cercare, scegliere, trovare l’attività giusta da svolgere o l’esatto indirizzo da dare alla propria vita, considerando le proprie disposizioni naturali.
Essere su una strada pericolosa: (figurato) condurre un tipo di vita che può implicare dei gravi rischi.
3. Passaggio, varco, solco: farsi, aprirsi una strada nella boscaglia.
Fare strada, farsi strada: (figurato) avanzare, progredire, fare carriera: è uno che nella vita farà strada.
Fare strada a qualcuno: (figurato) precederlo e guidarlo in un’attività.
Trovare la strada fatta: (figurato) gli ostacoli spianati, i problemi già risolti.
4. Metodo, modo, mezzo: tentare ogni strada.

It’s a long way

‘C’è solo la strada’ è una canzone di Giorgio Gaber, presente nell’album ‘Anche per oggi non si vola’, del 1974. E’ un inno alla vita fuori dal rassicurante ambiente familiare e casalingo, ‘Perché anche nella case più spaziose non c’è spazio per verifiche e confronti’.
Potete ascoltarla a questo link.

A passi tardi e lenti

La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza.
Lao Tzu

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Neup- Viaggio; Eufemismo; Passi tardi; Frasi; Canzoni

maggio 13, 2016

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Viaggio
Dal provenzale viatge, francese antico veiage, che è il latino viaticum ‘provvista per il viaggio’ e più tardi ‘viaggio’, derivato di via ‘via, strada’.
Sostantivo maschile.
1. L’andare da un luogo ad altro luogo, per lo più distante, per diporto o per necessità, con un mezzo di trasporto privato, pubblico oppure a piedi, compiendo un certo percorso: mettersi in viaggio
Viaggio premio: quello vinto come premio di un concorso, di un gioco, di un buon risultato nel lavoro, negli studi ecc.
Viaggio di nozze: quello fatto immediatamente dopo il matrimonio, detto anche luna di miele.
Da viaggio: adatto per chi viaggia: borsa da viaggio.
2. (familiare) Breve tragitto che si fa avanti e indietro per trasportare oggetti: fare quattro viaggi per caricare la macchina.
Fare un viaggio a vuoto: compiere un tragitto senza carico; (figurato) non conseguire il risultato sperato.
(iperbole) Con riferimento a luoghi che, pur trovandosi nella stessa città, siano comunque separati da notevole distanza: andare da casa mia in ufficio è un vero viaggio!
Pellegrinaggio: il viaggio alla Mecca; diceva che ei faceva il viaggio alla casa del nespolo come quelli che hanno fatto il voto alla Madonna dell’Ognina (Verga).
(letterario) Il corso di un astro nel cielo: L’astro più caro a Venere … Appare, e il suo vïaggio Orna col lume dell’eterno raggio (Foscolo).
(poetico, antico) Via, cammino: A te convien tenere altro viaggio (Dante); Il mover de le frondi e di verzure … Fatto le avea con subite paure Trovar di qua di là strani viaggi (Ariosto).
3. (figurato) Spostamento immaginario, itinerario fantastico: fare un viaggio nel tempo.
(gergale) L’allucinazione dovuta all’effetto degli stupefacenti.

L’eufemismo

L’ultimo viaggio, l’estremo viaggio e il viaggio senza ritorno sono tutti la stessa cosa: la morte.

A passi tardi e lenti

Viaggiatore,
sono le tue orme la strada,
nient’altro.
Viaggiatore,
non esiste un sentiero,
la strada la fai tu andando.
Mentre vai si fa la strada
e voltandoti vedrai il sentiero
che mai più calpesterai.
Viaggiatore,
non esiste una strada,
ma solo scie nel mare.

Antonio Machado, Viaggiatore

Frasi, non futilità

Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.
Giovanni Falcone

La Canzone Settimanale Enigmistica

Siete pronti per giocare con il nuovo concorso? Ricordatevi: lunedì verrà pubblicato l’indizio della prima canzone enigmistica.
M.Fisk, che non aspettava altro che cimentarsi in un nuovo concorso, ci permette di proporre un esempio di possibile enigma, inventato da lui per verificare le regole del gioco.

Indizio di esempio: Redine all’imbrunire (6 7 5 4)

Risposta corretta: Quella carezza della sera (ottenuta passando per "Quella cavezza della sera").

Relativamente al "titolo italiano di una canzone italiana o straniera", significa che giocheremo anche con canzoni straniere che sono state tradotte e cantate in italiano: in quel caso si giocherà con il titolo italiano.
Omero Mazzesi e il curatore sperano che le regole siano sufficientemente chiare.

Neup- Long way; Passi tardi; Frasi

marzo 4, 2016

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

It’s a long way

You’ll Never Walk Alone è una canzone di scena, scritta dalla coppia statunitense Rodgers/Hammerstein per il musical del 1945 Carousel.
Originariamente concepita per marcare due momenti salienti dell’azione, in seguito è divenuta uno standard per numerosi cantanti, tra cui Nina Simone, Frank Sinatra, Doris Day, Patti LaBelle, Elvis Presley e, in Europa, il gruppo di Liverpool Gerry and the Pacemakers, grazie al quale si deve la sua massiccia diffusione anche in ambito popolare, fino a divenire di fatto l’inno ufficiale della squadra di calcio inglese del Liverpool, della squadra di calcio scozzese del Celtic e della squadra di calcio tedesca del Borussia Dortmund. Qui trovate la versione di Louis Armstrong.

A passi tardi e lenti

"Io avevo voglia di stare da solo, perché soltanto solo, sperduto, muto, a piedi, riesco a riconoscere le cose."
Estratto da "L’odore dell’India", di Pier Paolo Pasolini.

Frasi, non futilità

Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina.
Friedrich Nietzsche

Neup- Via maestra; Spqr; Passi tardi; Conchiglie

gennaio 22, 2016

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Strada o via maestra
Si intende la strada principale che collega un paese all’altro, e in genere la più larga e comoda.
"La via Maestra è tra le colline" è il nome dell’escursione nel Monferrato con cui PassoBarbasso ha appena aperto il calendario 2016.

S.P.Q.R.

Festìna lente
Detto latino, letteralmente "Affrettati lentamente".
È un motto attribuito all’Imperatore Augusto dallo scrittore latino Svetonio. La locuzione unisce due concetti divergenti, velocità e lentezza, e sta ad indicare un modo di agire senza indugi, ma con cautela.
Il motto venne associato al simbolo della tartaruga con vela da Cosimo I de’ Medici, che nel XVI secolo ne fece l’emblema della sua flotta, come monito di ponderazione delle imprese perché avessero successo.

A passi tardi e lenti

Roberto Micali ci informa che in Alta Val di Susa "to plan to plan to plan" significa "lentamente".

Per un pugno di conchiglie

Cinquantesimo libro, quarto indizio

Sono qui da tanto tempo, e dovrò starci ancora tanto tempo, un po’ come tutti gli altri miei compagni. Perché? Diciamo, senza motivo. Cioè, il motivo c’è: sono stato prigioniero del nemico, mi hanno catturato durante una battaglia, per pochi giorni, poi sono fuggito. Ma mi sono fatto catturare, e questo è motivo di punizione, a quanto pare. E ora sono qui, e dovrò starci ancora tanto tempo, un po’ come tutti gli altri miei compagni.

Neup- Carponi, Gattonare; Passi tardi; Frasi; Conchiglie

dicembre 4, 2015

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Carpóni
Probabilmente connesso con il latino carpere ‘carpire (il terreno)"’ e anche ‘brucare, pascolare’.
Anche carpóne.
Avverbio.
Indica la posizione di chi sta o avanza posando i piedi e le mani a terra: camminare, strisciare carponi; i pedoni degli Aretini si metteano carpone sotto i ventri de’ cavalli (Compagni).
Anche raddoppiato, quando il movimento si prolunga o se ne vuole sottolineare il disagio: andò carpon carponi verso l’orlo di quel gran letto (Manzoni).

Gattonàre
Derivato della locuzione "(andar) gattoni".
Verbo transitivo e intransitivo (io gattóno ecc.).
1. Procedere strisciando sul terreno per avvicinarsi alla preda senza farsi scorgere, detto dei mammiferi predatori (felini, mustelidi e canidi), e per estensione nel linguaggio venatorio, dei cacciatori.
2. Muoversi carponi, avanzando con le mani e con i piedi, detto dei bambini che non sanno ancora camminare.

A passi tardi e lenti

Gary Snyder, il poeta del selvatico, esplora gattonando il bosco di manzanite nella Sierra mediana, e ce ne parla nella sua raccolta ‘Nel mondo poroso’.

"Stavo avanzando in modo veloce e determinato tra i fitti tronchi rosso intenso di manzanita, pre trovare un passaggio che mi facesse procedere con forza lungo la cresta del crinale. A gattoni. Non stavo camminando o esplorando o gironzolando, ma gattonando, attento e deciso attraverso i boschi."
Gary Snyder, Nel mondo poroso

Frasi, non futilità

All’aperto non passava la notte lo straniero
e al viandante aprivo le mie porte.
Giobbe, 31-32

Per un pugno di conchiglie

Poiché il vostro curatore non ha intenzione di terminare il concorso con dei libri monoindizio, la settimana prossima verrà sospeso il concorso, che riprenderà quindi lunedì 14 dicembre.

Quarantasettesimo libro, quinto indizio

In quest’ultimo indizio diciamo che il personaggio principale del libro e il suo straordinario mezzo di navigazione compariranno nuovamente in un altro libro: l’uomo sarà sempre tenebroso e per molti versi avvolto dal mistero, sempre fuori dal consesso civile, sempre vendicativo e arrabbiato.