Posts Tagged ‘evento’

Evento; MAREMMA, COMMON RAIL; Lettori; Abita; Raffaele

marzo 22, 2010

Evento

La newsletter della Parolata ha superato il muro dei trecento lettori.
Lunga vita alla Parolata.

Parole

Marémma
Latino maritima ‘luoghi costieri’, neutro plurale dell’aggettivo maritimus ‘marittimo’, usato per i paesi costieri.
Sostantivo femminile.
(geografia) Pianura leggermente ondulata lungo la costa marina, a volte situata sotto il livello del mare e coperta da un velo d’acqua o da paludi.
Maremma toscana o, per antonomasia, la Maremma, zona costiera compresa tra la Toscana meridionale e il Lazio settentrionale, un tempo paludosa, oggi bonificata e coltivata intensivamente.

Una (parola) giapponese a Roma

Common rail [‘kommon rejl]
Locuzione inglese, composto di common ‘comune’ e rail ‘barra’.
Locuzione sostantivale e aggettivale maschile invariabile.
(tecnologia) Moderno sistema a iniezione dei motori diesel, in cui un unico condotto alimenta ad alta pressione tutti gli iniettori.

I lettori ci scrivono: luoghi fuori luogo

Grazie ad alcuni lettori risolviamo il dubbio su Massa Marittima. Ci hanno scritto infatti Tommaso Mazzoni, Maurizio Codogno, Roberto Vittorioso e Marcella Rosignoli.

Nel caso di Massa Marittima , ma anche per Monterotondo Marittimo in provincia di Grosseto; e per Rosignano Marittimo e Campiglia Marittima in provincia di Livorno, Marittima deriva da Maremma e non dal mare. Almeno, non direttamente.

Detto ciò, continueremo a tenere tutti questi paesi della Maremma all’interno della rubrica dei Luoghi fuori luogo, a costo di farci sbeffeggiare dai maremmani.

Abita come mangi

Marcella Rosignoli ci dice anche che gli abitanti di Massa Marittima si chiamano massetani, mentre quelli di Massa si chiamano massesi.

Chiamatemi Raffaele

Rispondono correttamente al trentaquattresimo libro, al primo indizio, PP (5+5 punti), Barbara (benvenuta e 4+5 punti), Sakura86 (3+5 punti), Raffaella Landolfo (2+5 punti). Al secondo indizio rispondono Pao986 (1+4 punti) ed evelino Bomitali (4 punti). Infine al quarto indizio Massimo Chiappone (2 punti) e Vizi Coloniali (1 punto).

Il libro era Cuore di cane, di Michail Bulgakov.

Sul sito potete vedere la nuova classifica, prima di iniziare a giocare con il trentacinquesimo libro.

Primo indizio
Parliamo della storia di un uomo. Tutto sommato ha portato fortuna al suo autore, che anche grazie a lei ha raggiunto una fama davvero invidiabile dopo la morte. E pensare che non aveva intenzione di pubblicare il libro. Non ancora, perlomeno.

Evento; TERPENE, TREMENTINA, TEREBINTO; Animali; Nulla5

novembre 7, 2008

Evento

Andre Allax ha pubblicato la quarta parte della webintervista, dove Carlo Cinato risponde alla domanda di Wladimir.
— Se lei potesse costruire un mostro, un Frankestein scrittore, quali parti di quali scrittori vorrebbe assemblare per ottenere il miglior risultato? —

Parole a confronto

Terpène
Dal tedesco Terpene, ricavato da Terpentin ‘terebinto, trementina’
Sostantivo maschile.
(chimica) Ciascuno degli appartenenti a una classe di idrocarburi naturali, costituenti fondamentali degli oli essenziali e delle resine naturali.

Terpìna
Composto di terpene e -ina.
Sostantivo femminile.
(chimica) Alcol cristallino ottenuto per idratazione della trementina con acido solforico e usato in profumeria e in medicina come balsamico ed espettorante.

Trementìna
Latino terebinthina(m) (resinam), propriamente ‘(resina) del terebinto’, che è dal greco terebínthinos.
Sostantivo femminile.
Oleoresina che cola dalle incisioni praticate nella corteccia di alcune varietà di conifere (pino, abete e larice), composta prevalentemente da terpeni e utilizzata in medicina per le sue proprietà balsamiche; per distillazione se ne ricavano l’acqua ragia vegetale e l’essenza di trementina, usate come solventi, e come residuo la colofonia.

Terebìnto
Dal latino terebinthu(m), che è dal greco terébinthos.
Sostantivo maschile.
Piccolo albero a foglie imparipennate caduche, con fiori in grappoli, frutti eduli a drupa e semi oleosi, diffuso nella macchia mediterranea; dalla sua corteccia si ricava una resina detta trementina di Chio o di Cipro.

Animali di parole

Pachidèrma
Dal greco pachydermos, composto di pachys ‘pingue, grosso’ e dérma ‘pelle’; propriamente ‘che ha la pelle grossa, spessa’.
Anche, raro, pachidèrmo.
Sostantivo maschile [plurale pachidermi].
1. Nome generico di mammiferi erbivori non ruminanti, con pelle di notevole spessore, come gli elefanti, i rinoceronti e gli ippopotami. Si tratta di una denominazione non utilizzata in zoologia.
2. (estensione) Persona grossa e lenta nei movimenti.
(figurato) Persona priva di tatto e sensibilità o tarda di mente.

Da parte di Marco Marcon.

Molti libri per nulla

Quinto indizio
E poi, proprio alla fine, cosa c’è? Beh, sì, c’è che colui che la salvò vorrebbe sposarla, ma lei non vuole, però riceve un’eredità e la condivide con il salvatore, poi però torna dall’uomo ricco e nobile, che nel frattempo in un incidente ha perso la vista e ha risolto il segreto, cioè, quello che era un segreto in realtà non c’è più, quindi tecnicamente non è più un segreto, anzi, semplicemente non è. E allora cosa si fa in questi casi? In genere ci si sposa. E infatti così accade. Questo è tutto, e il segreto comunque non ve lo dico, se non che segreto sarebbe?

Evento; SCUGNIZZO, GAVROCHE; Chat: GEEK; Uomini; Nulla1

ottobre 27, 2008

Evento

Più di duecento iscritti alla newsletter della Parolata! Sicuramente nel mondo ci sono delle religioni e dei partiti politici con meno seguito.
Grazie a tutti voi.

Parole

Scugnìzzo
Voce napoletana; forse derivata del dialetto scugnare ‘dissodare, rompere’, dal latino volgare excuneare, da cuneus ‘cuneo’.
Sostantivo maschile.
Monello napoletano.
(estensione) Ragazzo di strada, vivace e irrequieto.

Una (parola) giapponese a Roma

Gavroche [pronuncia ga’vroS]
Da Gavroche, nome di un personaggio del romanzo "I Miserabili" di Victor Hugo.

Sostantivo maschile invariabile.
Ragazzo parigino.
(estensione) Monello vivace e beffardo.

La chattata, ovvero la Parolata e internet

Geek [pronuncia dzik]
Dal nome generico di una maschera carnevalesca.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
Il termine "geek" è talvolta usato con lo stesso significato di "nerd", ma in generale ha un’accezione più positiva. Indica una persona che è interessata di tecnologia, specialmente all’informatica e ai nuovi media, rasentando talvolta il fanatismo. Anche il geek è un secchione come il "nerd" ma meno asociale. Molti hacker non vogliono essere chiamati geek, ma nel linguaggio comune le due parole possono essere facilmente interscambiate. Lo stereotipo assomiglia un po’ a quello del nerd, ma il geek è immaginato meno imbranato e normalmente dotato di tutti i dispositivi digitali più tecnologicamente avanzati (utili o meno non importa, basta che stupiscano).
Per chiudere, un esempio: Bill Gates è un "nerd", mentre Steve Jobs è un "geek".

Uomini e parole

Gavroche è una nuova parola derivata da uomo.

Molti libri per nulla

Il curatore ha cercato di mettere in difficoltà i concorrenti, e c’è riuscito solo in parte: coloro che hanno indovinato hanno dovuto comunque aspettare il quarto indizio. Si tratta di Riccardo Lancioni (7 punti) e Maria Rita Pepe (6 punti), anche se il vostro curatore crede che abbia indovinato qualcun altro di cui ha perso le tracce. Mah, se fosse vero si lamenterà.
Ben nove concorrenti hanno sbagliato a dare la risposta.

Classifica e soluzione alla pagina del concorso.

Comincia oggi il trentacinquesimo libro.

Primo indizio
Il mio papà ci ha portati quassù, me con la mamma e il mio amico Antonio, e dice che è la decisione migliore che abbia mai preso. Lo spero, perché papà, da quando ha perso il lavoro, è diventato strano, ora dice che potrà…

Evento; SMERIGLIO; Battuta; Nulla1

ottobre 20, 2008

Eventi

Sembra che, a seguito della webintervista, qualcuno abbia inviato delle domande per Carlo Cinato. Oggi Andre Allax le pubblica, insieme alle risposte del webintervistato, sul suo blog.

Parole a confronto

Smerìglio
Dal greco bizantino smyrídion, diminutivo del greco classico smyris smyridos ‘semriglio’, di origine incerta.
Sostantivo maschile.
1. (mineralogia) Pietra dura che è una varietà finemente granulare nera e compatta del corindone, contenente ematite e magnetite.
2. La polvere che se ne ricava, usata come abrasivo, di solito incollata su supporti di tela o carta, o incorporata in un opportuno cementante per farne mole e simili. È utilizzata per brunire l’acciaio, segare e pulire i marmi e simili.

Aggettivo invariabile.
Carta, tela smeriglio: carta, tela sulla quale è stato incollato uno strato di polvere di smeriglio.
Mola smeriglio: mola costituita da polvere di smeriglio e cementante.

Smerigliatùra
Derivato di smerigliare.
Sostantivo femminile.
operazione con la quale si lavorano con lo smeriglio, o anche con altri abrasivi, superfici di pietra, metallo, vetro per vari usi e applicazioni.

Smerìglio
Dal francese antico esmeril, che è dal francone smiril.
Sostantivo maschile.
Piccolo falco dal dorso color piombo, con lunga striatura nera all’estremità della coda; aggressivo.

Smerìglio
Dal greco smarís smarídos ‘pesce di qualità scadente’, di etimologia incerto.
Sostantivo maschile.
Pesce cartilagineo d’alto mare di grandi dimensioni, feroce e aggressivo, con muso molto allungato; ha carni commestibili. Sinonimo: squalo nasuto.

Battuta obbligatoria

Maurizio Codogno tenta una ricostruzione dei natali della battuta "si tratta di una persona di cui non farò il nome, ma solo il cognome".

— Credo che il tormentone derivi da Gianfranco D’Angelo che a Drive In proponeva il personaggio di Marina Dante delle Povere (quella che vedeva tutti omaccioni con due baffetti da sparviero) e che appunto aveva delle storie con personaggi di cui non poteva dire il nome, ma solo il cognome. —

A questo punto il dubbio da risolvere è: già ai tempi di D’Angelo era una battuta scontata o lo è diventata successivamente?

Molti libri per nulla

L’ultimo libro ha suscitato grande allegria e ilarità tra i partecipanti!
Michele ha indovinato per primo, al secondo indizio (9 punti), insieme a Vizi Coloniali (8), Berilio Luzcech (7), Marco Marcon (6), Maurizio Codogno (5), Nicoletta B, Massimo Chiappone e Giovanni Fracasso, questi ultimi con 4 punti; al terzo indizio indovina Giovanna Giordano (3); al quarto Milou e Maria Rita Pepe (2); al quinto indizio Mauro Palma, generale Specifico, Francesco Caiazzo, Mauro Cociglio e MT (1)
Incredibilmente nessuna risposta sbagliata.

La soluzione e tutto il resto alla solita pagina.

Primo indizio
Si tratta di un romanzo. E di un romanzo di spionaggio. Anche se non proprio di quelli classici: ci sono le spie, i doppiogiochisti, le intercettazioni, ma non solo.

Evento; IODIO, WORCESTER; Paesi; Dizio; Perle; Nulla2

ottobre 14, 2008

Evento

La Parolata sbarca su Facebook!
Se avete un account potrete aggregarvi al gruppo "Parolata e amici", dove potrete incontrare altri lettori e simpatizzanti e confrontarvi senza la perenne intromissione del vostro, seppur amato, curatore. Tra qualche giorno faremo la conta dei presenti e studieremo qualcosa da fare insieme.

Parole

Iòdio
Dal francese iode, e questo dal greco iódìs ‘violetto’, per il colore del suo vapore.
Antico iòdo.
Sostantivo maschile.
Elemento chimico il cui simbolo è I; è un non-metallo del gruppo degli alogeni, cristallino, nerastro, con aspetto metallico. Si trova in alghe marine, nella tiroide e nelle acque minerali, è usato nell’industria organica e in medicina generalmente sotto forma di ioduri alcalini, iodoformio e di composti organici ad azione chemioterapica.
Tintura di iodio: soluzione alcolica di iodio usata come antisettico.

Una (parola) giapponese da Perilli

Worcester [pronuncia wor’sester]
Voce inglese, dalla locuzione worcester sauce, da Worcester, città e contea dell’Inghilterra.
Sostantivo maschile invariabile e aggettivo invariabile.
(gastronomia) Salsa aromatica molto saporita, a base di aceto, aglio, estratto di carne, acciughe, sale, pepe e zucchero.

Nomi di paesi, la parola

Worcester finisce nel nostro elenco.

Dizionario gastronomico italiano-italiano

Evelino Bomitali ci chiede qual è la differenza tra alice e sardina, poiché pensava fossero lo stesso pesce.

L’alice è anche chiamata acciuga, ed è un pesce dell’ordine dei Clupeiformi, della famiglia degli Engraulidi; la sardina appartiene allo stesso ordine ma è della famiglia dei Clupeidi.

L’alice è anche chiamata con i seguenti nomi: argentina (Abruzzo), aliciàstra, aliciastrùni (Calabria); alice ‘e sperone (Campania); sardela, sardòn (Friuli Venezia Giulia); amarou, ancioa (Liguria); sardela, sardone (Marche); aléce, alice de sperone (Puglia); aléce masculina (Sicilia); anciona, angioja (Sardegna); anchiò, sardòn (Veneto).

Perle dai porci

Giovanna Giordano chiede:
— Voi vi affidereste ad una società di informatica che vi propone "un’universo di soluzioni"?

Molti libri per nulla

Secondo indizio
C’è la bambina, ma c’è anche il bambino, e la ragazzina, e il nonno della bambina. Ci sono anche i genitori della bambina, ma solo per poco.