Posts Tagged ‘etimo’

R- Poliade, Symposium; Lizza; Paesi; Ritrovato; Retorica

dicembre 28, 2017

Polìade
Dal greco Poliás -ádos, epiteto della dea Atena, da pólis ‘città’.
Aggettivo.
Nella storia delle religioni, di divinità, o relativo a divinità, che abbia un legame particolare e più stretto con una città piuttosto che con altre, figurando come sua speciale protettrice o rappresentante e perciò da essa venerata con un culto particolarmente importante e solenne: un dio poliade; Atena poliade.

Una (parola) giapponese a Roma

Symposium [sim’pozium]
Sostantivo maschile invariabile.
Convegno organizzato per consentire a più persone, specialmente studiosi, ricercatori e simili, di discutere questioni e argomenti di cumune interesse. Sinonimo: simposio.

Un etimo al giorno

Lízza
Francese lice, dal francone listja ‘barriera’.
Sostantivo femminile.
1. Palizzata, steccato.
2. Spazio recintato entro cui si svolgevano le giostre all’epoca della cavalleria.
(militare) Nell’antica fortiticazione, spazio antistante il fosso, protetto verso la campagna da una palizzata.
3. (estensione, letterario) Campo di combattimento: nel mezzo della lizza entrambi accinti/ presentarsi (Monti).
(figurato) Lotta, contesa.
Entrare, scendere in lizza: (figurato) prendere parte a una gara, a una discussione e simili.

Nomi di paesi, la parola

Eleusìno
Aggettivo.
Della città greca di Eleusi, in Attica.
Misteri eleusini: riti e feste religiosi in onore della dea Demetra, che si celebravano a Eleusi; (figurato, disusato) segreti, cose misteriose o incomprensibili (anche scherzoso): i misteri eleusini della politica.

Citerèa
Dal latino Cytherìa(m) o Cythereia(m), dal greco Kythéreia, perché la dea, nata dalla spuma del mare, giunse a nuoto nell’isola di Citèra.
Sostantivo femminile.
Nella mitologia classica, appellativo di Afrodite (a Roma, Venere): Stava un giorno Citerea / di Vulcano alla fucina (Parini).

Giuseppe Sisto con due punti rimette in discussione il risultato finale.

Il paese ritrovato

"Sembrava piccola, la Tour Eiffel.
Un giocattolo appena più grande delle migliaia di casette che parevano fatte con il Lego; e in fondo, anche se la festa del suo centenario le aveva lasciato un riflesso cupreo sopra il grigio dell’acciaio, non si stagliava per questo bene sul resto del panorama."

Amici, sappiamo che molti di voi non hanno letto ancora il racconto perché attendevano che fosse completamente disponibile.
Ebbene, il racconto è terminato con una prova da maestro del suo ideatore Piero Fabbri, che ringraziamo una volta di più per l’impegno e i risultati. Potete leggerlo al link sul sito.

La retorica per tutti

Diàllage
Voce dotta, latino diallage(n), dal greco diallage, da diallassein ‘cambiare (allassein) attraverso (dia)’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Figura retorica per cui molti argomenti convergono a una stessa conclusione. Accumulazione di parti del discorso che presenta almeno due sinonimi:
Or più non è quel che era,
ma spietata sdegnosa altera e dura,
stassi superba, e del mio mal non cura
(Boiardo)

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R- Sibarita, Idem; Etimo; Paesi; Appunto; Perle

luglio 4, 2017

Sibarìta
Dal latino Sybarita(m), dal greco Sybarítìs ‘abitante di Sibari’.
Sostantivo maschile (plurale maschile sibariti).
1. Abitante dell’antica Sibari.
2. (figurato letterario) Persona amante del lusso, dei piaceri più raffinati.

Una (parola) giapponese a Roma

Ìdem
Voce latina; forma neutra del pronome e aggettivo dimostrativo idem ‘stesso, medesimo’.
Pronome dimostrativo.
La stessa cosa, la stessa persona; si usa nelle enumerazioni e citazioni per non ripetere ciò che si è già enumerato o citato (abbreviato di solito in id.).

Avverbio.
(familiare) Lo stesso, ugualmente: tu hai già finito, e lui idem.

Un etimo al giorno

Lazio
Dal latino latus, ovvero piano, ampio.
L’etimologia si riferisce alle caratteristiche morfologiche della regione.

Etimologia gentilmente fornita da Pino De Noia.

Nomi di paesi, la parola

Babilònia
Sostantivo femminile.
Lo stesso che babele.

Sibarita e babilonia sono di Simona Brugnoni.

L’appunto

Asma, coma, edèma, enfisema, enzima, eritema, glaucoma, plasma: le parole del linguaggio medico che terminano in -ma sono tutte di genere maschile.

Perle dai porci

"… forse anche per cortocrcuitare i tempi."

In ufficio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

R- Romeo, Boina; Etimo; Paesi; Appunto; Perle; Canzone

giugno 26, 2017

Romèo
Latino volgare romìu(m), che è dal greco rhomâios, propriamente ‘romano’, nome dato in Palestina ai pellegrini provenienti dall’Europa.
Sostantivo maschile.
Nome che nel medioevo si dava ai pellegrini che si recavano a Roma o in Terrasanta.
(estensione letteraria) Pellegrino in genere.
Usato anche come aggettivo: strada romea, quella percorsa dai pellegrini che si recavano a Roma.

Una (parola) giapponese a Roma

Boina [‘boina]
Voce spagnola di origine basca.
Sostantivo femminile invariabile.
Berretto basco.

Un etimo al giorno

Grantùrco
Composto di grano e turco, nel significato antico e generico di ‘straniero, forestiero’, infatti la pianta è originaria dell’America.

Nomi di paesi, la parola

Frègio
Latino (opus) phrygiu(m) ‘(lavoro) frigio’, perché originario della Frigia.
Sostantivo maschile.
1. (architettura) La parte della trabeazione, talora decorata, tra l’architrave e la cornice, tipico ornamento dei templi antichi.
2. (estensione) Qualsiasi ornamento che abbia andamento più o meno lineare: un libro con un fregio d’oro.
Nel cappello dei militari, ornamento indicante il grado.
3. (figurato, non comune) Ornamento morale: né macchia vi può dar né fregio / lingua sì vile (Ariosto).
4. (antico) Sfregio, cicatrice.

Romeo e fregio sono di Isidorus Hispalensis

L’appunto

Si direbbe zabaione, ma ora è anche accettato zabaglione.

Perle dai porci

"Fare braccio di ferro si dice ‘to make popeye’? Ah, no, popeye vuol dire ‘spinaci’."

A lezione di inglese.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

La Canzone Settimanale Enigmistica

La quarantaduesima canzone ci porta alle meritate vacanze della Parolata con il seguente risultato: Fermassimo (5+5), BettyBlu (5+4), Francesco Caiazzo (5+3), Simona Gavagni (5+2), Alberto Cacciari (5+1), Giuly, M.Fisk, Alby, Maurizio Codogno (5). Potete vedere la classifica provvisoria sulla pagina del sito, e riposarvi fino ad almeno lunedì 4 settembre.

R- Epodo, Kajal; Etimo; Accento; Frasi

febbraio 21, 2017

Epòdo
Dal latino epodo(n), dal greco epodós, composto di epí ‘sopra’ e odé ‘canto’, quindi propriamente ‘canto aggiunto’.
Sostantivo maschile.
1. Nella metrica classica, secondo verso, più breve, di una strofe distica.
La strofa stessa, che si compone di un trimetro e un dimetro giambici.
(estensione) Componimento di argomento morale-satirico in strofe epodiche, caratteristico della letteratura greca e latina e imitato nella poesia italiana con strofe di quattro versi che alternano a un endecasillabo un settenario: gli epodi di Archiloco, di Orazio; «Giambi ed epodi» del Carducci. 2. Nella lirica corale greca e nei cori della tragedia classica, la terza parte di una triade strofica, dopo la strofe e l’antistrofe.

Una (parola) giapponese a Roma

Kajal [ka’dZal]
Voce indiana, di etimo incerto.
Sostantivo maschile invariabile.
Cosmetico di colore blu o nero che si applica all’interno della palpebra inferiore.

Etimologie estemporanee

Nùbe
Latino nube(m), da una radice che indica il ‘coprire’, il ‘velare’.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice epòdo, e non èpodo.

Frasi, non futilità

"[…] ed ecco che il mondo […] non è stato creato una sola volta, ma tutte le volte che è sopraggiunto un artista originale […]."
Da "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust.

R- Crisma, Cabaret; Etimologie; Sbagliati; Accento

febbraio 17, 2017

Crìsma
Dal latino ecclesiastico chrisma, che è dal greco chrîsma -atos ‘unzione, unguento’, derivato di chríein ‘ungere’.
Sostantivo maschile [plurale crismi].
1. (liturgia) Unguento composto di olio di oliva e balsamo, benedetto dal vescovo il giovedì santo per essere usato nel conferimento del battesimo, della cresima, dell’ordine e dell’estrema unzione.
2. (figurato) Approvazione, convalida data da chi ne ha l’autorità: il crisma dell’ufficialità.
Con tutti i crismi: con l’osservanza di tutte le regole.

Una (parola) giapponese a Roma

Cabaret [kaba’rE]
Voce francese; in origine ‘osteria, taverna’, dal piccardo cambrette ‘piccola camera’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Locale in cui si tengono spettacoli di varietà di tono umoristico-satirico.
Per estensione, lo spettacolo stesso.
2. (settentrionale) Vassoio.

Etimologie estemporanee

Locànda
Dalla locuzione latina (est) locanda ‘(è) da affittare’ (gerundio
femminile di locare ‘affittare’), scritta un tempo sui muri delle case da affittare.

Uomini sbagliati e parole

Cabaret
Etimologia falsa: dal nome di Antoine de Caberet (1749-93), prorietario del Café Rue du Bac a Parigi, noto per gli spettacoli che vi si tenevano.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice sia edèma che èdema.