Posts Tagged ‘etimo’

R- Palinsesto, Skipper; Etimo; Accento; Nomi; Perle; Rovinata

luglio 6, 2018

Palinsèsto
Dal latino palimpsìstu(m), che è dal greco palímpsìstos, composto di pálin ‘di nuovo’ e psân ‘raschiare’; propriamente ‘raschiato (per scrivervi) di nuovo’.
Anche, raro, palimpsèsto.
Sostantivo maschile.
1. Antico codice manoscritto di pergamena su cui, raschiata la prima scrittura, è stato scritto un nuovo testo.
2. (scherzoso) Vecchio scritto pieno di cancellature e correzioni.
3. Prospetto, quadro d’insieme delle trasmissioni radiotelevisive programmate da una certa rete per un dato periodo, con riferimento alle rispettive fasce orarie.

Una (parola) giapponese a Roma

Skipper [‘skipper]
Voce inglese; dal medio basso tedesco schipper, derivato di schip ‘nave’.
Sostantivo maschile e femminile invariabile.
(marina) La persona che dirige la manovra in una barca a vela da regata.
Capitano di piccolo bastimento da carico.

Un etimo al giorno

Cimitèro
Anche cemetèrio o cimitèrio.
Latino tardo cimiteriu(m),dal greco koimeterion ‘luogo dove si va a dormire’, da koimao ‘io faccio addormentare’.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice io surrògo, ma anche, meno correttamente, io sùrrogo.

Nomi di dire

Fare da Marta e Maddalena
(figurato) Attendere a tutto, alle cose del mondo e alla preghiera o adempiere ai propri compiti ed agli altrui.
Il detto deriva da un episodio narrato nel vangelo: Gesù era ospite delle sorelle Marta e Maria. Marta stava lavorando per preparare la cena mentre Maria era rimasta ad ascoltare Gesù. Marta, spazientita, esclamò: "Signore, non t’importa proprio nulla che mia sorella mi lasci sola a far tutti i servizi? Perché non le dici di aiutarmi?". "Marta," rispose il Cristo, "tu t’inquieti e ti agiti per troppe cose. Eppure una cosa sola ha valore. Maria ha scelto la parte migliore che non le sarà tolta".
Nella leggenda Maria fu poi identificata erroneamente con Maria Maddalena, sicché nacque il proverbio "far da Marta e da Maddalena" nel senso di dedicarsi contemporaneamente a due aspetti contrastanti della vita.

Perle dai porci

"Beato lui che è vissuto tutta la vita".

In ufficio.

La parola rovinata

COPROCESSORE
Persona prodiga di escrementi.

Roberto Bracco.

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R- Poliade, Symposium; Lizza; Paesi; Ritrovato; Retorica

dicembre 28, 2017

Polìade
Dal greco Poliás -ádos, epiteto della dea Atena, da pólis ‘città’.
Aggettivo.
Nella storia delle religioni, di divinità, o relativo a divinità, che abbia un legame particolare e più stretto con una città piuttosto che con altre, figurando come sua speciale protettrice o rappresentante e perciò da essa venerata con un culto particolarmente importante e solenne: un dio poliade; Atena poliade.

Una (parola) giapponese a Roma

Symposium [sim’pozium]
Sostantivo maschile invariabile.
Convegno organizzato per consentire a più persone, specialmente studiosi, ricercatori e simili, di discutere questioni e argomenti di cumune interesse. Sinonimo: simposio.

Un etimo al giorno

Lízza
Francese lice, dal francone listja ‘barriera’.
Sostantivo femminile.
1. Palizzata, steccato.
2. Spazio recintato entro cui si svolgevano le giostre all’epoca della cavalleria.
(militare) Nell’antica fortiticazione, spazio antistante il fosso, protetto verso la campagna da una palizzata.
3. (estensione, letterario) Campo di combattimento: nel mezzo della lizza entrambi accinti/ presentarsi (Monti).
(figurato) Lotta, contesa.
Entrare, scendere in lizza: (figurato) prendere parte a una gara, a una discussione e simili.

Nomi di paesi, la parola

Eleusìno
Aggettivo.
Della città greca di Eleusi, in Attica.
Misteri eleusini: riti e feste religiosi in onore della dea Demetra, che si celebravano a Eleusi; (figurato, disusato) segreti, cose misteriose o incomprensibili (anche scherzoso): i misteri eleusini della politica.

Citerèa
Dal latino Cytherìa(m) o Cythereia(m), dal greco Kythéreia, perché la dea, nata dalla spuma del mare, giunse a nuoto nell’isola di Citèra.
Sostantivo femminile.
Nella mitologia classica, appellativo di Afrodite (a Roma, Venere): Stava un giorno Citerea / di Vulcano alla fucina (Parini).

Giuseppe Sisto con due punti rimette in discussione il risultato finale.

Il paese ritrovato

"Sembrava piccola, la Tour Eiffel.
Un giocattolo appena più grande delle migliaia di casette che parevano fatte con il Lego; e in fondo, anche se la festa del suo centenario le aveva lasciato un riflesso cupreo sopra il grigio dell’acciaio, non si stagliava per questo bene sul resto del panorama."

Amici, sappiamo che molti di voi non hanno letto ancora il racconto perché attendevano che fosse completamente disponibile.
Ebbene, il racconto è terminato con una prova da maestro del suo ideatore Piero Fabbri, che ringraziamo una volta di più per l’impegno e i risultati. Potete leggerlo al link sul sito.

La retorica per tutti

Diàllage
Voce dotta, latino diallage(n), dal greco diallage, da diallassein ‘cambiare (allassein) attraverso (dia)’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Figura retorica per cui molti argomenti convergono a una stessa conclusione. Accumulazione di parti del discorso che presenta almeno due sinonimi:
Or più non è quel che era,
ma spietata sdegnosa altera e dura,
stassi superba, e del mio mal non cura
(Boiardo)

R- Sibarita, Idem; Etimo; Paesi; Appunto; Perle

luglio 4, 2017

Sibarìta
Dal latino Sybarita(m), dal greco Sybarítìs ‘abitante di Sibari’.
Sostantivo maschile (plurale maschile sibariti).
1. Abitante dell’antica Sibari.
2. (figurato letterario) Persona amante del lusso, dei piaceri più raffinati.

Una (parola) giapponese a Roma

Ìdem
Voce latina; forma neutra del pronome e aggettivo dimostrativo idem ‘stesso, medesimo’.
Pronome dimostrativo.
La stessa cosa, la stessa persona; si usa nelle enumerazioni e citazioni per non ripetere ciò che si è già enumerato o citato (abbreviato di solito in id.).

Avverbio.
(familiare) Lo stesso, ugualmente: tu hai già finito, e lui idem.

Un etimo al giorno

Lazio
Dal latino latus, ovvero piano, ampio.
L’etimologia si riferisce alle caratteristiche morfologiche della regione.

Etimologia gentilmente fornita da Pino De Noia.

Nomi di paesi, la parola

Babilònia
Sostantivo femminile.
Lo stesso che babele.

Sibarita e babilonia sono di Simona Brugnoni.

L’appunto

Asma, coma, edèma, enfisema, enzima, eritema, glaucoma, plasma: le parole del linguaggio medico che terminano in -ma sono tutte di genere maschile.

Perle dai porci

"… forse anche per cortocrcuitare i tempi."

In ufficio.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

R- Romeo, Boina; Etimo; Paesi; Appunto; Perle; Canzone

giugno 26, 2017

Romèo
Latino volgare romìu(m), che è dal greco rhomâios, propriamente ‘romano’, nome dato in Palestina ai pellegrini provenienti dall’Europa.
Sostantivo maschile.
Nome che nel medioevo si dava ai pellegrini che si recavano a Roma o in Terrasanta.
(estensione letteraria) Pellegrino in genere.
Usato anche come aggettivo: strada romea, quella percorsa dai pellegrini che si recavano a Roma.

Una (parola) giapponese a Roma

Boina [‘boina]
Voce spagnola di origine basca.
Sostantivo femminile invariabile.
Berretto basco.

Un etimo al giorno

Grantùrco
Composto di grano e turco, nel significato antico e generico di ‘straniero, forestiero’, infatti la pianta è originaria dell’America.

Nomi di paesi, la parola

Frègio
Latino (opus) phrygiu(m) ‘(lavoro) frigio’, perché originario della Frigia.
Sostantivo maschile.
1. (architettura) La parte della trabeazione, talora decorata, tra l’architrave e la cornice, tipico ornamento dei templi antichi.
2. (estensione) Qualsiasi ornamento che abbia andamento più o meno lineare: un libro con un fregio d’oro.
Nel cappello dei militari, ornamento indicante il grado.
3. (figurato, non comune) Ornamento morale: né macchia vi può dar né fregio / lingua sì vile (Ariosto).
4. (antico) Sfregio, cicatrice.

Romeo e fregio sono di Isidorus Hispalensis

L’appunto

Si direbbe zabaione, ma ora è anche accettato zabaglione.

Perle dai porci

"Fare braccio di ferro si dice ‘to make popeye’? Ah, no, popeye vuol dire ‘spinaci’."

A lezione di inglese.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.

La Canzone Settimanale Enigmistica

La quarantaduesima canzone ci porta alle meritate vacanze della Parolata con il seguente risultato: Fermassimo (5+5), BettyBlu (5+4), Francesco Caiazzo (5+3), Simona Gavagni (5+2), Alberto Cacciari (5+1), Giuly, M.Fisk, Alby, Maurizio Codogno (5). Potete vedere la classifica provvisoria sulla pagina del sito, e riposarvi fino ad almeno lunedì 4 settembre.

R- Epodo, Kajal; Etimo; Accento; Frasi

febbraio 21, 2017

Epòdo
Dal latino epodo(n), dal greco epodós, composto di epí ‘sopra’ e odé ‘canto’, quindi propriamente ‘canto aggiunto’.
Sostantivo maschile.
1. Nella metrica classica, secondo verso, più breve, di una strofe distica.
La strofa stessa, che si compone di un trimetro e un dimetro giambici.
(estensione) Componimento di argomento morale-satirico in strofe epodiche, caratteristico della letteratura greca e latina e imitato nella poesia italiana con strofe di quattro versi che alternano a un endecasillabo un settenario: gli epodi di Archiloco, di Orazio; «Giambi ed epodi» del Carducci. 2. Nella lirica corale greca e nei cori della tragedia classica, la terza parte di una triade strofica, dopo la strofe e l’antistrofe.

Una (parola) giapponese a Roma

Kajal [ka’dZal]
Voce indiana, di etimo incerto.
Sostantivo maschile invariabile.
Cosmetico di colore blu o nero che si applica all’interno della palpebra inferiore.

Etimologie estemporanee

Nùbe
Latino nube(m), da una radice che indica il ‘coprire’, il ‘velare’.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice epòdo, e non èpodo.

Frasi, non futilità

"[…] ed ecco che il mondo […] non è stato creato una sola volta, ma tutte le volte che è sopraggiunto un artista originale […]."
Da "Alla ricerca del tempo perduto", Marcel Proust.