R- Spingarda, Dressage; Appunto; Perle; Rovinata

luglio 13, 2018

Spingàrda
Dal francese antico espringarde, derivato di espringuer ‘saltare’, dal francone springan.
Sostantivo femminile.
1. Fucile di grosso calibro e a canne lisce molto lunghe, montato su un cavalletto a bordo di un battello, usato in passato per la caccia agli uccelli acquatici.
2. Antica macchina militare per lanciare grosse pietre.
3. Pezzo d’artiglieria del sec. XVI, simile al mortaio.

Una (parola) giapponese a Roma

Dressage [drE’saZ]
Voce francese; derivato di dresser ‘allevare, istruire’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Gara di equitazione che prevede l’esecuzione di particolari figure d’alta scuola.
2. Addestramento di cavalli e cani.

L’appunto

Le isole grandi devono essere scritte con l’articolo, tranne: Cipro, Creta, Cuba.

Perle dai porci

"Si può anche inveire contro qualcuno, ma senza usare tutti quegli attributivi".

In palestra

La parola rovinata

FANTASCIENZA
Studio metodologico dell’aranciata.

Roberto Bracco inventò.

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R- Echinato, Noch; Paesi; Lettori; Appunto; La sai!

luglio 12, 2018

Echinàto
Dal latino echinatu(m) ‘spinoso’.
Aggettivo.
(botanica) Coperto di sottili e acute sporgenze simili a spine, per esempio l’involucro della castagna.

Una (parola) giapponese a Roma

Noch [nOx]
Voce tedesca; propriamente ‘ancóra’.
Sostantivo maschile invariabile.
Contratto di borsa a premio che attribuisce al contraente il diritto di vendere o comprare una certa quantità di titoli a fermo, e la facoltà di consegnare o ritirare alla scadenza un quantitativo multiplo di quello pattuito.

Nomi di paesi, la parola

Marco Marcon 113
Berilio Luzcech 78
Piero Fabbri 33
Simona Brugnoni 27
Giuseppe Sisto 18
Mauro Cociglio 8
Enrico Grosso 6
Isidorus Hispalensis 5
Giovanni Fracasso 4
Francesca Ortenzio 3
Martina Ferro 2

Amiche, amici,
anche il concorso dei paesi è terminato. Ringraziando tutti per la partecipazione e per il contributo fornito per la pagina
relativa che verrà pubblicata al più presto sul sito, siamo lieti di annunciare ufficialmente il vincitore.
MARCO MARCON, dopo gli uomini, stravince anche i paesi, nonostante un Berilio scatenato.
Al più presto verranno annunciati i vincitori delle altre categorie, dopodiché procederemo con le premiazioni.
Grazie ancora.

I lettori ci scrivono

Carmelo Vadalà, che ringraziamo per l’intervento, completa il discorso sui nomi dei giorni della settimana.

Sàbato
Anche, dialettale, sàbbato.
In latino era dies saturni ‘giorno di Saturno’, l’origine della parola italiana è invece ebraica: sabbath ‘giorno di riposo’.

Doménica
In latino era dies solis ‘giorno del sole’. Le lingue di origine latina hanno sostituito, sotto l’influenza della chiesa, il sole (dio pagano) con il Signore: domenica e dimanche (francese) derivano da dominica (die) ‘(giorno del) Signore’.

Inoltre dice che sarebbe più preciso indicare i giorni come dies lunae, dies martis, eccetera, e non lunae dies,
martis dies. In realtà i dizionari Zanichelli, Garzanti e il Castiglione Mariotti riportano come indicato dalla Parolata.

L’appunto

Le nazioni devono essere scritte con l’articolo, tranne: Israele, Haiti, Cuba, San Marino, Monaco, Andorra.

La sai l’ultima!

Chi ha inventato il fucile?
Il carabiniere Caputo, quando il maresciallo gli ha detto: "Caputo, mi allunghi quella pistola."

La redazione si dà un gran daffare.

Vale anche per il pallone da rugby:
Chi ha inventato il rugby?
Il carabiniere Caputo, giocando a calcio, quando un tifoso ha urlato: "Caputo, tira ‘sta palla!"

Questa è di Berilio Luzcech.


R- Giga, Allumeuse; Appunto; Retorica; Perle; Rovinata

luglio 11, 2018

Parole a confronto

Gìga
Dal provenzale giga, dall’antico alto tedesco giga.
Sostantivo femminile.
Nome generico di alcuni strumenti medievali a corde e archetto, con cassa a forma di pera: come giga e arpa, in tempra tesa / di molte corde, fa dolce tintinno (Dante).

Gìga
Dall’inglese jig, dal francese antico giguer ‘saltellare’.
Sostantivo femminile.
Danza briosa in tempo ternario, forse di origine irlandese, diffusasi nei secoli XVII e XVIII nella musica strumentale come conclusione della suite.

Una (parola) giapponese a Roma

Allumeuse [alu’moS]
Voce francese, dal verbo allumer ‘illuminare’, il significato del sostantivo è di provenienza gergale.
Sostantivo femminile invariabile.
(ironico) Donna che provoca e seduce senza concedersi.

L’appunto

I nomi di città devono essere scritti senza articolo, tranne: Il Cairo, La Spezia, L’Aquila, La Mecca, L’Avana.
Tali nomi devono essere scritti utilizzando la preposizione articolata, quindi ‘il prefetto della Spezia’ e non ‘il prefetto di La Spezia’.

La retorica per tutti

Etopèa
Dal greco ìthopoiía, composto di êthos ‘costume, carattere’ e un derivato di poiêin ‘fare, formare’.
Sostantivo femminile.
Nella retorica, descrizione del carattere, del costume e dell’indole di una persona o un personaggio: o anima lombarda, / come ti stavi altera e disdegnosa / e nel mover de li occhi onesta e tarda! (Dante).

Perle dai porci

"Carlton Myers entra in area come un sol uomo".

Radiocronaca su Rai3. È oramai diventata un classico.

La parola rovinata

CRINALE
Porcilaia della bassa piemontese.

Roberto Bracco.


R- Decubito, Lied; Accento; Frasi fatte; Perle; Rovinata

luglio 10, 2018

Decùbito
Derivato del latino decumbere ‘coricarsi’.
Sostantivo maschile.
Posizione di chi giace in un letto.
Piaghe da decubito: (medicina) quelle che si formano per compressione o sfregamento sulle parti del corpo di un ammalato costretto a giacere lungamente a letto.

Una (parola) giapponese a Roma

Lied [lid]
Voce tedesca; affine al latino laudare ‘lodare’.
Sostantivo maschile, plurale Lieder [‘lider].
(musica) Canzone vocale tedesca, fiorita soprattutto nell’Ottocento in forme sia popolari sia d’arte: i Lieder di Schubert.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice archètipo, e non archetìpo.

Frasi fatte, mon amour

Un onesto lettore ci chiede da dove derivi il detto "il gioco non vale la candela". Approfittiamo dell’evento per inaugurare una nuova rubrica.
Sembra che fosse in uso, un tempo, che le persone che si ritrovavano a giocare a carte lasciassero una piccola parte del loro guadagno al padrone di casa per la spesa della candela. Con questo modo di dire s’intende perciò che non vale la pena andare incontro ad un sacrificio se non si otterrà un vantaggio proporzionato.

Perle dai porci

"Ma non si puo’ tenere un bambino di otto mesi tutto il giorno nel seggiolone: gli viene il decubito!"
Una direttrice di asilo.

Fornita da Giovanni Fracasso.

La parola rovinata

COPRODOTTO
Voce dotta, fogna.

Roberto Bracco sta rovinando una quantità di parole per il vostro sollazzo.


R- Nume, Valzer; Accento; Appunto; Perle; Rovinata

luglio 9, 2018

Nùme
Dal latino numen, derivato di nuere ‘far cenno col capo, annuire’; propriament ‘cenno del capo, ordine’, poi ‘volontà divina operante, divinità’.
Sostantivo maschile.
1. (letterario) Divinità della religione e della mitologia classica: i numi dell’Olimpo.
Nume (tutelare): divinità che esercita la sua protezione su una città, un popolo, un individuo; (figurato) persona importante che protegge: i patrii numi; ha trovato nel presidente il suo nume tutelare.
Santi numi!: esclamazione scherzosa di stupore o di rabbia.
2. (letterario) Potenza di un essere soprannaturale; la sua presenza fra gli uomini: O bella Musa, ove sei tu? Non sento / spirar l’ambrosia, indizio del tuo Nume (Foscolo).
3. (letterario, figurato) Persona importante, di grande autorevolezza; persona presa a modello e guida: i numi della cultura scientifica internazionale; quell’uomo era il suo nume.

Una (parola) giapponese a Roma

Valzer [‘valtser]
Dal tedesco Walzer, derivato di walzen, propriamente ‘spianare’, con allusione al fatto che i ballerini danzavano strisciando i piedi. Sostantivo maschile invariabile.
Danza di ritmo ternario diffusasi verso la fine del ‘700 in Austria e nella Germania meridionale, e che conobbe la sua maggior fortuna nella seconda metà dell’800: i valzer degli Strauss.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice io svalùto, ma anche, meno correttamente, io sváluto.

L’appunto

Si scrive valzer, è errato scrivere valtzer.

Perle dai porci

"Se non erro sbagliato, …"

In palestra.

La parola rovinata

CIRCOLARI
Luoghi in cui i numi della casa danno spettacoli clowneschi.

Roberto Bracco.