R- Vandeano, Waterloo; Paesi; Appunto; Frasi; Canzone

aprile 13, 2017

Vandeàno
Aggettivo.
Della Vandea, regione della Francia centro-occidentale.
Sostantivo maschile.
1. Abitante, nativo della Vandea.
2. (figurato) Reazionario accanito; legittimista (con riferimento al fatto che tale regione insorse nel 1793 contro la rivoluzione repubblicana in difesa della monarchia).

Una (parola) giapponese a Roma

Waterloo [vater’lo]
Voce neerlandese, pronunciata per lo più alla francese; dal nome della località belga dove il 18 giugno 1815 ebbe luogo la famosa battaglia che segnò la fine di Napoleone.
Sostantivo femminile.
Sconfitta grave, definitiva; disfatta.

Nomi di paesi, la parola

Vandeano e waterloo sono di Berilio Luzcech.

L’appunto

Si dice acclimarsi e non acclimatarsi.

Frasi, non futilità

"Le bugie che ci piacciono sembrano grandi veritá."

Non mi ricordo più di chi fosse.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Fine della trentatreesima canzone.

Egocentrico (2 3 3 4 2)

La soluzione è Io che amo solo me, che diventa canzone con Io che amo solo te, di Sergio Endrigo.


R- Sahariana, Eskimo; Paesi; Accento; Perle; Rovinata

aprile 12, 2017

Parole a confronto

Sahariàna
Da Sahara, deserto africano.
Sostantivo femminile.
Ampia giacca di tela con quattro grandi tasche applicate sul davanti e cintura alla vita, usata un tempo dalle truppe coloniali in Africa e oggi come indumento sportivo estivo.

Éskimo
Dall’inglese eskimo ‘eschimese’, con allusione al modo di vestire tipico degli eschimesi.
Anche eschimo.
Sostantivo maschile.
Giaccone impermeabile con cappuccio e fodera di pelo; fu molto in voga nell’abbigliamento anticonformistico giovanile dei tardi anni Sessanta.

Nomi di paesi, la parola

Sahariana e eskimo sono due indumenti di Simona Brugnoni.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Ucràina, e non Ucraìna.

Perle dai porci

"Preparerò i commenti [al documento] su carta, perché mentre sono fully skilled on Word, con Power Point me la cavo poco."
Uscita da un canale sonoro di un personaggio di una nota società e proposta da Martina Ferro.

Nomi di paesi, la rovina

DAMASCEMO
Siriano non particolarmente acuto.

Di Riccardo Lancioni.


R- Romanico, Oaks; Paesi; Accento; La sai!; Rovinata

aprile 11, 2017

Romànico
Dal latino Romanicu(m) ‘proveniente da Roma’; l’arte fu così detta perché presenta caratteri sostanzialmente unitari in tutti i territori romanizzati dell’Europa occidentale.
Aggettivo e sostantivo maschile [plurale romanici].
Termine che definisce l’arte dell’Europa occidentale dalla fine del secolo X all’inizio del XIII, soprattutto in riferimento all’architettura e alla scultura; sue caratteristiche sono la complessa organizzazione delle masse e degli spazi e un senso di robustezza e di grandiosa severità: la basilica di Sant’Ambrogio a Milano è un esempio di architettura romanica; nell’arte europea al romanico seguì il gotico.

Una (parola) giapponese a Roma

Oaks
Voce inglese, da The Oaks, nome di una località presso Epsom, nel Surrey.
Sostantivo femminile plurale.
Nell’ippica italiana, corsa al galoppo sulla distanza di 2400 metri, riservata alle femmine di tre anni.

Nomi di paesi, la parola

Romanico è di Piero Fabbri, oaks di Berilio Luzcech.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice scandinàvi, e non scandìnavi.

La sai l’ultima!

Papà, papà, è ancora lontana l’America?
Zitto, e nuota.

La redazione condivide questo vecchissimo gioiello.

Nomi di paesi, la rovina

Luridiana
Zona degli Stati Uniti non molto pulita.

Un lettore senza nome propose.


R- Marsina, Boheme; Paesi; Sbagliati; Rovinata; Canzone

aprile 10, 2017

Uomini e parole

Marsìna
Dal nome del condottiero belga J. de Marsin (1601-1673), che avrebbe fatto adottare come divisa ai suoi soldati un giubbone a falde.
Sostantivo femminile.
Abito maschile da cerimonia nero a falde strette.

Una (parola) giapponese a Roma

Bohème [bo’em]
Francese bohème ‘boemo’ e ‘zingaro’, diffuso con le Scènes de la vie bohème di H. Murger (1822-1861) e con l’omonima opera di G. Puccini(1858-1924).
Sostantivo femminile.
Vita libera, disordinata e anticonformista, tipica di giovani artisti poveri. Insieme di artisti che conducono tale vita.

Bohèmien
Sostantivo maschile.
Chi conduce una vita di bohème.

Bohémienne
Voce francese, bohèmienne ‘zingaresca’.
Sostantivo femminile.
Danza popolare simile alla mazurca.

Nomi di paesi, la parola

Baionétta
Francese baionnette, dal nome della città di Bayonne, dove si fabbricò per la prima volta.
Sostantivo femminile.
1. Arma bianca, corta da inastare all’estremità del fucile per i combattimenti corpo a corpo.
2. (figurato) Soldato.
3. (meccanica) Innesto a baionetta: quello tra due pezzi, in cui uno di questi si infila in parte sull’altro e poi si fissa mediante rotazione.

Interiezione.
Si usa come comando, per far inastare la baionetta sul fucile.

Baionetta e bohème sono proposte da Marco Marcon

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Nùoro, e non Nuòro.

Uomini sbagliati e parole

Chiòsco
Sostantivo [plurale chioschi].
1. Piccola costruzione aperta su uno o più lati, per la vendita di giornali, bibite o altro. Diminutivo chioschetto.
2. Nei giardini, piccolo pergolato a cupola.
Padiglione a colonne.

Etimologia vera.
Dal turco kyos-k, che è da. gos-e ‘angolo’, probabilmente attraverso il francese kiosque.

Etimologia falsa.
Dal nome dell’uomo d’affari ungherese Imre Kiosk (1862-1921), che fece fortuna con una catena di oltre 400 piccoli banchetti per la vendita di giornali e sigarette nell’impero austro-ungarico.

Rubrica a cura di Marco Marcon. E anche marsina è sua.

La parola rovinata

BALDRACCARAT
Meretrice che opera in vetreria.

Di Riccardo Lancioni.

La Canzone Settimanale Enigmistica

Erano le "trentaduesime" canzoni con cui abbiamo giocato la scorsa settimana, e qui potete vedere il risultati.
Per la trentaduesima aperta a tutti: BettyBlu (5+5), Pietro Scalzo (5+4), M.Fisk (5+3), Alberto Cacciari (5+2), Simona Gavagni (5+1), Francesco Caiazzo, Alby, Maurizio Codogno, Giuly, Fermassimo, Michele, Marco Marcon (5).

Per la trentaduesima bis, quella riservata a chi avesse indovinato meno di 20 libri in precedenza: Maurizio Codogno (5+5), Piero Fabbri (5+4), Francesco Caiazzo (5+3), Simona Gavagni (5+2), Michele (5+1), Babette, Marco Marcon (5).

Una menzione speciale per Francesco Caiazzo che è riuscito a rispondere alla seconda canzone pur avendo l’indicazione della soluzione errata: ha proposto Come il sale, di tale Davide De Marinis, attraverso Come il sakè.

Torniamo ora alla canzone singola tradizionale, la trentatreesima del concorso, anche per alleviare il lavoro del vostro curatore. Potete giocare fino a mercoledì 12 aprile. E la lunghezza delle parole della soluzione questa volta è stata controllata più volte.

Egocentrico (2 3 3 4 2)


R- Nomenclatura, Nomenklatura; Paesi; Ritrovato; Rovinata

aprile 7, 2017

Parole a confronto

Nomenclatùra
Dal latino nomenclatura(m) ‘elenco di nomi’.
Sostantivo femminile.
1. (raro) Assegnazione del nome a un oggetto.
2. Il complesso sistematico dei nomi di una certa disciplina o di un determinato settore: nomenclatura chimica, zoologica; la nomenclatura dell’aeronautica.

Una (parola) giapponese a Roma

Nomenklatùra [nomenkla’tura]
Voce russa; propriamente ‘nomenclatura’.
Sostantivo femminile invariabile.
Nell’ex Unione Sovietica, lista segreta di cariche o di posti di lavoro che non potevano essere assegnate senza autorizzazione da parte del partito comunista.
Nel gergo giornalistico occidentale, la classe dirigente di un apparato burocratico.

Nomi di paesi, la parola

Baccarat [bakka’ra]
Dal nome della città francese di Baccarat, celenre per le sue vetrerie.
Sostantivo maschile invariabile e aggettivo.
Tipo di cristallo, finissimo: una coppa di baccarat, cristallo baccarat.

Baldràcca
Etimologia discussa: da Baldac(co), nome antico della città di Bagdad.
Sostantivo femminile.
(spregiativo) Meretrice.

Baccarat e baldracca, ben strana, sono di Marco Marcon.

Il paese ritrovato

"Orsolina non indossava più il bikini arancione, ma l’effetto della corta tunica dimessa che aveva adesso indosso, mentre allungata sul divano si concentrava su uno schema di parole crociate, non era poi troppo diverso, sugli ormoni di Carlo."

Il quinto capitolo del racconto è disponibile sul sito.

L’accento, questo sconosciuto

Si dice Istànbul, e non Ìstanbul.

La parola rovinata

Il vulgo divulgato (Bolognese)
Manchestèr (Rivolto all’Inter)
Ma tu non ci sei?
[Nel 2003 a Manchester si giocò la finale di Champions League di calcio tra Milan e Juventus. N.d.C.]

Di Riccardo Lancioni.