R- Zanca, Yearling; Yokopoko; Ribollite; Fiaba

settembre 23, 2022

Newsletter originale del 28/5/2007

Zànca
Etimologia discussa, forse dal longobardo zanka ‘tenaglia’, oppure dal latino tardo zanca(m), tzanga(m) ‘tipo di calzatura’, di origine persiana.
Sostantivo femminile.
1. (antico) Gamba: volse la testa ov’elli avea le zanche (Dante).
2. plurale (antico) Trampoli.
3. (tecnico) Estremità ricurva di una leva o di un’asta.
In edilizia, pezzo metallico ricurvo a un’estremità, atto a fissare saldamente un elemento alle strutture murarie.

Una (parola) giapponese a Roma

Yearling [‘jerliNg]
Voce inglese; derivato di year ‘anno’.
Sostantivo maschile invariabile.
Nell’ippica, puledro da corsa di un anno di età.

Yokopoko Mayoko

“Finisce bagnato anche il direttore sportivo Alessio Secco.”
Da un articolo della Repubblica sui festeggiamenti per la promozionein serie A della Juventus.

Storie ribollite

Un’altra ribollita senza risposte giuste: vergogna e disonore su chinalski.
Sul sito e qui di seguito cominciano gli indizi della settantaduesima storia.

Settantaduesima storia ribollita, di chinalski: primo indizio

Lovecraft era sindaco di San Paolo del Brasile da 25 anni ed era a capo di una rete di conoscenze che gli permetteva di spadroneggiare sulla popolazione terrorizzata. I suoi maggiori interessi erano il sesso, i viaggi e la gloria. Quando lesse che in Africa era stato scoperto un uomo scimmia fu molto interessato e inviò la sua preferita, Moana Pozzi, per prelevarlo e portarglielo a San Paolo. La Pozzi raggiunse Tarzan ed ebbe con lui molteplici rapporti sessuali, tanto che Tarzan, da selvaggio che era, grazie alla frequentazione della donna divenne un uomo educato e presentabile nella società cosidetta civile. Tarzan e Moana si sposarono. Al ritorno a San Paolo Lovecraft desiderava giacere con Moana Pozzi, ma Tarzan non glielo permise, e i due lottarono a lungo, finché si accorsero entrambi che la lotta non avrebbe avuto un vincitore: Lovecraft e Tarzan diventarono così buoni amici.

Una fiaba sul sito

È pubblicata sul sito carlocinato.com la nuova fiaba del noto autore: Il blu è un colore stupendo. Eccone l’inizio.

– Matteo, mangia la carne che ti fa bene. – disse la mamma di Matteo mentre riordinava la cucina.
Matteo aveva dieci anni e la carne non gli piaceva proprio. Ammonticchiava i bocconi nel piatto, li faceva saltare con degli abili colpi di forchetta, ma di mangiarli non c’era verso.
– Matteo, basta giocare, mangia tutta la carne che hai nel piatto.
– Ma mamma, la carne è strana.
– Come è strana? Non inventarti storie, è la solita normalissima carne, pensa a mangiarla, piuttosto.
– Mamma, la carne è diventata blu: non posso mangiarla, mi farà male.

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