Canottiera, Canotta, Canottiere, Canotto, Vetiver; Luoghicomuni; Rovinata

aprile 8, 2021

Parole a confronto

Canottièra
Derivato di canottiere.
Sostantivo femminile.
1. Cappello maschile e talora anche femminile, di paglia, rigido, a larghe falde, sul tipo di quello dei vogatori.
2. Maglietta scollata e senza maniche, di filo, di cotone o di lana, simile a quelle adoperate da chi pratica il canottaggio.

Canòtta
Retroformazione da canottiera.
Sostantivo femminile.
Nel linguaggio della moda, maglietta di cotone simile alla canottiera, ma di solito colorata, da indossare come capo esterno, non cioè sotto la camicia o la camicetta.

Canottière
Dal francese canotier, derivato di canot ‘canotto’.
Sostantivo maschile (femminile canottiera).
1. Membro dell’equipaggio di un canotto e in genere di una imbarcazione a remi.
2. Chi pratica lo sport del canottaggio: iscriversi alla Società dei canottieri.

Canòtto
Dal francese canot, derivato dello spagnolo canoa, voce di origine caribica.
Sostantivo maschile.
Piccola imbarcazione a remi, a vela e anche con motore fuoribordo.
Nella marina mercantile, piccola imbarcazione di bordo, corrispondente al battellino della marina militare.
Anche imbarcazione di tela o di gomma pieghevole e gonfiabile, cui è possibile applicare un motore, usata per diporto o come mezzo di salvataggio: canotto di salvataggio.

Una (parola) giapponese a Roma

Vetivèr [veti’ver]
Da una voce tamil.
Sostantivo maschile invariabile.
Graminacea perenne spontanea dell’Asia tropicale, anche coltivata in alcuni paesi tropicali, dai cui rizomi si ottiene per distillazione un olio essenziale vischioso, di colore da giallo a bruno e di odore penetrante, usato come fissativo di profumi.

Luoghi (comuni) del mondo

Torna in vita la rubrica che cerca di scovare i luoghi utilizzati nelle varie lingue per indicare qualcosa.

Granturco, o granoturco o grano turco, è il nome italiano per il mais, per indicarne l’esoticità.
In nord America, Australia e Nuova Zelanda il mais è chiamato indian corn, cioè grano degli indigeni nordamericani, spesso accorciato in corn.
In francese veniva chiamato blé indien o froment des Indes (indiano, sempre nel senso di pellerossa o dell’India?), blé de Turquie (quindi turco anche per loro), blé de Barbarie (cioè del nord Africa) e blé de Guinée (stato dell’Africa centro-occidentale), ma non sappiamo se questi nomi siano utilizzati ancora adesso o siano oramai desueti.
In tedesco viene chiamato Türkischkorn e Türkischer Weizen, quindi turco come in italiano.
Saremo contenti di ricevere contributi dai lettori per correggere le informazioni riportate o aggiungere relativamente ad altri luoghi e altre lingue.

La parola rovinata

Speciale Rebibbia

AGGEGGIO
Il Profeta post-esilico che incoraggiò la ricostruzione di quel coso, lì… il Tempio.

Di Pietro Scalzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: