Palla, Pallio, Palio, Entraineuse; Antonomasia

maggio 22, 2020

Parole a confronto

Pàlla
Dal latino palla, di origine incerta.
Sostantivo femminile.
Abito indossato dalle matrone romane, dagli attori e dai musicisti greci; consisteva in un telo rettangolare di stoffa che si avvolgeva al corpo come la toga.

Pàllio
Dal latino pallium, affine a palla ‘indumento’; nel quarto significato, forma italianizzata del latino scientifico pallium.
Sostantivo maschile.
1. Indumento degli antichi Romani, consistente in un telo di forma rettangolare, generalmente bianco, che veniva indossato sopra la tunica avvolgendolo intorno al corpo e fermandolo sul collo o sul petto; di origine greca, era preferito, per la sua semplicità, alla toga e usato specialmente da chi esercitava professioni in qualche modo connesse con la cultura greca (filosofi, oratori, medici, poeti).
2. (estensione, letterario) Manto, mantello in genere: se cuore potesse mai battere sotto il pallio dei pedagoghi (Mazzini); o anche drappo di stoffa pregiata, adoperato per abiti lussuosi, o come copertura, come stendardo e simili, oppure come premio concesso al vincitore in speciali gare.
(figurato) Maschera, falsa apparenza, specialmente nella locuzione sotto il pallio di: sotto il pallio dell’amicizia.
3. Nella liturgia cattolica, fascia circolare di lana bianca, che si fa passare intorno al collo; è ornata di 6 piccole croci, ha un pendente anteriore e uno posteriore, e i due lembi estremi terminano con piccole lastrine di piombo coperte di seta nera; è riservata al papa, agli arcivescovi, ai patriarchi e ai primati: lo fece ordinar vescovo, e con le sue mani in consistorio gli diede il pallio patriarcale (Sarpi).
La dignità vescovile.
4. In zoologia, altro nome del mantello dei molluschi, ripiegatura cutanea che ne riveste il corpo, secerne la conchiglia, e delimita la cavità paleale.
In anatomia comparata, la parete dorsale del telencefalo, che ricopre in forma di volta i ventricoli.

Pàlio
Variante di pallio.
Sostantivo maschile.
1. Drappo riccamente intessuto o ricamato o dipinto, assegnato come premio al vincitore di gare disputate in varie città italiane nel Medioevo, nel Rinascimento e ancora oggi, in occasione di determinate feste religiose.
La gara stessa nella quale viene offerto il drappo in premio al vincitore: vincere, perdere il p.; correre il p.; assistere al palio.
Palio di Siena: corsa di cavalli disputata ogni anno a Siena nei giorni 2 luglio e 16 agosto, cui partecipano 10 contrade, ciascuna rappresentata da un cavallo montato a pelo da un fantino; si svolge su tre giri della piazza del Campo appositamente preparata, ed è preceduta da una sfilata con armi e bandiere.
(estensione) Essere, mettere in palio, essere o mettere a disposizione dei vincitori di una gara sportiva, di un concorso, di una lotteria, come premio o come risultato conseguibile: è in palio il titolo europeo; sono stati messi in palio anche numerosi premî di consolazione.
2. (antico) Drappo, panno.
(antico) Baldacchino.
(antico) Paliotto d’altare.

Una (parola) giapponese a Roma

Entraîneuse [antren2s]
Voce francese, derivato di entraîner ‘trascinare, trarre con sé, intrattenere ‘.
Sostantivo femminile invariabile.
Giovane donna che presta servizio in locali notturni con l’incarico d’intrattenere i clienti, inducendoli alla consumazione di cibi raffinati e, soprattutto, di bevande costose.

L’antonomasia e il soprannome

Il Palio per antonomasia è il palio di Siena.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: