Archive for 19 marzo 2019

Castaldo, Campiere, Paraski; Lettori; Rovinata

marzo 19, 2019

Castàldo
Dal longobardo gastald; latino medievale castaldus, gastaldus, gastaldius, gastaldio ‘amministratore di beni sovrani’.
Anche gastàldo.
Sostantivo maschile.
1. (storia) Presso i Longobardi, l’amministratore delle rendite del re, posto sotto la sua immediata dipendenza, con attribuzioni civili, militari, giudiziarie e di polizia, entro i limiti del territorio affidatogli.
(storia) Nell’età comunale, pubblico ufficiale che in alcune città (Venezia, Bologna ecc.) era a capo delle singole arti o corporazioni, invece del più frequente console.
2. Chi ha cura dei beni di una casa, di una comunità.
Oggi, amministratore di un’azienda agricola, fattore.
(regionale) Lavoratore agricolo.
In Sicilia, nelle province di Ragusa e Trapani, campiere.

Campière
Derivato di campo.
Anche campièro.
Sostantivo maschile.
In Sicilia, guardiano addetto nelle zone cerealicole alla custodia del fondo, dei fabbricati, del raccolto e del bestiame, e alla sorveglianza dei lavori agricoli: il campiere del barone colse il ragazzo sul fatto a rubar frasche (Verga).

Una (parola) giapponese a Roma

Paraski [paras’ki]
Dal tedesco Paraski, a sua volta composto del francese para ‘paracadutista’ e ski ‘sci’.
Anche parascì.
Sostantivo maschile invariabile.
(sport) Disciplina sportiva che combina il lancio dall’aereo col parapendio, con atterraggio il più vicino possibile a un bersaglio segnato sulla neve, e un percorso di slalom gigante: campionato mondiale di paraski.
Pratica sportiva consistente nel lanciarsi col parapendio da un dirupo innevato, equipaggiati di un paio di sci che vengono utilizzati per la partenza e l’atterraggio.

I lettori ci scrivono

Alex Merseburger entra a gamba tesa sulla definizione data dalla Parolata di "top spin", non è escluso che la querelle dovrà essere risolta con un duello. Questa la definizione contestata.
"Nel golf, nel tennis, nel ping pong e nel baseball, colpo effettuato dal basso verso l’alto che imprime alla palla una rotazione in avanti in modo da arcuarne la traiettoria verso il basso, di ridurne l’angolo di rimbalzo e di aumentarne la velocità dopo il rimbalzo. Viene anche chiamato lift."
E questo il commento di Alex.

— Non so dove tu abbia ricavato questa spiegazione (è farina del tuo sacco?) ma a mio avviso ci sono delle inesattezze e mancanze che ti espongo:

GOLF, non esiste un colpo "top spin" (se capita è un errore d’impatto mazza-pallina). I colpi sono più o meno "piatti" se colpiti con i legni e tutti con rotazione all’indietro "back spin" quando colpiti con i ferri; infatti quando atterra sul green la pallina si ferma e, se colpita da un ottimo giocatore, rotola all’indietro.
TENNIS, lo scopo principale di tale effetto, oltre alla velocità, è l’aumentata altezza del rimbalzo, tale da rendere problematica la ribattuta. Inoltre è un colpo "sicuro" perché la palla passa più alta sulla rete rispetto al colpo colpito piatto.
LIFT, a meno di sbagliarmi, nel gergo comune dei tennisti tutti i colpi effettuati con un effetto sono genericamente definiti "liftati" (top spin, back spin, chip, slice). —

In effetti la definizione è stata montata da me prendendo da varie fonti e basandomi sul colpo nel tennis e nel ping pong, non conoscendone abbastanza di golf.
Sul dizionario Garzanti si dice che il colpo è presente nel golf, e dice che la palla nel tennis si alza dopo il rimbalzo (cosa che non mi tornava). Sul Devoto-Oli si parla solo del tennis. Sul sito Treccani si parla di golf, tennis e ping pong ma non si menziona il comportamento della pallina dopo il rimbalzo. Infine su Wikipedia anche si citano golf, tenni e ping pong e si dice che il rimbalzo ha un angolo più basso del colpo normale.
Riguardo al lift: sul Devoto-Oli, Treccani, Garzanti e Wikipedia equivale al top spin, e così trovo su vari siti di tennis in rete.
Qualcuno vuole aggiungere ulteriore benzina alla già feroce polemica?

La parola rovinata

BAUCEDINE
Abbassamento di voce del miglior amico dell’uomo.

Di Franco Palazzi.

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