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Presunzione, Louisette; Uomini; Paesi; Rovinata

febbraio 22, 2018

Presunzióne
Dal latino praesumptio -onis, derivato di praesumere ‘presumere’, participio passato praesumptus.
Anche, antico o popolare, prosunzióne.
Sostantivo femminile.
1. Argomentazione o congettura per cui da fatti noti o anche in parte immaginati si ricavano opinioni e induzioni più o meno sicure intorno a fatti ignorati: l’arciprete ci era sconosciuto, … che fosse vecchio era semplice nostra presunzione (Montale).
Nella presunzione che …: supponendo che …; nella presunzione che il danno sia stato provocato da lui, dev’essere lui a risarcirlo.
Presunzione d’innocenza: (diritto) Nel linguaggio giuridico e giudiziario, principio derivato dalla tradizione giuridica anglosassone per cui chi sia accusato di un crimine è da ritenersi innocente finché non sia stata confermata, a seguito di un regolare processo, la sua colpevolezza.
Presunzione legale: (diritto) quella che si configura quando la legge stessa indica le conseguenze che si devono trarre in via induttiva dalla prova di determinati fatti (per esempio, presunzione legale di concepimento, quando la nascita avvenga dopo centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e prima di trecento giorni dal suo scioglimento o annullamento.
2. Atto o atteggiamento ispirato ad ambizioni o pretese orgogliore e indisponenti, con riferimento a un comportamento particolare e determinato o con riferimento a un atteggiamento abituale, a un difetto costante: è un giovane pieno di presunzione.
(letterario, antico) Ardimento, audacia: non dubito punto che tu non ti debbi maravigliare della mia presunzione sentendo quello per che principalmente qui venuta sono (Boccaccio).
(letterario, antico) Pertinacia, contumacia, siperba ostinazione: Star li convien da questa ripa in fore, Per ognun tempo ch’elli è stato, trenta, In sua presunzïon (Dante, trenta volte il tempo che egli è rimasto nella superba ostinazione di non sottomettersi alla Chiesa).
Peccato di presunzione: nella teologia cattolica, peccato che si oppone alla virtù della speranza in quanto ripone nell’uomo la capacità di raggiungere la salvezza eterna, senza il concorso della grazia.

Una (parola) giapponese a Roma

Louisette [lwi’zet]
Voce francese, derivata di Louis, dal nome del chirurgo Antoine Louis che fu incaricato di realizzare il primo strumento.
Anche petite-louise [pe’ti lwiz], sostantivo femminile invariabile.
Sostantivo maschile invariabile.
Antico nome della ghigliottina.

Uomini e parole

La ghigliottina entra altre due volte nel nostro elenco di parole derivate da persone.

Paesi da persone e Paesi da paesi

New York, stato e città degli Stati Uniti d’America, prendono il nome da York, città inglese, in onore del duca di York, che sarebbe poi diventato re d’Inghilterra, Scozia, Irlanda col nome di Giacomo II. Prima la città era olandese e si chiamava Nieuw Amsterdam, cioè Nuova Amsterdam. Inauguriamo quindi l’ultima branca della serie di rubriche: i luoghi che prendono il nome da altri luoghi.

La parola rovinata

PROVETTA
Espertissimo recipiente.

Di Pietro Scalzo.