Archive for 2 agosto 2017

R- Istrione, Rara avis; Paesi; Ritrovato; Appunto

agosto 2, 2017

Istrióne
Voce dotta, dal latino histrione(m), di origine etrusca, da Histria, prima località di provenienza.
Sostantivo maschile [femminile istriona o, raramente, istrionessa].
1. Attore di teatro, nell’antica Roma.
2. (spregiativo) Attore di poco conto.
Attore che recita con enfasi caricata per suscitare nel pubblico facili e forti emozioni.
3. (estensione, figurato) Persona che si comporta in pubblico come se stesse recitando, assumendo atteggiamenti ostentati o simulati: non fare l’istrione; da buon istrione nasconde bene il dolore.

Una (parola) giapponese a Roma

Rara avis [‘rara ‘avis]
Latino, propriamente ‘uccello raro’, dall’inizio di un verso della Satira VI di Giovenale.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
Persona o cosa rara o eccezionale per qualche suo aspetto o caratteristica particolarmente stimabile.

Nomi di paesi, la parola

Ascrèo
Voce dotta, dal greco Askraios, dalla città di Ascra.
Aggettivo.
1. Della città di Ascra, patria di Esiodo.
2. (estensione) Detto di poesia didascalica ispirata a Esiodo.

Istrione e ascreo sono due parole di Berilio Luzcech, una strana e l’altra inutile.

Il paese ritrovato

"Cociglio era già all’ingresso del padiglione, contento di potersi dedicare a una occupazione più attraente che controllare i tranquilli visitatori di quella che, nelle sue aspettative, sarebbe dovuto rivelarsi un sabba infernale. Aveva fatto servizio di vigilanza a feste paesane più trasgressive e adrenaliniche di questo raduno di magia. Se Marcon avesse potuto scegliere un agente come compagno per il lavoro che lo aspettava avrebbe sicuramente optato per Cociglio: non per nulla era chiamato Serpico dai colleghi."
Ridendo e scherzando il racconto è giunto al quattordicesimo capitolo.

L’appunto

Il plurale di calcagno è i calcagni (maschile) e non le calcagna (femminile).

Annunci