Dedizione, Dedito, Hascisc; Canzone

giugno 13, 2016

Dedizióne
Dal latino deditio -onis, derivato di dedere ‘dare senza condizioni, senza riserve’.
Sostantivo femminile.
1. (antico) L’arrendersi al nemico, per capitolazione o per volontaria sottomissione, capitolazione: gli assediati si appropinquavano alla necessità della dedizione (Guicciardini).
2. (figurato) Il dedicarsi interamente e con spirito di sacrificio a una persona, a un’attività, a un ideale: far dedizione di sé alla famiglia, alla patria; amare con dedizione assoluta; combattere con dedizione per il trionfo di una causa.

Dèdito
Dal latino deditus, participio passato di dedere ‘dare senza condizioni’, nel riflessivo ‘arrendersi, sottomettersi’, composto di de- e dare.
Aggettivo,
Che attende con assiduità a una attività per tradizione, consuetudine o scelta personale: essere dedito agli studi filosofici; essere dedito al commercio, agli affari, popolazione dedita alla caccia.
Dominato da un’abitudine viziosa: dedito al vino, al gioco, ai piaceri.

Una (parola) giapponese a Roma

Hascisc [‘aSSiS o aS’SiS]
Adattamento fonetico e grafico dell’arabo ḥashish, propriamente ‘erba secca’.
Anche hashish, traslitterazione semplificata della voce araba in inglese.
Sostantivo maschile invariabile.
Sostanza stupefacente a effetto rilassante e blandamente allucinogeno, di larghissima e antica diffusione, prodotta e consumata tradizionalmente in Afghanistan, Marocco, Pakistan, Libano, India e Nepal, e a partire dagli anni ’70 del Novecento diffusa anche nell’America Settentrionale e in Europa, ricavata da una pianta del genere Cannabis (Cannabis sativa, nota anche con il nome italiano di canapa indiana), e precisamente dall’essudato resinoso delle infiorescenze, a differenza della marijuana che si ottiene trinciando le foglie e gli steli.
Confezionata in polvere oppure in pasta, in forma di bastoncini o di pani, viene fumata, per lo più mescolata al tabacco, oppure masticata, o variamente assunta per via orale.

La Canzone Settimanale Enigmistica

La quarta canzone era difficile, ve l’avevo detto. Rispondono correttamente M.Fisk (5+5), Vizi Coloniali (5+4) e Fermassimo (5+3). Guarda caso, i primi tre in classifica.
Avrebbe indovinato anche Piero Fabbri, purtroppo però con un numero sbagliato di lettere delle parole: aveva proposto Io vivrò senza te, di Lucio Battisti, attraverso Io vivrò senza re.
E ora la quinta canzone, per la quale potrete rispondere fino a mercoledì 15 giugno.

Il sarto al lavorante: "Hai messo un bottone, ma non dove va infilato" (1 5 3 3 1 1)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: