Moffetta, Cold war; Canzone

maggio 26, 2016

Moffétta
Variante di mofeta, fumarola vulcanica con esalazioni di anidride carbonica, per l’odore fetido del secreto rettale.
Sostantivo femminile.
Nome comune dei carnivori mustelidi del genere Mephitis e, in senso più ampio, della sottofamiglia mefitini: proprî dell’America Settentrionale, grossi circa quanto una faina e di abitudini notturne, vivono tra i cespugli e si cibano preferibilmente di piccoli vertebrati o di insetti, vermi, uova e frutta; hanno pelliccia lunga e foltissima, di colore scuro con strisce bianche, coda lunga, grossa, a pelame folto, e sono caratterizzati da ghiandole anali molto sviluppate che producono una sostanza di odore molto intenso, per questo motivo comunemente chiamata puzzola.

Una (parola) giapponese a Roma

Cold war [cold wor]
Locuzione inglese, propriamente ‘guerra fredda’.
Locuzione sostantivale femminile invariabile.
Confronto mondiale tra Stati Uniti e Unione Sovietica iniziato nel secondo dopoguerra. Tale lotta per il controllo del mondo conobbe diverse fasi, caratterizzate anche da gravi tensioni (crisi missilistica di Cuba, 1962) e guerre ‘calde’, come quelle in Corea (1950-53) e in Vietnam (conclusa nel 1975); non mancarono, comunque, lunghi periodi di relativa stabilità del quadro internazionale che condussero nel corso degli anni Ottanta alla distensione nelle relazioni tra le due superpotenze. Il bipolarismo, ossia questo sistema fondato sulla contrapposizione dei due blocchi, paesi occidentali da un lato e paesi orientali dominati dai regimi comunisti dall’altro, si concluse simbolicamente con la caduta del muro di Berlino (1989) e lo scioglimento dell’URSS (1991). In italiano è stata tradotta in ‘guerra fredda’.
L’espressione fu coniata dallo scrittore e giornalista George Orwell nel 1945, poco dopo gli utilizzi della bomba atomica da parte degli Stati Uniti, per rappresentare una fase di contrapposizione militare che non poteva sfociare in una guerra vera e propria per le terribili conseguenze che questa avrebbe avuto per l’umanità.

La Canzone Settimanale Enigmistica

La seconda canzone era:
Conversazione nella sala d’attesa dell’otorino (2 5 8)

E la soluzione è:
Ci vuole orecchio, di Enzo Jannaci, attraverso Ci duole orecchio.

Per i punteggi vi rimandiamo a lunedì.

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