Segreto, Growth stock; Lettori

maggio 24, 2016

Segréto
Latino secretu(m), propriamente participio passato di secernere ‘separare’.
Anche, dialettale o letterario, secréto.
Aggettivo.
1. Conosciuto da pochi; che va tenuto nascosto: virtù segrete; passaggio segreto; trattato, accordo, colloquio segreto; società segreta.
Cameriere segreto: dignitario della corte pontificia.
2. Non accessibile o accessibile soltanto a poche persone: archivio segreto.
3. (non comune) Che non rivela ciò che è venuto a sapere o che gli è stato confidato; riservato: un uomo segreto e fidato.
4. Intimo, riposto: ho la segreta speranza di vincere la gara; sento gli avversi Numi, e le secrete / cure che al viver tuo furon tempesta (Foscolo).
5. (letterario) Appartato, nascosto: Ora sen va per un secreto calle (Dante).

Segréto
Latino secretum, neutro sostantivato dell’aggettivo segreto.
Anche, dialettale o letterario, secréto.
Sostantivo maschile.
1. Cosa o fatto che si tengono nascosti dentro di sé e non si rivelano a nessuno: il suo passato è un segreto per tutti; non ho segreti da nascondere.
Uomo, donna senza segreti: persona aperta, franca, leale.
Talora con significato affine a mistero: gli imperscrutabili segreti di Dio, della Divina Provvidenza, del destino.
(particolare) Notizia che si rivela ad altri o si apprende da altri in via del tutto riservata o che si scopre casualmente, e sulla quale, per la sua stessa natura, per desiderio della persona interessata o per esplicita promessa fatta, si è obbligati a mantenere il silenzio: confidare un segreto.
Il segreto di Pulcinella: fatto, notizia che dovrebbe essere ignorata o tenuta nascosta e che invece tutti sanno.
Mezzo, metodo, sistema particolare, in genere non conosciuto da altri o al più conosciuto da pochissimi altri, che una persona ha per raggiungere determinati scopi: possedere il segreto del successo; come abbia fatto a vincere non si sa: è un suo segreto.
In senso più materiale, congegno complicato e nascosto per il funzionamento di serrature e simili: baule, cassaforte col segreto; più astrattamente, il modo stesso, l’accorgimento con cui far agire un congegno o un arnese qualsiasi: lascia fare a me, conosco io il segreto per aprire queste bottiglie; è un motore che non ha segreti per me.
2. Segretezza, condizione di ciò che avviene o si fa di nascosto, celatamente; soprattutto nella locuz. avverbiale in segreto (opposto a palesemente, pubblicamente): si incontravano in segreto; hanno agito in segreto.
Comunicazione di carattere riservato con cui viene fatta o ricevuta, e il vincolo con cui ci si impegna a non divulgare ciò che è segreto, riservato: dire, confidare in segreto.
Vincolo di riservatezza: mettendo il dito alla bocca, diede alla madre un’occhiata che chiedeva il segreto (Manzoni).
Segreto professionale: l’obbligo e la facoltà, riconosciuta per legge di non rivelare notizie riservate da parte di determinate categorie di persone (avvocati, notai, farmacisti, medici e sanitarî in genere, banchieri, giornalisti) che ne sono venute a conoscenza per ragione della loro professione.
Segreto confessionale o sacramentale: l’obbligo assoluto imposto al confessore (detto anche sigillo) di astenersi dal rivelare ciò che il penitente ha detto in confessione per ottenere l’assoluzione sacramentale.
Segreto bancario: il vincolo consuetudinario cui sono tenuti gli istituti di credito, di non comunicare informazioni sulle operazioni bancarie e quindi sulla posizione dei loro clienti.
Luogo segreto, riposto, appartato, e insieme condizione di segretezza nella locuz. nel segreto di …: nel segreto della sua stanza; Dove già libertade è fiorita, Dove ancor nel segreto matura (Manzoni).
La parte più intima dello spirito: nel segreto dell’anima; dice che non gli importa, ma nel suo segreto sono certo che ci soffre; la vendetta che, nascosa, Fa dolce l’ira tua nel tuo secreto (Dante).
3. (musica) Nome dato, sul modello dello spagnolo secreto, al somiere dell’organo.

Una (parola) giapponese a Roma

Growth stock [growt ‘stok]
Voce inglese, composto di growth ‘sviluppo, crescita’ e stock ‘titolo azionario’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
(economia) Titolo di cui è previsto un aumento di rendimento significativo.

I lettori ci scrivono

Ci scrive Mauro, stimolato dal bauco.

— Mi è tornato alla mente che in Argentina, dove i rettilinei di decine di chilometri nel nulla (ipnotica pianura piatta a perdita d’occhio) sono normali e pertanto alla guida si finisce per distrarsi, le file parallele di strisce in rilievo piazzate sull’asfalto a qualche centinaio di metri prima degli incroci per stimolare l’attenzione dei guidatori vengono comunemente chiamate "despiertaburros", sveglia asini. —

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: