Smentire, Gelee; Monouso; Conchiglie

febbraio 3, 2016

Smentìre
Derivato di mentire, col prefisso s- sottrattivo-oppositivo.
Verbo transitivo (io smentisco, tu smentisci ecc.).
1. Asserire o dimostrare che quanto è stato detto o pensato da altri è falso o infondato: il governo non ha ancora smentito le voci di una crisi; i fatti smentiranno i vostri timori.
(estensione) Asserire, dimostrare che qualcuno ha mentito, che ha detto cose non rispondenti al vero, inesatte: se lui ha detto questo, non mancherò di smentirlo ufficialmente.
2. Ritrattare, riconoscere come non rispondente al vero quanto s’era detto: il giorno dopo mio suocero smentì le sue confessioni (Svevo).
Agire in modo che contrasta o sconfessa il proprio operato precedente e la considerazione che ne è seguita, perdendo la stima acquisita:è una ditta ottima, che non smentisce la fama dei suoi prodotti; non voglio far cose che smentiscono il buon nome che mi sono fatto.
(riflessivo) Non essere coerente con sé stesso, con il proprio modo abituale di agire o di parlare; per lo più in forma negativa: è un grande avvocato, e non si è smentito neppure in questa causa; frequente soprattutto in frasi ironiche: tu non ti smentisci mai, sei sempre il solito.

Una (parola) giapponese da Perilli

Gelée [dZe’le]
Voce francese, propriamente participio passato femminile di geler ‘gelare’.
Sostantivo femminile invariabile.
1. Gelatina di brodo.
2. Gelatina di frutta.
Piccolo dolce di gelatina di frutta.

Parole monouso

Téma
Derivato di temere.
Sostantivo femminile, senza plurale.
(letterario) Timore: Da questa tema a ciò che tu ti solve, Dirotti perch’io venni (Dante); con passo vagante, Fra tema e desire, s’avanza e ristà (Manzoni); senza tema di rivederlo, di ricadere in quelle fantasticherie di cui mi vergognavo (Ortese).

La parola tema si usa praticamente solo nella locuzione "senza tema di smentita".

Per un pugno di conchiglie

Cinquantaduesimo libro, terzo indizio

Il timido narratore, che aveva sempre ammirato la ricca famiglia ed era sempre stato attratto dalla bella e intelligente prima bambina e poi ragazza, continua a non avere il coraggio di dichiararsi all’amata. Fino a che questa lascia la città per andare a studiare fuori casa. Lo si dice sempre, d’altronde: chi ha tempo non aspetti tempo.

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