Danza, Cailicedra; Rovinata; Conchiglie

ottobre 22, 2015

Dànza
Dal francese danse, derivato di danser ‘danzare’ di etimologia incerta.
Sostantivo femminile.
1. Insieme strutturato di movimenti ritmici del corpo con funzione mimica, simbolica, narrativa ecc., solitamente associati alla musica, i cui fini possono essere rituali, ludici, religiosi, celebrativi ecc.
Danza (classica): forma di espressione artistica sviluppatasi a partire dal secolo XV, soprattutto nell’ambito delle corti, in cui i movimenti del corpo, ricondotti a modelli formalizzati, si succedono in combinazioni determinate di elementi figurativi e ritmici.
Danza moderna: danza sviluppatasi all’inizio del secolo XX, i cui movimenti e le posizioni del corpo vengono combinati più liberamente che nella danza classica e sono talvolta associati a elementi teatrali o scenografici.
Nel linguaggio corrente è sinonimo di ballo in locuzioni come sala di danze, aprire le danze, menare la danza (cioè guidare il ballo) e simili, e quando si vuole insistere sull’atto del ballare o si tratta di balli particolari: danze campestri; la danza del ventre.
2. Musica che accompagna la danza, per esempio la giga, la polka, il valzer, o musica genericamente ballabile: Dioneo preso un liuto e la Fiammetta una viuola, cominciarono soavemente una danza a sonare (Boccaccio).
3. (etologia) Sequenza caratteristica di movimenti, in genere ritmici, che costituisce la risposta di un animale a un determinato stimolo e ha per lo più funzioni comunicative, come nel caso del corteggiamento in certe specie di uccelli o nello scambio di informazioni tra le api sulle fonti di un cibo.
3. (figurato) Moto incalzante, ondeggiamento, successione variata, e simili: danza di immagini, di idee.
Danza delle arterie: (medicina) segno clinico d’insufficienza delle valvole aortiche, rappresentato da un’abnorme vivacità delle arterie visibili.

Una (parola) giapponese a Roma

Cailcedra [kail’tSedra]
dal francese cailcedrat, composto del sudanese khaye e di cédrat ‘cedro’.
Sostantivo femminile.
(botanica) Grande albero tropicale africano del genera Khaya, il cui tronco fornisce un mogano molto pregiato e la cui corteccia ha proprietà toniche e antipiretiche.

La parola rovinata

ANNIVERSARIO
Il fiumiciattolo straripa da un sacco di tempo.

Pietro Scalzo non si dà pace con le parole rovinate.

Per un pugno di conchiglie

Quarantunesimo libro, quarto indizio

I colleghi, che sono molti viste le dimensioni dell’azienda per cui lavora: la collega di cui è innamorato in segreto, il collega che ama organizzare momenti di aggregazione, quello che lo maltratta. E poi i molteplici direttori, che dominano su tutti, e su di lui in modo particolare.

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