Parola, Toona; Perle; Conchiglie

settembre 14, 2015

Care lettrici, cari lettori, vi ricordate la vostra amata newsletter fresca e croccante di giornata, non quella ristampata? Probabilmente no, l’ultimo numero era addirittura del 12 giugno scorso. Eppure, ora ritorna, con i vostri contributi e con il concorso Per un pugno di conchiglie. Ma non ci contate troppo: tra due settimana verrà nuovamente sospesa, e per sole due settimane riceverete la newsletter nella versione ristampata, dopodiché riprenderà più stabilmente, se non ci saranno ulteriori intoppi.
Nel frattempo, godetevi la newsletter più sedicentemente culturale del web!

Parola

Paròla
Latino tardo parabŏla(m) ‘parabola’, poi ‘discorso, parola’, tramite il latino popolare paraula.
Sostantivo femminile.
1. Complesso di suoni articolati, o anche un solo suono, mediante i quali l’uomo esprime una nozione generica, che si precisa e determina nel contesto di una frase.
La relativa rappresentazione grafica: articolare le parole; sussurrare parole affettuose; usare parole appropriate, difficili; parola di cinque lettere, di tre sillabe; le parole della lingua italiana; parole di origine germanica; parole volgari, popolari, letterarie, antiquate, poetiche, dialettali.
Mangiare le parole: parlare affrettatamente tanto da troncare le parole che si pronunciano.
Il senso vero di una parola: il suo significato originario, più proprio.
Il senso ampio di una parola: la sua accezione più estesa.
Il senso stretto di una parola: il suo significato più letterale, più circoscritto.
Questione di parole: formale, non sostanziale.
2. L’atto del parlare, l’esprimersi, il comunicare usando uno o più vocaboli: ci siamo dette solo due parole prima di uscire.
Buttare là mezza parola: fare un’allusione.
Dire una parola buona a qualcuno: confortarlo.
Non avere parole, non trovare parole: non riuscire a esprimere adeguatamente il proprio sentimento.
Misurare, pesare le parole: parlare con cautela riflettendo su ciò che si dice, specialmente per non offendere.
Parole sante!: ben detto!
Una parola tira l’altra: è difficile interrompere un discorso, una volta incominciato.
Non fare parola di qualcosa con nessuno: non parlarne.
3. Contenuto di un discorso; ammaestramento, consiglio: le sue parole non mi convinsero; ascoltare le parole dei genitori.
Frase, detto: Cisti fornaio con una sola parola fa raveder messer Geri Spina d’una sua trascutata domanda (Boccaccio).
Le sette parole di Cristo sulla croce: le sette frasi da lui pronunciate durante la crocifissione, secondo la testimonianza dei Vangeli.
4. Facoltà naturale di parlare: il dono della parola.
Perdere la parola: diventare muto.
Gli manca solo la parola: si dice di animale molto intelligente o di ritratto molto somigliante o espressivo.
Facoltà, possibilità data a qualcuno di parlare: dare, domandare, negare, prendere la parola; libertà di parola, di esprimere le proprie idee.
5. Il modo in cui ci si esprime: avere la parola facile.
La parola poetica: il linguaggio poetico.
6. Impegno, promessa, offerta: mantenere la parola data.
Rimangiarsi la parola: venir meno all’impegno assunto.
Nelle contrattazioni, impegno verbale non ancora definito; trattativa.
7. (specialmente plurale, spesso spregiativo) Chiacchiere, discorsi inutili: ci voglion fatti, non parole; mi sommerse in un mare di parole; a parole tutti sono eroi.
È una parola!: è facile a dirsi e difficile a farsi.
8. Nella religione cristiana, il Cristo, il verbo, il logos; anche, la Sacra Scrittura.
9. (informatica, disusato) Unità logica minima di informazione, costituita da un gruppo di caratteri registrati in un’unica cella di memoria alla quale si accede con un unico indirizzo.

Sembra che la Parolata non avesse ancora riportato la definizione di parola.

Una (parola) giapponese a Roma

Toona [‘tuna]
Voce inglese toon, dall’hindi tun.
Sostantivo femminile invariabile.
(botanica) Albero del genere Cedrela, diffuso nell’Asia tropicale, da cui si ricava una qualità pregiata di mogano di colore rosso, usata per mobili, strumenti musicali e lavori di intaglio.

Perle di notizie

Marco Marcon ci segnala, sul sito delle Repubblica, non tanto il solito articolo su come combattere il caldo estivo, ma il fatto che venga proposto un decalogo per prevenire i colpi di calore dove sono presenti otto consigli. Se volete leggere il decalogo breve lo trovate qui, in una delle pagine dell’articolo.

Per un pugno di conchiglie

Ricomincia il concorso con il trentottesimo libro, con cui giocheremo tutta la settimana.

Trentottesimo libro, primo indizio

E la storia continua! I protagonisti sono sempre loro, l’ambientazione è sempre la stessa.

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