Laico, Incubator; Conchiglie

maggio 19, 2015

Làico
Dal latino tardo laicus, greco laikós ‘del popolo, profano’, derivato di laós ‘popolo’.
Sostantivo maschile.
1. (non comune) Chi non appartiene allo stato ecclesiastico.
Nella Chiesa cattolica, ogni persona battezzata che non ha alcun grado nella gerarchia ecclesiastica, contrapposto a chierico: associazione, confraternita di laici.
2. Religioso non sacerdote, detto anche frate laico, fratello laico o converso, che gode all’interno della comunità monastica degli stessi diritti dei chierici, ma svolge solo lavori manuali e profani, aiutando i sacerdoti nel compimento del ministero.
3. Chi fa professione di laicismo, chi si dichiara indipendente da ogni forma di dogmatismo confessionale: polemiche, contrasti, accordo tra cattolici e laici.
4. (antico) Persona illetterata, in opposizione a chierico nel significato di ‘dotto’: avvenne che gli uomini di lettere fossero stati poi chiamati cherici, siccome gl’illetterati si nomavano laici (Giannone).

Aggettivo.
1. Che non appartiene al clero o è comunque da esso indipendente, e più genericamente che non ha carattere religioso o confessionale, che riguarda, o è formato da, persone di stato laicale: enti laici.
Assistenza laica: assistenza ai malati negli ospedali, ricoveri e simili, fatta da persone laiche retribuite, e non da monache.
Beneficio laico: beneficio ecclesiastico di cui è investito un laico.
Comunione laica: era così detta la pena dell’interdizione dagli uffici sacri, inflitta ai chierici rei di gravi colpe,
Pensione laica: quella che un laico ritrae da un bene ecclesiastico, per esempio i discendenti dei fondatori di opere pie.
Prebenda laica: sussidio derivato dal fondo di un convento soppresso.
2. Che si ispira a concezioni di autonomia rispetto all’autorità ecclesiastica; che si conforma ai caratteri del laicismo: stato laico; idee, tendenze laiche; cultura, scuola laica.
Partiti laici: che non si ispirano a una fede religiosa
3. Che non segue rigidamente una ideologia: un pensatore laico.
4. Nell’uso giornalistico, che non appartiene a una data istituzione: i componenti laici del consiglio superiore della magistratura, quelli nominati dal parlamento e non dai magistrati.

Una (parola) giapponese a Roma

Incubator [incu’betor]
Voce inglese, propriamente ‘incupatrice’.
Sostantivo maschile invariabile.
(finanza) Nel linguaggio della new economy, azienda costituita appositamente per avviare attività, specialmente se legate a Internet, in campi innovativi fornendo finanziamenti e assistenza per poi cederle ad altre società perché le sviluppino oppure per lasciarle continuare indipendentemente la propria attività.

Per un pugno di conchiglie

Trentunesimo libro, primo indizio

Cioè, va bene, è finita così, e allora? Mica è il caso di farla tanto lunga. Non è andata bene, forse per colpa mia, forse per la scuola, per i professori. Ma è finita, qui, ora. Adesso si cambia, certo. Però, chi lo dice ora ai vecchi?

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