Neup- Calcagno, Calcagnare; Passi tardi; Conchiglie

dicembre 19, 2014

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Calcàgno
Latino tardo calcaneum, derivato di calx calcis ‘tallone’.
Sostantivo maschile (plurale calcagni, in alcune espressioni figurate il plurale è le calcagna, anticamente le calcagne).
1. Parte posteriore del piede, tallone.
Sedersi sui calcagni: accoccolarsi.
2. (anatomia) L’osso più voluminoso del tarso, di cui costituisce la parte postero-inferiore e che poggia direttamente sul suolo.
Avere la testa nei calcagni: non avere giudizio, lavorare senza fare attenzione.
Avere qualcuno alle calcagna: che insegue da vicino correndo o che cerca in modo pressante di ottenere qualcosa.
Mettere qualcuno alle calcagna: che spii o sorvegli.
Stare alle calcagna: essere sempre dietro a vigilare o molestare.
Mostrare, voltare, alzare, menare, battere le calcagna: darsi alla fuga.

Calcagnàre
Verbo intransitivo.
(antico) Dar di spone al cavallo per fuggire.
(figurato, antico) Batter le calcagna, darsela a gambe.

Enrica Caretta nel suo libro "Il Passadondolo" propone di adottare e riportare in uso una sessantina di parole dismesse dalle ultime edizioni del vocabolario italiano (il riferimento scelto è stato il Devoto Oli, nelle edizioni successive al 2003). Tra queste compare anche il verbo calcagnare,che proponiamo ai lettori di NEUP per una affettuosa adozione.

A passi tardi e lenti

Nelle sere azzurre d’estate andrò per i sentieri,
pizzicato dal grano, a calpestare l’erba tenera:
come in sogno ne sentirò il fresco nei piedi.
Lascerò che il vento bagni la mia testa nuda.
Non dirò nulla, non penserò a niente:
ma l’amore che non ha fine mi riempirà l’anima,
e andrò lontano, molto lontano, come un vagabondo
attraverso la Natura, felice come quando si sta con una donna.
Sensazione, Arthur Rimbaud

Il poeta maledetto è in grado di smuovere anche il cuore di un duro come Corto Maltese. Se non ci credete guardate questo video.

Per un pugno di conchiglie

Dodicesimo libro, quinto indizio

Ah, poi c’è anche una storia che si dipana per tutto il libro, tra amori di ragazzi, prepotenze di signori, codardie di preti, azioni disinteressate, azioni infami, fughe, amori inconfessabili, ricoveri, tumulti, pestilenze, e al termine il lieto fine, ma spero di non avervi rovinato la lettura dicendovi come va a concludersi.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: