Fuso, Arcolaio, Spola; Perle; Conchiglie

dicembre 4, 2014

Parole a confronto

Fùso
Sostantivo maschile.
1. Piccolo arnese, panciuto al centro e assottigliato alle estremità dette cocche, che nella filatura a mano serve per torcere il filo e per avvolgerlo sulla spola: non c’era che una vecchia, con la rocca al fianco, e col fuso in mano (Manzoni).
Diritto come un fuso: di persona dritta, impalata: Co’ baffi di capecchio e con que’ musi, Davanti a Dio diritti come fusi (Giusti).
Il fuso delle Parche: quello con cui la parca Cloto filava per ogni uomo lo stame della vita.
2. Nella filatura meccanica, organo fondamentale dei filatoi e dei ritorcitoi che serve per torcere il filo.
3. Oggetto o parte di macchina che ha la forma di un fuso.
Fuso dell’ancora: l’asta verticale dell’ancora.
Fuso del tornio: ciascuno dei due coni su cui gira il pezzo.
In carri e carrozze, parte estrema della sala che viene infilata nel mozzo e intorno alla quale gira la ruota.
4. (aeronautica) Ciascuno degli spicchi della calotta del paracadute o dell’involucro di un aerostato.
5. (biologia) Forma abbreviata di fuso nucleare.

Arcolàio
Derivato di arco, probabilmente attraverso il plurale antico arcora.
Sostantivo maschile.
1. Apparecchio di uso domestico o artigianale adoperato, specialmente in passato, per ridurre in gomitoli le matasse di filo, lana e simili: di forma varia, è costituito in genere da un basamento, da un albero metallico che sorregge una struttura (girello o scodellino) la quale, a sua volta, regge il castello di stecche di legno su cui è avvolto il filo, il quale, svolgendosi, passa a una bobina azionata a mano con una manovella.
2. In elettrotecnica, tamburo tronco-conico liberamente girevole intorno a un asse verticale, sul quale si infilano le matasse di filo conduttore e che serve a svolgere ordinatamente il filo della matassa.

Spòla
Dal gotico spola.
Sostantivo femminile.
1. Bobina di filo che s’introduce nella navetta e viene fatta passare avanti e indietro tra i fili dell’ordito durante la tessitura; rocchetto inserito nella navicella delle macchine per cucire attorno a cui s’avvolge uno dei due fili che servono a fare la cucitura.
Lavoro, gioco di spola: (sport) quello che comporta un continuo spostamento dall’attacco alla difesa e viceversa, per collegare il gioco di squadra.
2. (non comune) Forma allungata di pane.

Perle linguistiche

"La principessa Aurora subisce un incantesimo dalla strega Malefica e pungendosi con un arcolaio cade in un sonno profondo."

"La strega Malefica, unica non invitata al battesimo della principessa Aurora, le scaglia contro una maledizione: a sedici anni si pungerà con un arcolaio e cadrà in un sonno eterno."

Due recensioni online del film "La bella addormentata nel bosco", del 1959. Trovate da Mauro, che ci dice che ci sono altri siti con il medesimo errore: il fuso è appuntito e può pungere, l’arcolaio è un aggeggio complicato ma non punge. Che siano tutte copie a partire dalla medesima fonte errata?

Per un pugno di conchiglie

Settimo libro, quarto indizio

La storia? Va be’, quella la conosciamo, da qualche parte l’avete sicuramente orecchiata, o forse vista al cinema o in televisione, comunque è facile: un ragazzino sfortunato viene ingiustamente maltrattato, e dopo varie vicende si scopre che in realtà il ragazzino era fortunato, e proprio questa sua fortuna era stata la sua sfortuna. Semplice, no?

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