Neup- NOMOFOBIA, FIANCO; Passeggiatedidire; Conchiglie

novembre 14, 2014

Non è una passeggiata, a cura di PassoBarbasso

Nomofobìa
La nomofobia (no-mobile fobia) è la paura incontrollata di rimanere sconnessi dalla rete mobile, a causa di mancanza di copertura, batterie scariche, mancanza di credito, o altro. Il fenomeno è di recente diffusione, ma sembra riguardare moltissime persone, preferibilmente uomini, al punto che una recente ricerca britannica attribuisce al 54% degli utenti mobili uno stato di ansia quando viene meno la possibilità di utilizzare il cellulare.
La rilevanza del fenomeno ha indotto i curatori dello Zanichelli 2015 ad introdurre questo termine tra i neologismi. Si chiederà il lettore in che modo la nomofobia abbia a che fare con il camminare e con PassoBarbasso. È presto detto. Durante le escursioni di PassoBarbasso, gli escursionisti sono invitati a tenere spento il cellulare, per godere a pieno dell’esperienza di camminare nella natura, e per non disturbare i compagni di gita. Alcuni soci hanno tuttavia difficoltà a seguire l’invito, per motivi diversi, ma tutti, a loro dire di grande importanza. Oggi sappiamo finalmente dare un nome a questa difficoltà: si chiama nomofobia.

Fiànco
La parte laterale del corpo compresa tra le costole e l’anca.
Avere buoni fianchi: (figurato) avere una buona capacità di resistenza.
Starsene con le mani sui fianchi: lo stesso che con le mani alla cintola, stare senza fare nulla.
Essere stretta o larga di fianchi: con riferimento a donna, essere stretta o larga di bacino.
Parte laterale di qualcosa; lato: il fianco destro della casa, di una nave. prendere un argomento di fianco, non direttamente.
Nelle antiche fortificazioni, tratto di muro di fronte a una faccia laterale del bastione.

Passeggiate di dire

Rosetta Donato ci segnala che a Chiaromonte (Potenza) "a gang ajut a sciang", ovvero: il dente (il mangiare) aiuta il fianco (il camminare).

Per un pugno di conchiglie

Quarto libro, quinto indizio

Alla fine, sfidato a duello all’arma bianca, si è presenta impugnando una 44 magnum verniciata di bianco con una bomboletta spray. Dai, era uno scherzo: innanzitutto non c’erano ancora le pistole, e neanche le bombolette spray, così il duello è stato con le spade. E poi non ha nemmeno vinto, anzi, nessuno ha vinto: morto lui, morto il contendente, morta la mamma, morto lo zio, morta la fidanzata. Già, ora che ci penso, non c’è proprio niente da ridere in questa storia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: