R- MASCELLA, MANDIBOLA, PULQUE; Uomini; Rovinata

settembre 19, 2014

Parole a confronto

Mascèlla
Latino maxilla(m), diminutivo di mala ‘mascella’.
Sostantivo femminile.
1. (anatomia) Ciascuna delle due parti che formano lo scheletro della faccia e in cui sono infissi i denti; in senso stretto, solo quella superiore (l’inferiore è detta propriamente mandibola).
Lavorare di mascella, far andare le mascelle: (scherzoso) mangiare avidamente.
2. (specialmente plurale, estensione) Ciascuna delle due parti di attrezzi o strumenti come pinze, tenaglie, morse ecc.

Mandìbola
Dal latino tardo mandibula(m), derivato di mandere ‘masticare’.
Sostantivo femminile.
1. (anatomia) L’osso mascellare inferiore del cranio, mobile e articolato, costituito da un corpo centrale, sul cui margine superiore poggiano i denti, e due parti laterali (branche montanti) che lo collegano al cranio.
2. La parte inferiore dell’apparato boccale degli animali.

Una (parola) giapponese da Perilli

Pulque [‘pulke]
Voce spagnola di origine americana.
Sostantivo maschile invariabile.
Bevanda alcolica in uso in Messico, ottenuta dalla fermentazione del succo che cola dai fusti fioriferi recisi di alcune specie di agave.

Uomini e parole

Sàffico
Voce dotta, dal latino sapphicu(m), dal greco sapphikós, da Sappho ‘Saffo’, poetessa greca del VII secolo a.C.
Aggettivo.
1. Relativo alla poetessa greca dal punto di vista letterario.
2. Nella metrica antica, nome di metri lirici eolici, usati frequentemente da Saffo.
Nella poesia italiana, ode saffica, o una saffica: ode costituita da una serie di strofe saffiche.
3. Relativo all’omosessualità femminile.

Masochìsta
Dal tedesco Masochismus, dal nome del romanziere L. von Sacher-Masoch (1836-1895), autore di romanzi i cui personaggi
costituiscono un esempio di questa perversione.
Aggettivo e sostantivo maschile e femminile.
1. (psicologia) Tendenza ad associare il piacere sessuale con il subire sofferenze provocate da se stessi o dal partner.
2. (estensione) Tendenza, quasi compiaciuta, a ricevere umiliazioni e maltrattamenti e, in genere, a soffrire.

Due parole per Mauro Cociglio.

Uomini e parole rovinate

DALAI RAMA
Metodo di proiezione cinematografica di documentari sul Tibet.

Di Riccardo Lancioni.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: