TIRATO, ATMAN; Fuoritempo: LUCIDO; Lettori

novembre 25, 2013

Tiràto
Participio passato di tirare.
Aggettivo.
1. Nei significati del verbo.
2. Teso, allungato, disteso: corda tirata, tenda tirata.
Carni tirate: non flosce.
(figurato) Teso, irrigidito, per stanchezza, preoccupazione, malattia, emozione ecc.: viso tirato; Si sente gonfia, brutta, la pelle tirata dalla fatica, dalle ore di sonno che continua a saltare (Fogli).
3. (figurato) Sforzato, stentato: un sorriso tirato; un argomento un po’ tirato.
Vita tirata: piena di stenti.
Tempo tirato: ristretto, contato.
Essere tirati con qualcuno: averne poco.
(raro) Stare tirati: non cedere.
4. Che spende con eccessiva parsimonia, molto economo, avaro: una persona tirata nello spendere.
5. (familiare) Vestito e agghindato con estrema cura e ricercatezza.
6. (figurato) Sostenuto, sollecitato: mercato tirato dalla domanda.

Una (parola) giapponese a Roma

Atman [at’man]
Voce sanscrita atmaan.
Sostantivo maschile invariabile.
(filosofia, religione) Nella filosofia indiana, il soffio vitale, l’anima individuale e del mondo.

Parole fuori tempo massimo

Ci scrive Alex Merseburger con una proposta per la rubrica.

— Io avrei pensato a "lucido" inteso come sostantivo, non come aggettivo. In inglese è definito "overhead", parola utilizzata in 3M, azienda produttrice di lucidi, in realtà è l’abbreviazione di overhead transparencies.
Normalmente utilizzato al plurale indica i fogli plastici per "lavagna luminosa" (un’altra espressione a rischio obsolescenza…).
Oggi nei convegni e nelle presentazioni aziendaliè stato rimpiazzato dal software Powerpoint."Slide" invece significa diapositiva, ed è usata tanto comunemente quanto impropriamente per lucido. —

Grazie Alex, aggiungerei solo che in italiano a volte si chiamano anche "trasparenze".

Non esiste più l’oggetto ma il concetto rimane: le presentazioni, come dice Alex, esistono ancora, ma vengono realizzate tramite il software Powerpoint o qualcosa di simile, e le "pagine" della presentazione continuano ad essere prodotte, ma come si chiamano? Io li chiamo ancora arcaicamente lucidi.
Probabilmente, appunto, si tratta semplicemente di una presentazione composta di pagine. Oppure conoscete dei termini migliori?

I lettori ci scrivono

Stefano Bossa ci scrive a riguardo di "drag queen".

— Il termine "Drag" più che inglese è una classica voce dello slang americano che significa più propriamente "travestimento" da cui la locuzione "drag queen". —

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