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PRONOSTICO, PROGNOSI, TOMBEAU; Persone; Tommaso

aprile 11, 2012

Parole a confronto

Pronòstico
Dal latino prognosticu(m), che è dal greco prognostikón, neutro sostantivale dell’aggettivo prognostikós, derivato di prógnosis ‘previsione’.
Anche, raro, prognòstico.
Sostantivo maschile [plurale pronostici].
1. Previsione del futuro, per lo più basata su indizi o ipotesi: fare pronostici; formulare, azzardare un pronostico.
Godere il favore del pronostico: essere dato come probabile vincitore di una gara, un concorso e simili.
2. (non comune) Indizio, segno, presagio: la sua allegria è un buon pronostico.

Aggettivo.
(disusato) Che fa conoscere anticipatamente.

Prògnosi
Dal greco prógnosis ‘previsione’, composto di pro- ‘pro-, prima’ e un derivato di gignóskein ‘conoscere’.
Sostantivo femminile.
(medicina) Previsione sul decorso clinico e sull’esito di uno stato patologico: prognosi fausta, infausta.
Prognosi riservata: che viene rinviata per la gravità e l’incertezza del caso.
Sciogliere la prognosi: pronunciarsi sul decorso di una malattia, generalmente per dichiarare fuori pericolo il paziente.

Una (parola) giapponese a Roma

Tombeau [tom’bo]
Voce francese, propriamente ‘monumento sepolcrale’, derivato di tombe ‘tombe’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (musica) Nei secoli XVII e XVIII, brano di musica strumentale dedicato alla memoria di un personaggio defunto, genere poi ripreso nel secolo XX.
2. (storia, arte) Nelle arti figurative, nome dato in Francia alle rappresentazioni figurative di Cristo morto in grembo alla Vergine.

Persone da persone

Piero Fabbri coglie al balzo la proposta di Francesco Caiazzo di ampliare la rubrica ai gruppi di persone.

— Una immediata e naturale estensione della rubrica potrebbe prevedere allora il nome di tre o quattro (o forse più) band minori (anzi minime) che, composte da estimatori dei Pink Floyd, una volta venute a conoscenza dell’origine del nome della loro band guida, decisero di battezzarsi Anderson Council (ovviamente, dalle due “metà” dei nomi non utilizzate dalla band madre). Sentii un dì alla radio che se ne contavano almeno una mezza dozzina… —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Il sessantaseiesimo libro era Memorie di Adriano, di Marguerite Yourcenaur.

Sessantasettesimo libro monoindizio
– Non è lui ti dico.
– Ma sì che è lui.
– No, il nome è sbagliato.
– Sarà, comunque non suona più con quelli là.