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INCUTERE, BALAFONG; Lettori; Battuta; Tommaso

febbraio 14, 2012

Incùtere
Dal latino incutere ‘picchiare, scagliare, incutere’, compostp di in- ‘in-, sopra’ e quatere ‘scuotere’.
Verbo transitivo [passato remoto io incussi, tu incutésti ecc.; participio passato incusso].
Provocare, suscitare, grazie a una posizione di superiorità, prestigio o predominio, un sentimento di paura, soggezione, rispetto o simili.

Una (parola) giapponese a Roma

Balafong [bala’fong]
Dal francese balafon, dal mandingo balafo, composto di bala ‘xilofono’ e fo ‘battere’.
Sostantivo maschile invariabile.
(musica) Strumento a percussione africano e afro americano costituito da una cassa armonica in legno che sostiene verghe pure di legno percosse con martelletti dai suonatori.

I lettori ci scrivono

Ci hanno scritto relativamente al dubbio di Luciano Guareschi sulla correttezza della seguente frase di I promessi sposi: […]Renzo entrò nel cortile, e sentì un misto e continuo ronzìo che veniva da una stanza di sopra. S’immaginò che sarebbero amiche e comari, venute a far corteggio a Lucia.

Più possibilista e comprensibile la risposta di Maria Rita Pepe.
— potrei ipotizzare che Manzoni stia riferendo il pensiero di Renzo con la sua grammatica. —

Più apocalittica ed esoterica la risposta di Piero Fabbri.
— Io rispondo: Non Aprite Quella Porta.
Nell’Ottocento, il condizionale veniva usato esattamente come nell’esempio del Manzoni. Ho letto di recente "I mille da Genova a Capua" di Banti, e il costrutto dell’esempio è assolutamente lo standard. Ho provato a cercare in rete qualche dritta, vagolando per il sito della Crusca, e mi sono spaventato: Guarda che bello scambio di domanda e risposta ho trovato:

Sintassi del periodo ipotetico: l’impiego del condizionale
«Pensa di attribuire alla protasi del periodo ipotetico col verbo al congiuntivo trapassato (se avesse potuto) il senso di oggettiva impossibilità di eseguire l’intervento indicato nell’apodosi (sarebbe intervenuto) dando invece con l’impiego del condizionale (se avrebbe potuto) il senso di una libera scelta del proprio non intervento.
Avendo ricevuto obiezioni chiede un parere dell’accademia.
Col quesito postoci dal signor Xnnnn ci troviamo nel complicato campo della sintassi del periodo ipotetico, composto, nel modulo più semplice del suo costrutto, di una proposizione subordinata detta pròtasi, introdotta da un secondizionale e seguita da una proposizione principale detta apòdosi, condizionata nel suo significato da quello della prima. Esempi modulari con tempi e modi diversi: Se piove non parto; Se pioveva non partivo; Se pioverà non partirò; Se piovesse non partirei; Se avrà piovuto non partirò; Se avesse piovuto non partirei;Se avesse piovuto non sarei partito. Come si vede, i modi usati dalla pròtasi sono l’indicativo e il congiuntivo, quelli dell’apòdosi l’indicativo e il condizionale. Ciò premesso, avviciniamoci al caso del nostro corrispondente citando l’esempio di un grande scrittore, oltre che scienziato, Galileo, esempio presentato sotto la voce Senel Grande dizionario della lingua italiana di S. Battaglia, XVIII, 1996, p. 382: «L’inappetenza è grande, nessuna cosa mi gusta, e se alcuna cosa mi gusterebbe, mi è del tutto proibita»; esempio che nella pròtasi usa il condizionale, il quale potrebbe essere sostituito con un mi gustasse, il che però toglierebbe alla proposizione condizionante la nota della potenziale partecipazione apprezzativa. «Il condizionale – scrive L. Serianni nella sua grammatica intitolata Italiano, p. 331 – può semplicemente servire a connotare un’azione nel senso della soggettività e della relatività», e quindi essere opportunamente usato nel senso proposto dal signor Sàpora.»

Ripeto, non aprire quella porta. Io, in buon ordine, mi ritiro… —

Temo che Luciano abbia sollevato un problema superiore alle possibilità della Parolata. Domani pubblicheremo altre tre frasi manzoniane dubbie, per oggi penso che possa bastare.

Battuta obbligatoria

Marcella Rosignoli ci ricorda che:

— tra amici, quando ci si lascia per un certo periodo: "Stammi bene e se hai bisogno di qualcosa… compratelo!"

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Anche Maria Rita Pepe aveva indovinato il libro scorso, al terzo indizio e al quinto posto, quindi guadagnando 3 punti più uno. Purtroppo Cristina perde quindi un punto. Scusate il disguido. E ricordatevi sempre di controllare che il vostro curatore non commetta errori nel calcolo dei punteggi.

Secondo indizio
Prima di iniziare con gli indizi volevo solo ricordarvi il notevole successo di pubblico, e non solo del libro.

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