Archive for 7 aprile 2009

ADAMANTE, DIAMANTE, DIAFANO; Schiele

aprile 7, 2009

Parole a confronto

Adamànte
Dal greco adámas -antos, propriamente ‘l’indomabile’.
Anche adamàs.
Sostantivo maschile (antico, letterario).
1. Diamante: i fior… hanno / de l’adamante rigido i riflessi (Carducci).
2. Ferro, acciaio.
(estensione) Qualsiasi metallo molto duro.
3. Calamita.

Diamànte
Dal latino medievale diamante(m), per il classico adamante(m), che è dal greco adámas -antos ‘magnete, diamante’, derivato di damázein ‘domare’, con a- privativo, quindi propriamente ‘l’indomabile’, probabilmente con la sovrapposizione di diaphanes ‘diafano, trasparente’.
Sostantivo maschile.
1. (mineralogia) Carbonio puro cristallizzato nel sistema cubico, il più duro dei minerali; trasparente, per lo più incolore, è usato come pietra preziosa e per scopi industriali.
Duro come il diamante: (figurato) durissimo.
Avere un cuore di diamante: (figurato) essere insensibile, spietato.
Avere un carattere di diamante: (figurato) saldo, fermo.
A punta di diamante: (architettura) si dice di pietre tagliate a forma di piramide con base quadrangolare, e di un tipo di rivestimento in cui ogni elemento si presenta così squadrato: bugnato a punta di diamante, o anche, semplicemente, bugnato diamante.
Ala a diamante: (aeronautica) tipo di ala di cui sono dotati alcuni aerei che volano a velocità supersoniche.
Nozze di diamante: (figurato) il sessantesimo anniversario di matrimonio.
2. Strumento con punta di diamante usato per tagliare il vetro; tagliavetro.
(estensione) In varie tecnologie, punta a forma di piramide, specialmente quadrangolare, con cui terminano scalpelli e generalmente strumenti per incidere, perforare e simili.
Essere la punta di diamante: (figurato) l’elemento più efficace e incisivo di una squadra, un gruppo e simili.
3. (marina) Punto del fuso di un’ancora dal quale si diramano i due bracci uncinati (marre).
4. (tipografia) Antica denominazione di un carattere tipografico molto minuto.
Edizioni diamante: composte con tale carattere, solitamente di formato molto piccolo
5. (sport) Il quadrato centrale del campo di baseball, i cui vertici si chiamano basi.
6. Fosso stretto e profondo scavato a ridosso delle mura delle antiche opere fortificate per renderne più ardua la scalata.
7. (numismatica) Moneta d’argento ferrarese, coniata durante il Ducato degli Estensi, così detta per l’anello col diamante raffigurato sul rovescio.
8. (zoologia) Nome attribuito a numerosi generi di Passeriformi degli Oscini caratterizzati da una livrea vivace ed elegante: diamante variopinto, diamante dalla coda lunga.

Diàfano
Dal greco diaphanés, derivato di diapháinein ‘lasciar trasparire’, composto di diá ‘attraverso’ e pháinein ‘mostrare’.
Aggettivo (letterario).
1. Che lascia passare la luce; trasparente: corpo diafano.
2. (figurato) Pallido; esile, delicato: volto diafano.

Sostantivo maschile.
(antico) Diafanità.

Come si dice Schiele?

James Cagney, l’attore statunitense, si pronuncia [‘caghni].

Annunci

ESSENZA, ESSENZIALE, ESSENZIALISMO; Polirematiche

aprile 7, 2009

Essènza
Dal latino essentia(m), che è da esse ‘essere’ e traduce il greco ousía.
Sostantivo femminile.
1. (filosofia) Ciò per cui una cosa è quello che è; la natura di un ente, ciò che gli appartiene necessariamente, non in modo accidentale.
2. (estensione) La parte più importante di qualcosa, la sua sostanza: l’essenza del discorso.
In essenza: sostanzialmente.
3. (chimica) Sostanza odorosa che si estrae dalle piante o da secrezioni animali e vegetali, usata in farmacia e profumeria: essenza di rose.
4. In merceologia, specie arborea o arbustiva coltivata su una determinata area; anche, il legno che se ne ricava: essenze dolci, forti.

Essenziàle
Dal latino tardo essentiale(m), derivato di essentia ‘essenza’.
Aggettivo
1. Che costituisce l’essenza di una cosa; sostanziale, fondamentale: il punto essenziale della questione.
Necessario, indispensabile: la tua presenza è essenziale.
2. Costituito da un’essenza: olio essenziale.
3. (medicina) Si dice di malattia o disturbo che insorge primitivamente, cioè non come conseguenza di altre malattie o disturbi; idiopatico: ipertensione essenziale.

Sostantivo maschile.
La cosa più importante: l’essenziale è che non ti sia fatto male.
Ciò che costituisce l’essenza delle cose: badare all’essenziale.

Essenzialìsmo
Derivato di essenziale.
Sostantivo maschile.
(filosofia) Ogni dottrina filosofica che ammetta la priorità ontologica delle essenze, ossia delle idee costitutive delle cose, rispetto alle cose concrete nella loro esistenza individuale.

Una (parola) giapponese a Roma

Understatement [pronuncia and@’steitm@nt]
Voce inglese; derivato di to understate ‘attenuare, minimizzare’, composto di under ‘sotto’ e to state ‘affermare, dichiarare’.
Sostantivo maschile invariabile.
Affermazione, descrizione volutamente incompleta o eufemistica, spesso mirante ad attenuare ironicamente la sostanza di ciò che viene affermato.
Atteggiamento volutamente antiretorico e alieno da qualsiasi ostentazione.

Polirematiche per la pelle

Poliremàtica
Composto di poli- e un derivato del greco réma ‘parola’.
Sostantivo femminile.
(linguistica) Espressione linguistica costituita da due o più parole, spesso con significato autonomo rispetto alle parole che la costituiscono, non modificabile, e che ha nel lessico l’autonomia di una parola singola.

Insomma, "amici per la pelle" è una polirematica. Ma Marco Marcon inaugura una nuova rubrica in cui raccoglierà, sono parole sue:
— solo un tipo particolare di polirematiche, quelle che ricadonono nella forma verbo+preposizione (o avverbio) e che quindi assomigliano molto ai "phrasal verbs" inglesi. —
Ringraziamo Marco e iniziamo.

Andare avanti: progredire, vivere, campare.