Parole a confronto
Liocòrno
Dall’antico francese licorne, dal latino unicornis, traduzione del greco monokeros ‘(animale favoloso) ad un solo (mónos) corno (kéras)’.
Sostantivo maschile.
Unicorno.
Unicòrno
Voce dotta, latino tardo unicornu(m), composto di uni- ‘uni-’ e cornus ‘corno’.
Aggettivo.
(zoologia) Si dice di animale che ha un solo corno: il rinoceronte indiano è unicorno.
Sostantivo maschile.
1. Animale fantastico delle mitologie antiche e nelle credenze medevali, dal corpo di cavallo, con un lungo corno in fronte che, ridotto in polvere, si riteneva avesse virtù curative.
2. (zoologia) Narvalo.
Narvàlo
Dal francese narval, che è dal danese-norvegese narhval, composto di nar ‘corpo’ e hvalr ‘balena’.
Sostantivo maschile.
Grosso mammifero cetaceo dei mari artici, dal corpo tozzo pisciforme lungo fino a 6 metri, giallognolo a macchie scure; ha due soli denti, uno dei quali nel maschio si sviluppa fino a raggiungere i 2 metri di lunghezza, sporgendo orizzontalmente e diritto davanti al capo.
Una (parola) giapponese a Roma
Grand-opéra [grandOpe'ra]
Locuzione francese; propriamente ‘grande opera (lirica)’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
Genere musicale dominante in Francia nel campo dell’opera lirica tra il 1830 e il 1870; fu caratterizzato da coreografie molto elaborate e sfarzo nell’allestimento scenico.
L’accento, questo sconosciuto
Si dice narvàlo, e non nàrvalo.
L’appunto
Il grand-opéra è maschile, e non femminile.
Rocco Barocco (e i suoi fratelli)
Orde balorde.
Di Marco Marcon.
Chiamatemi Raffaele
Quarto indizio
Ho fatto il furbetto: in realtà quello che vi ho detto è solo la minima parte di ciò che accade nel libro: morti a profusione, scoperte scientifiche usate come se fossero clave, simboli esoterici a caso, riferimenti storici inventati, regole di diritto canonico non comprese o stravolte, papi morti, confusione imperante e trucchetti per arrivare al lieto fine. Ma dare una forma logica al tutto era davvero un problema, non c’è riuscito neanche l’autore, e allora va bene così.