Lància
Latino lancea(m), termine straniero forse di origine celtica.
Sostantivo femminile [plurale lance, raro lanci].
1. Arma di offesa, da urto o da getto, costituita da un’asta con un’estremità metallica appuntita, di dimensioni, fogge e nomi vari attraverso i secoli e nei diversi Paesi.
Mettere la lancia, partire (con la) lancia in resta: prepararsi a un combattimento; (figurato) aggredire una situazione con energia.
Spezzare una lancia in favore di qualcuno: (figurato) prenderne le difese, aiutarlo con parole o atti.
2. (estensione, antico) Guerriero; cavaliere armato di lancia.
Una buona lancia: un guerriero valente.
3. Nel Medioevo, gruppo di combattimento capeggiato da un cavaliere o uomo d’arme assistito da più gregari a cavallo e a piedi.
4. Attrezzo od oggetto di forma simile a una lancia: le lance del cancello.
Asta munita di arpione per la pesca di delfini, pescispada e altri pesci che affiorano in superficie.
4. Tubo ristretto nella parte terminale, così che un fluido che lo percorre ne esca sotto pressione: lancia di un idrante.
Lancia irroratrice: per distribuire liquidi antiparassitari.
Lancia termica: attrezzo che produce una fiamma ad altissima temperatura capace di fondere metalli e altri materiali resistenti.
Una (parola) giapponese a Roma
Quena ['kwena]
Voce indigena.
Anche kena ['kena]
Sostantivo femminile invariabile.
(musica) Flauto diritto, di canna di bambù o osso, dal suono soffocato, tipico dell’America andina.
Persone da paesi
Il musicista settecentesco Baldassarre Galuppi era nato a Burano ed era quindi detto il Buranello. Lo sappiamo grazie a Roberto Vittorioso.
Antonomasie religiose
Il Malvagio per antonomasia, il Maligno per antonomasia e il Divino Avversario sono sempre la stessa cosa: il Diavolo.
Tommaso Feleri! Chi era costui?
Ecco la lunga serie dei risultati per i libri monoindizio della scorsa settimana.
Il nono libro non è stato indovinato da nessuno, in compenso ha ricevuto tre risposte errate. Era La montagna incantata, di Thomas Mann.
Il decimo libro non è stato indovinato da nessuno (5 risposte sbagliate), ma Massimo Chiappone ha dato una risposta che viene ritenuta corretta: si tratta di Verso Mauritius, di Patrick O’Brian. Il ibro pensato dal vostro curatore invece era Tutti a Zanzibar, di John Brunner.
L’undicesimo libro è stato indovinato da: Barbara (5+1 punti), Francesca Mola (4+1), PP (3+1), MT (2+1), Mrs. Hide (1+1). Due le risposte sbagliate. Era Il miglio verde, di Stephen King.
Il dodicesimo libro è stato indovinato da: Pao986 (5+1), Vizi Coloniali (4+1), PP (3+1), Barbara (2+1), Piero Fabbri (1+1), Liana Sassoli e Massimo Chiappone (entrambi con 1 punto). Tre le risposte sbagliate. Il ibro era Il visconte dimezzato, di Italo Calvino.
Infine il tredicesimo libro, indovinato da Vizi Coloniali (5+1) e con una risposta errata. Era Notturno indiano, di Antonio Tabucchi: Dakota, tra gli altri significati, è anche il nome di una tribù di pellerossa d’America, anche detti indiani.
Dopo questa profusione di punti e di libri, torniamo a giocare con il vecchio Tommaso e il quattrodicesimo libro nella sua versione a cinque indizi: potrete quindi rispondere, una volta sola, fino a venerdì 1 aprile.
Primo indizio
– Gli indizi di questo libro saranno delle risposte alle vostre domande, chi vuole iniziare?
– Sì, io, chi è l’autore?
– Ah ah, mi dispiace, ma a una domanda così diretta non posso rispondere. Anche se non sarebbe comunque così facile indovinare anche conoscendone l’autore.