Posts Tagged ‘paesidapersone’

Avviso; MUNGERE, VASIS; Paesidapersone; Tommaso

marzo 20, 2012

Avviso

Dominika Rudolf ha tradotto in polacco il racconto Eden, di Carlo Cinato, che potrete leggere sul sito www.carlocinato.com. Per facilitarvi sul sito potete trovare anche il testo originale in italiano.

Dominika ha anche tradotto in polacco, per la Parolata, il biglietto esplicativo della celiachia.

Parole

Mùngere
Latino mulgìre, per influsso di emungere.
Anche, antico, mùgnere.
Verbo transitivo [presente io mungo, tu mungi ecc.; passato remoto io munsi, tu mungésti ecc.; participio passato munto].
1. Spremere le mammelle di animali lattiferi per trarne il latte: mungere le mucche, le pecore.
2. (figurato) Sfruttare, spillare soldi: mungere un parente ricco; mungere la borsa di qualcuno. Sinonimi: spremere, succhiare.

Emùngere
Dal latino emungere, propriamente ‘nettare il naso’ e anche ‘smungere, sottrarre’.
Verbo transitivo [coniugato come mungere].
1. (letterario, antico) Smungere, estrarre, prosciugare.
2. (letterario, figurato) Fiaccare, indebolire: ai superbi Roman l’orgoglio emunga (Ariosto).

Una (parola) giapponese a Roma

Vasis ['vasis]
Voce inglese, propriamente sigla di Visual Approach Slope and Indicator System.
Sostantivo maschile invariabile.
(aeronautica) Sulle piste di atterraggio, installazione di quattro gruppi di tre lampade bianche e rosse ciascuno, sistemati su entrambi i lati della testata della pista per consentire ai piloti di individuare a vista la corretta traiettoria di atterraggio.

Paesi da persone

Ci scrive Vizi Coloniali.

— Premosello-Chiovenda [in provincia di Verbania, N.d.C.]. Fino al 1959 era solo Premosello, poi il nome è stato mutato in onore del processualcivilista Giuseppe Chiovenda che ivi aveva avuto i natali.
Mica solo i pittori e gli scrittori possono avere questo onore! —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Secondo indizio
Un inizio così implica, ovviamente, che si tratti di un romanzo storico, nel nostro caso ambientato nel Seicento.

SINTOMO; Paesi: SOLEIL; Paesidapersone; Tommaso

marzo 9, 2012

Sìntomo
Dal greco symptoma -atos ‘avvenimento fortuito’, poi ‘sintomo’, derivato di sympíptein ‘accadere’, composto di syn- ‘sin-’ e píptein ‘cadere’.
Anche, anticamente, sintòma.
Sostantivo maschile.
1. (medicina) Fenomeno con cui si manifesta una malattia.
Sintomi soggettivi: avvertiti esclusivamente dal paziente.
Sintomi oggettivi: rilevabili all’esame clinico da parte del medico.
2. (figurato) Indizio, segno: i primi sintomi della rivolta; un sintomo di bassezza d’animo.

Nomi di paesi, la parola

Soleil [sO'lEj]
Voce francese; propriamente ‘sole’.
Aggettivo invariabile.
In sartoria, si dice di pieghettatura eseguita a macchina sul tessuto, tagliata di sbieco e allargata a raggiera verso l’orlo.
Indumento così lavorato: pieghe, plissé soleil; gonna soleil.

Sostantivo maschile invariabile.
In sartoria, tessuto ottenuto con armatura derivata dalla tela mediante punti di legatura sui fili dispari.

Paesi da persone

Continua lo studio di Vizi Coloniali sui luoghi messicani che prendono il nome da persone.

— Miguel Hidalgo ha dato, nel 1860, nome allo Stato di Hidalgo.
Lo Stato messicano di Veracruz ha un nome ufficiale molto meno noto ma molto più lungo: Estado Libre y Soberano de Veracruz de Ignacio de la Llave e prende il nome da Ignacio de la Llave (1818-1863), generale e governatore dello Stato. La capitale dello Stato è comunemente nota come Xalapa, in effetti si chiama Xalapa de Enríquez in onore di Juan de la Luz Enríquez Lara (altro ex governatore dello Stato).
La capitale dello stato di Tlaxcala è Tlaxcala de Xicohténcatl (anche se di solito conosciuta semplicemente come Tlaxcala). Il nome completo rende omaggio a Xicohténcatl, eroe indigeno che si oppose alla conquista spagnola. —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
Così ricominciai la mia vita di prostituta, non starò qui a raccontarti tutti i dettagli, per quelli comprati il libro, però ne ho viste di tutti i tipi e di tutte le combinazioni. Poi, le cose sembrarono volgere per me al meglio: persone buone si innamorarono di me, altre mi lasciarono dei beni e, infine, incontrai Lui.
Era tornato finalmente. Gli raccontai tutta la mia vita, non nascosi nulla, ma lui mi perdonò e, pensa, mi chiese di sposarlo. Già, perché io devo pensare al mio futuro, oramai sono grande, oramai ho diciotto anni.

Animali: INVACCHIRE, DRAGEE; Personedapaesi; Tommaso

marzo 5, 2012

Animali di parole

Invacchìre
Derivato di vacca, col prefisso in- ‘dentro’; nel primo significato, probabile alterazione di un derivato del latino vaquus ‘vuoto’.
Verbo intransitivo [io invacchisco, tu invacchisci ecc.; ausiliare essere].
1. Gonfiarsi assumendo aspetto lucido e teso, detto del baco da seta affetto da giallume.
2. (popolare, disusato) Detto di persona, afflosciarsi, appesantirsi, ingrassare.
(figurato) Perdere vitalità e lucidità mentale.

Dal primo significato deriva il detto "andare in vacca".

Una (parola) giapponese da Perilli

Dragée [dra'dze]
Voce francese, forse dal latino tragemata ‘frutta secca consumata alla fine del pasto’.
Sostantivo femminile invariabile.
confetto.

Persone da paesi

Bonifacio de’ Pitati era più famoso come Bonifacio Veronese, ed era un pittore del XVI secolo. Era nato a Verona, e non è lui il Veronese famoso.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Il sessantesimo era La donna della domenica, di Carlo Fruttero e Franco Lucentini. Per i risultati dovrete invece aspettare ancora un poco. Per fortuna nel frattempo potete iniziare a giocare con il sessantunesimo libro.

Primo indizio
Cara amica,
ti scrivo per raccontarti la storia della mia vita, pur sapendo che il libro che verrà ricavato da queste mie avrà dei grossi problemi prima di venire finalmente pubblicato.

DOGE, DOWTHERM; Paesidapersone; Yokopoko; Tom

marzo 2, 2012

Dòge
Voce veneta, che è dal latino duce(m) ‘duce, capo’.
Anche, disusato e raro, dògio.
Sostantivo maschile [plurale dogi].
1. (storia) Fino al secolo XVIII, la più alta autorità delle repubbliche di Venezia e di Genova.
2. (letterario) Duce, condottiero.

Dogaréssa
Latino medievale ducarissa(m).
Sostantivo femminile.
(storia) La moglie del doge di Venezia.

Marchi, non parole

Dowtherm ['dawterm]
Voce inglese, nome commerciale di proprietà della Dow Chemical Company.
Sostantivo maschile invariabile.
(chimica) Miscela di difenile e di ossido di difenile, usata specialmente come mezzo di trasporto di calore dove non sia impiegabile l’acqua. Ha elevato calore specifico e lavora nel campo di temperature tra 20 e 380 gradi centigradi.

Paesi da persone

Eccoci all’oramai consueto appuntamento con gli innumerevoli luoghi messicani che prendono il nome da una persona. È un servizio che vi ciene offerto da Vizi Coloniali.

— Sempre nello Stato di Chihuahua, vi sono altri toponimi di un certo interesse. Tra le città più importanti dello Stato figurano infatti: Cuauhtémoc (conosciuta anche come Ciudad Cuauhtémoc) così chiamata in onore di Cuauhtémoc, l’ultimo imperatore azteco; Jiménez (nota anche come Ciudad Jiménez) in onore di José Mariano Jiménez, eroe dell’indipendenza fucilato nel 1811; Ojinaga ricorda invece Manuel Ojinaga, che combattè contro i francesi e fu anche governatore di Chihuahua;
Santa Rosalía de Camargo (anche conosciuta come Ciudad Camargo o semplicemente Camargo) e che è stata ribattezzata così nel 1897 in onore del pariota Ignacio Camargo (fucilato anch’egli nel 1811); Hidalgo del Parral (conosciuta anche come Parral) così chiamata in onore di Miguel Hidalgo y Costilla, sacerdode e patriota fucilato – anche lui – nel 1811. —

Yokopoko Mayoko

A Carmagnola c’è via Vay. Ludovico Vay. Forse non è uno yokopoko per una persona, ma lo è sicuramente per una via.

Grazie a un lettore anonimo.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
E, comunque sia, il libro è stato un grande successo per gli scrittori.

FRODE, CADENETTE; Uomini; Paesi; Eufemismo; Tommaso

febbraio 24, 2012

Fròde
Latino fraude(m).
Anche, antico, fràude, fròda.
Sostantivo femminile.
(specialmente letterario) Inganno, raggiro messo in atto sfruttando la buona fede di qualcuno: la frode, ond’ogne coscienza è morsa, / può l’omo usare in colui che ‘n lui fida / e in quel che fidanza non imborsa (Dante). Sinonimi: imbroglio, truffa.
(diritto) Attività lesiva del diritto altrui svolta in mala fede.
Frode alimentare: alterazione di un prodotto alimentare con ingredienti non conformi alla legge o alle indicazioni dell’etichetta.
Frode fiscale: falsificazione di documenti fiscalmente rilevanti compiuta al fine di evadere le imposte.
Frode informatica: compiuta con l’alterazione di sistemi o supporti informatici.

Frodàre
Latino fraudare, derivato di fraus fraudis ‘frode’.
Verbo transitivo [io fròdo ecc.].
1. Privare qualcuno, con la frode, di qualcosa che gli spetta: frodare lo stato, un cliente.
2. Sottrarre qualcosa con l’inganno, con la frode: frodare una somma a qualcuno; frauda gli uomini di quello che debbe loro (Guicciardini).
3. (antico) Nascondere, falsare: la verità nulla menzogna frodi (Dante).

Fròdo
Derivato di frodare.
Sostantivo maschile (solo singolare).
1. Il sottrarsi con l’inganno al dovere di pagare tasse, imposte, dazi.
Cacciatore, pescatore di frodo: chi caccia, pesca senza licenza, in tempi, luoghi o con mezzi proibiti.
Merce di frodo: di contrabbando.
2. (letterario) Inganno, frode.

Una (parola) giapponese a Roma e Uomini e parole

Cadenette [ kade'net]
Voce francese, da Cadenet, nome del nobile francese H. d’Albert de Cadenet, che introdusse tale moda.
Sostantivo femminile.
(storia) Treccia di capelli che scendeva lungo le guance, in voga nel secolo XVIII presso alcuni corpi militari francesi, specialmente gli ussari.

Paesi da persone

Vixi Coloniali in Messico.

— Il nome ufficiale di Acapulco è Acapulco de Juárez. La parte finale fu aggiunta nel 1873 in onore dell’ex presidente messicano Benito Juárez morto l’anno precedente.
Sempre allo stesso eroe deve il nome Ciudad Juárez, capitale dello Stato di Chihuahua. È chiamata così perché vi si rifugiò Benito Juárez durante l’intervento francese in Messico. —

L’eufemismo

Qualche eufemismo legato agli alpini.
Quando uno di loro muore si dice che "è andato avanti".
Gli alpini caduti in battaglia sono detti le "penne mozze".
Gli alpini anziani sono invece le "penne bianche".

Il primo eufemismo è proposto da Luciano Guareschi, gli altri due sono di Mauro.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
Dovete indovinare un libro molto letto dagli studenti, anche se non altrettanto capito.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.