Parole a confronto
Pulvinàre
Dal latino pulvinar pulvinaris, derivato di pulvinus ‘cuscino’, di etimologia incerta.
Sostantivo maschile.
1. Nella Roma antica, letto adorno di sontuosi drappi su cui si posavano le immagini degli dei durante il lettisternio.
2. (estensione) Letto matrimoniale degli imperatori romani.
Palco riservato all’imperatore e alla sua famiglia nei circhi e nei teatri.
Lettistèrnio
Dal latino lectisterniu(m), composto di lectus ‘letto, divano’ e sternere ‘stendere’, perché le immagini degli dei erano posate su cuscini.
Anche lectistèrnio.
Sostantivo maschile.
In Roma antica, banchetto solenne in onore degli dei che si teneva in occasioni particolari.
Una (parola) giapponese a Roma
Sciamma ['Samma]
Voce amarica, propriamente ‘mantello’.
Anche scemma, sciammà.
Sostantivo maschile.
(etnologia) Ampio scialle, specialmente di morbido cotone bianco, usato come toga da alcune popolazioni etiopi.
Cade in Scilla, chi vuol evitare Cariddi.
Secondo una leggenda mitologica Scilla e Cariddi sono due mostri che si trovavano nello stretto di Messina. Cariddi con la bocca creava un vortice pericoloso per le navi, che per evitarlo si portavano dalla parte opposta dello stretto dove erano preda di Scilla, l’altro mostro che stava su una rupe. Il modo di dire serve a indicare l’ineluttabilità di un pericolo o una disgrazia.
"Oggi, a rendere omaggio a Cossiga, c’erano gli uomini della sua scorta, ma soprattutto i figli".
Una notizia sconvolgente (e pure un po’ sorpassata) dal TG1.
Tommaso Feleri! Chi era costui?
Quarto indizio
Una volta messosi in salvo e salutato il collega Fracchia, Fantozzi si riunisce finalmente col fedele compagno di mille riunioni, Filini. Ma Fantozzi non si dà pace: ha abbandonato la bellissima signorina Pina in azienda, e ora non desidera null’altro che ricongiungersi con lei. Anzi, vuole sposarla. Allora non si cura del pericolo che corre e ritorna da lei, la raggiunge grazie all’aiuto di Filini e ai suoi abili travestimenti, infine la liberano dal suo opprimente luogo di lavoro.
Durante il viaggio di ritorno è Filini che, vista la propensione del suo collega a mettersi nei guai e a non sottomettersi alle leggi, sposerà Fantozzi e la signorina Pina, che diventerà così finalmente la signora Pina Fantozzi. Ma non c’è pace per un impiegato ribelle, e poco dopo il matrimonio Fantozzi si ritrova di nuovo coinvolto in uno scontro con gli odiati dirigenti, di nuovo viene tragicamente catturato, e la signora Pina nuovamente ripresa dai dirigenti e riportata in azienda.