Posts Tagged ‘nomididire’

PULVINARE, LETTISTERNIO, SCIAMMA; Nomididire; Notizie; Tom

febbraio 10, 2011

Parole a confronto

Pulvinàre
Dal latino pulvinar pulvinaris, derivato di pulvinus ‘cuscino’, di etimologia incerta.
Sostantivo maschile.
1. Nella Roma antica, letto adorno di sontuosi drappi su cui si posavano le immagini degli dei durante il lettisternio.
2. (estensione) Letto matrimoniale degli imperatori romani.
Palco riservato all’imperatore e alla sua famiglia nei circhi e nei teatri.

Lettistèrnio
Dal latino lectisterniu(m), composto di lectus ‘letto, divano’ e sternere ‘stendere’, perché le immagini degli dei erano posate su cuscini.
Anche lectistèrnio.
Sostantivo maschile.
In Roma antica, banchetto solenne in onore degli dei che si teneva in occasioni particolari.

Una (parola) giapponese a Roma

Sciamma ['Samma]
Voce amarica, propriamente ‘mantello’.
Anche scemma, sciammà.
Sostantivo maschile.
(etnologia) Ampio scialle, specialmente di morbido cotone bianco, usato come toga da alcune popolazioni etiopi.

Nomi di dire

Cade in Scilla, chi vuol evitare Cariddi.
Secondo una leggenda mitologica Scilla e Cariddi sono due mostri che si trovavano nello stretto di Messina. Cariddi con la bocca creava un vortice pericoloso per le navi, che per evitarlo si portavano dalla parte opposta dello stretto dove erano preda di Scilla, l’altro mostro che stava su una rupe. Il modo di dire serve a indicare l’ineluttabilità di un pericolo o una disgrazia.

Notizie dai porci

"Oggi, a rendere omaggio a Cossiga, c’erano gli uomini della sua scorta, ma soprattutto i figli".

Una notizia sconvolgente (e pure un po’ sorpassata) dal TG1.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quarto indizio
Una volta messosi in salvo e salutato il collega Fracchia, Fantozzi si riunisce finalmente col fedele compagno di mille riunioni, Filini. Ma Fantozzi non si dà pace: ha abbandonato la bellissima signorina Pina in azienda, e ora non desidera null’altro che ricongiungersi con lei. Anzi, vuole sposarla. Allora non si cura del pericolo che corre e ritorna da lei, la raggiunge grazie all’aiuto di Filini e ai suoi abili travestimenti, infine la liberano dal suo opprimente luogo di lavoro.
Durante il viaggio di ritorno è Filini che, vista la propensione del suo collega a mettersi nei guai e a non sottomettersi alle leggi, sposerà Fantozzi e la signorina Pina, che diventerà così finalmente la signora Pina Fantozzi. Ma non c’è pace per un impiegato ribelle, e poco dopo il matrimonio Fantozzi si ritrova di nuovo coinvolto in uno scontro con gli odiati dirigenti, di nuovo viene tragicamente catturato, e la signora Pina nuovamente ripresa dai dirigenti e riportata in azienda.

GINESTRA, PALMARES; Nomididire; Battuta

gennaio 18, 2011

Ginèstra
Latino tardo genesta(m), per il classico genista(m), di origine sconosciuta, con l’immissione della terminazione -stra.
Sostantivo femminile.
1. Arbusto con lunghi e sottili rami verdi, fiori odorosi gialli a grappolo e scarse foglie lineari, frequente nelle regioni mediterranee.
2. Fibra tessile ricavata dalla macerazione della pianta omonima; si usa soprattutto per fabbricare cordami, sacchi e tessuti grossolani.

Una (parola) giapponese a Roma

Palmarès [palma'rEs]
Voce francese; derivato del plurale del latino palmaris ‘che porta, degno della palma (della vittoria)’.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Elenco dei vincitori di un premio, di una competiziona sportiva o simili: il palmarès del festival cinematografico di Cannes.
Foglio sul quale viene pubblicato tale elenco.
2. (estensione) Insieme dei riconoscimenti e delle vittorie riportate specialmente da un atleta o un artista nel corso della sua carriera: un palmares prestigioso.
3. (estensione) Gruppo di persone al vertice di un’attività; gotha: entrare nel palmarès dei migliori stilisti del mondo.

Nomi di dire

Al tempo in cui Berta filava
È un detto che viene usato tutte le volte che si vogliono evidenziare la semplicità dei costumi e il tenore di vita dei tempi antichi rispetto a quelli moderni, che hanno maggiori esigenze.

Battuta obbligatoria

Alla domanda: "Fai qualche sport?", se l’interrogato vuole mostrarsi simpatico, deve rispondere: "Sì, faccio i muscoli addominali, quelli da tavola". Il successo è garantito.

Proposta da Massimo Chiappone.

CEDOLA, HAIBUN; Nomididire; Religiose; Perle

novembre 19, 2010

Cèdola
Dal latino tardo schedula(m), diminutivo di scheda ‘foglio di carta, pagina’.
Sostantivo femminile.
1. Tagliando numerato, staccabile da titoli obbligazionari e azionari per la riscossione dell’interesse (cedola di interessi) o del dividendo (cedola del dividendo).
2. (antico) Contratto con cui si assumeva un’obbligazione.
3. (antico) Biglietto, nota, breve scritto.

Cedolàre
Aggettivo.
Che concerne una o più cedole.
(Imposta) cedolare: imposta diretta pagata all’atto dell’incasso di cedole.
Cedolare secca: quella che aveva carattere definitivo per gli utili azionari.

Una (parola) giapponese a Roma

Haibun ['ajbun]
Voce giapponese.
Sostantivo maschile invariabile.
(letterario) Nella letteratura giapponese, componimento molto breve, spesso di tono umoristico, in cui l’autore cerca di dire il più possibile con il minor numero di parole.

Nomi di dire

Segnato da Cristo
È un modo di dire popolare, si dice di chi presenta un grave difetto fisico.

Antonomasie religiose

Il Salvatore è Gesù Cristo (che il Cristo, cioè l’unto del Signore è Gesù l’avevamo già scritto sulla Parolata).

Perle dai porci

"Un gioiello realizzato con una lavorazione peccaminosa."
Un venditore su una televisione privata. La lavorazione era impeccabile.

Grazie al nostro Roberto Vittorioso.

ARRAZZARE, RABAB; Yokopoko; Nomididire; Raffaele

novembre 2, 2009

Arrazzàre
Derivato di razzo, col prefisso a-; propriamente ‘far esplodere; scoppiare come un razzo’.
Verbi transitivo.
1. (letterario) Incendiare; arrossare: la rossa fumea / bassa che arrazza il lido (Caproni).
2. (volgare, romanesco) Eccitare sessualmente.

Verbo intransitivo [ausiliare essere] e arrazzarsi, verbo intransitivo pronominale.
1. (letterario) Rifulgere, sfolgorare, incendiarsi, arrossarsi: un sole che arrazza.
2. (volgare, romanesco) Eccitarsi sessualmente.

Una (parola) giapponese a Roma

Rabab [pronuncia ra'bab]
Voce araba.
Sostantivo maschile invariabile.
(musica) Strumento musicale arabo ad arco, costituito da una cassa armonica costituita da un unico pezzo di legno e chiusa da una pelle di animale, su cui sono fissate da una a tre corde.

Yokopoko Mayoko

Piero Marrazzo, con la sua storia di transessuali, è entrato a pieno titolo tra gli Yokopoko.

Grazie a Giuseppe Ricucci.

Nomi di dire

Essere un bastian contrario
Chi è contrario a priori a qualsiasi opinione o proposta altrui, in particolare della maggioranza.
Si possono trovare diverse e fantasiose origini del detto popolare, noi non ne riporteremo neanche una.

Chiamatemi Raffaele

Il ventesimo libro poteva essere facile, ma la cattiveria del curatore ha messo a dura prova i concorrenti. Indovinano solo in tre: al terzo indizio Rosy (5+3 punti) che entra nella competizione, al quinto Maria Rita Pepe (4+1 punti), Patrizia Franceschini (3+1 punti) e Vizi Coloniali (2+1 punti).
Nessuna risposta sbagliata.

Era Uno, nessuno e centomila, di Luigi Pirandello. La nuova classifica alla pagina del concorso.

Primo indizio
È un libro che non si sapeva bene chi l’avesse scritto. Nomi che si accavallano hanno nascosto l’autore, o autrice, per quarant’anni.

FILISTEO, FLAMME; Marchi; Nomi di dire; Raffaele

ottobre 8, 2009

Filistèo
Dall’ebraico Pelishtim, attraverso il latino ecclesiastico Philistaeu(m); l’uso figurato col significato di conformista è nato in Germania nel secolo XVI come epiteto degli studenti, che si paragonavano al popolo eletto, verso i borghesi e gli altri cittadini, che paragonavano ai Filistei.
Aggettivo e sostantivo maschile [femminile filistea].
1. Di una antica popolazione non semita insediatasi sulle coste meridionali della Palestina nel secolo X a.C.
2. (figurato) Gretto, retrivo, meschino: mentalità filistea; il padre filisteo brutale (Morante). Sinonimo: conformista.

Una (parola) giapponese a Roma

Flammé [pronuncia flam'me]
Voce francese, derivato di flamme ‘fiamma’.
Sostantivo maschile invariabile e aggettivo invariabile.
(tessile) Filato sottoposto a una tintura in matasse con colori diversi, da cui si ottiene un tessuto a strisce sfumate di varie tinte.

Marchi, non parole

Mèraklon
Marchio registrato.
Sostantivo maschile.
Fibra tessile artificiale a base di polipropilene

Nomi di dire

Muoia Sansone con tutti i filistei.
Si tratta di una citazione biblica, dal libro dei Giudici, di quando Sansone era prigioniero dei filistei e fece crollare il tempio per uccidere un gran numero dei suoi persecutori, rimanendo anche lui travolto. Significa fare un gesto che si sa che sarà dannoso per sè ma che danneggerà il proprio opponente.

Chiamatemi Raffaele

Quarto indizio
Insomma, è un uomo, nonostante ciò che si dica di lui, che ha delle caratteristiche sublimi e altre che lo rendono un reietto, sempre in fuga e sempre in guerra con il mondo. È spietato e crudele, ed è tenero e dolce. E lavora, lavora completamente assorbito dal capolavoro che sta creando. E vive nascosto, nel buio, nelle cantine. E combatte per riuscire a sopravvivere.

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