Posts Tagged ‘antonomasia’

TOSTO, QUENELLE; Antonomasia; Tommaso

aprile 20, 2012

Tòsto
Forse dal latino tostu(m), participio passato di torrìre ‘disseccare, tostare’, con passaggio dal significato di ‘saldo’ a quello di ‘subito’.
Avverbio.
(letterario) Subito, immediatamente; presto: Si scosse Achille, si rivolse e tosto / riconobbe la Diva (Monti); Chi avrebbe saputo, altri che io, far così tosto innamorar una così fatta donna come è costei? (Boccaccio).
Più tosto, piuttosto: anche, più presto; più volentieri, più facilmente (in questo caso però ricorre quasi sempre la grafia unita).
Usato anche nella locuzione congiuntiva temporale tosto che, non appena che: tosto che dal piacere in atto è desto (Dante); con lo stesso valore, ma più rara, sì tosto come: onde, sì tosto come li occhi aperse / in questo ciel, di sé medesmo rise (Dante).

Aggettivo.
(antico) Veloce, rapido, improvviso: mal fu la voglia tua sempre sì tosta (Dante).

Tostamente
Avverbio.
(antico) Rapidamente, velocemente: Maestro, se non celi / te e me tostamente (Dante).

Tòsto
Latino tostu(m), participio passato di torrìre ‘disseccare, tostare’, passato a indicare un ‘(uomo) duro, sfacciato, gagliardo’.
Aggettivo.
1. (regionale, letterario) Duro, sodo.
Persona che sa il fatto suo: stare tosto, resistere, non cedere.
Faccia tosta: (figurato) sfrontatezza, impudenza: avere faccia tosta; che faccia tosta quel ragazzo!
2. (regionale, letterario) Nel gergo giovanile, esprime una qualità positiva che implica un carattere di solidità, energia, risolutezza: un film tosto; un professore tosto, bravo ed energico.

Tostàno
Derivato di tosto col significato di subito, presto.
Aggettivo.
1. (antico) Rapido, veloce: acciò che fosse tostana la sanitade (Dante).
2. (antico) Improvviso, subitaneo.

Una (parola) giapponese da Perilli

Quenelle [ke'nel]
Voce francese, dal tedesco Knödel ‘canederlo’.
Sostantivo femminile invariabile.
(gastronomia) Piccola polpetta a base di carne o di pesce, fatta cuocere in acqua bollente.

L’antonomasia e il soprannome

Il Cannibale è Eddy Merckx, ciclista.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
Ah, dimenticavo, mi dite quali sono per voi i migliori cinque numeri del concorso Tommaso Feleri?

MELOPLASTO, VIGILANTE; Appunto; Antonomasia; Tommaso

aprile 13, 2012

Meloplàsto
Dal francese méloplaste, composto del greco mélos ‘canto, melodia’ e -plaste, dal greco plássein ‘dar figura, plasmare’.
Sostantivo maschile.
Sussidio didattico per l’insegnamento della musica e del solfeggio, consistente in una tavoletta provvista di pentagramma vuoto sui quali le note sono rappresentate da elementi mobili.

Una (parola) giapponese a Roma

Vigilante [vidZi'lante]
Voce spagnola, propriamente ‘guardiano’; nel significato di ‘poliziotto privato’ è stato usato per la prima volta negli Stati Uniti.
Sostantivo maschile [plurale vigilantes].
1. Ciascun appartenente a un gruppo, specialmente di volontari, incaricato di pattugliare e proteggere aree e proprietà appartenenti a privati cittadini.
2. (estensione) Agente inquadrato in un corpo di polizia privata, addetto a compiti di guardia o di sorveglianza di banche, residenze private, edifici pubblici ecc.

L’appunto

Vigilante è il singolare di vigilantes.
Roberto Vittorioso ci fa notare che, invece, si usa praticamente sempre dire vigilantes anche per indicarne uno solo.

L’antonomasia e il soprannome

Masaniello è il soprannome di Tommaso Aniello d’Amalfi, principale protagonista della rivolta napoletana del 1647 contro il governo spagnolo.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

L’ultimo libro era Il diavolo veste Prada, di Lauren Weisberger.

Sessantanovesimo libro monoindizio
Passiamo ora a un’altra notizia. Ieri, domenica 25 maggio 2008, è atterrato il Phoenix Mars Lander in prossimità del polo nord del pianeta rosso. La sonda è perfettamente funzionante e ha immediatamente iniziato la procedura di predisposizione per l’invio dei primi dati, che sono attesi per martedì. La posizione esatta dell’atterraggio è indicata nell’immagine, e…

LOCANDA, SUNNA; Giuoco, Animali; Antonomasia; Tom

marzo 23, 2012

Locànda
Dalla locuzione latina (est) locanda ‘(è) da affittare’ (gerundio femminile di locare ‘affittare’), scritta un tempo sui muri delle case da affittare.
Sostantivo femminile.
Trattoria con alloggio.
Albergo economico, di modesto livello.
Specialmente in passato, albergo, anche di lusso.

Aggettivo solo femminile.
(disusato) Da affittare, specialmente nelle locuzioni casa locanda, camera locanda.

Locandìna
Propriamente diminutivo del latino locanda, cioè ‘piccolo manifesto con l’iscrizione locanda’.
Sostantivo femminile.
Piccolo avviso pubblicitario di forma rettangolare esposto in luoghi pubblici; in particolare, quello contenente il programma di uno spettacolo: locandina teatrale.

Una (parola) giapponese a Roma

Sunna ['sunna]
Dall’arabo sunnah ‘norma, regola’.
Sostantivo femminile.
L’insieme delle norme e delle credenze islamiche che si fanno derivare non dal Corano ma dalle tradizioni canoniche relative alla condotta personale di Maometto ritenuta esemplare e normativa.

Frasi per giuoco e Animali di dire

Darsi all’ippica
È un’esortazione che si rivolge a chi non è adeguato al compito che deve affrontare, consigliandogli in questo modo di cambiare attività.
Sembra che sia nata in epoca fascista, quando Achille Starace, gerarca fascista, arrivando tardi a un convegno di medicina spiegò che ciò era dovuto alla sua cavalcata quotidiana. Il gerarca apostrofò i medici irritati esortandoli a fare una vita meno di studio e più di attività fisica con la frase: "Fate ginnastica e non medicina. Abbandonate i libri e datevi all’ippica".

L’antonomasia e il soprannome

Continua il contributo di Vizi Coloniali iniziato venerdì scorso.

— L’uso è diffuso anche quando si parla di organi politici stranieri: per cui la Presidenza della Repubblica francese è anche "Eliseo" (sede è il Palais de l’Élysée e anche in francese si usa Élysée per indicare la presidenza della Repubblica), quella degli Stati Uniti è la "Casa bianca" (White House è la sede e anche in inglese indica sia il palazzo che la Presidenza).
E, continuando, "Buckingham Palace" è il sovrano britannico e "Downing Street" è il Primo ministro (la cui sede è appunto al numero 10 di Downing Street. Gli inglesi usano anche "Number 10" per indicarlo).
Comunque a questo punto non c’è da stupirsi se "Palazzo" è diventato sinonimo di potere politico. E "Piazza" per opinione pubblica, almeno quella che rivendica direttamente qualcosa "scendendo in piazza". E questo linguaggio mi pare sia appropriato oggi per indicare il distacco tra chi esercita il potere (nel palazzo) e chi (in piazza) lo subisce senza che da quel potere si senta rappresentato (come invece dovrebbe essere). —

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
E poi c’è il marito tradito, entrato tardivamente nel romanzo, che coltiva la sua vendetta fino, forse, a raggiungerla. 

OTTEMPERARE, LINTERS; Giuoco; Antonomasia; Tommaso

marzo 16, 2012

Ottemperàre
Dal latino obtemperare, composto di ob- ‘davanti’ e temperare ‘dominare, dominarsi’; propriamente ‘moderarsi davanti a qualcuno o a qualcosa’.
Verbo intransitivo [io ottèmpero ecc.; ausiliare avere].
(burocrazia) Obbedire a una prescrizione, adempiere a un obbligo: ottemperare alle leggi, a una disposizione.

Ottemperànza
Sostantivo femminile.
(burocrazia) L’ottemperare; obbedienza, osservanza: in ottemperanza alle norme vigenti.
Giudizio di ottemperanza: (diritto) procedimento promosso per indurre la pubblica amministrazione ad attenersi a una sentenza del giudice.

Una (parola) giapponese a Roma

Linters ['linters]
Voce inglese, propriamente ‘peluria del seme del contone’, derivato di lint ‘bambagia’.
Sostantivo maschile plurale.
Corta peluria aderente al seme del cotone dopo la separazione dalla fibra, utilizzata per fare imbottiture e feltri o per ricavarne cellulosa.

Frasi per giuoco

Il piatto piange
È una locuzione usata nel gioco del poker e poi in altri giochi di carte a scommessa, serve per sollecitare qualcuno che non ha ancora messo i soldi relativi alla puntata che ha accettato.
Fuori dai giochi di carte Viene usata in modo perlopiù scherzoso per indicare la carenza di qualcosa.

Proposta da marco Marcon.

L’antonomasia e il soprannome

Questo venerdì Vizi Coloniali ci parla di antonomasie e soprannomi.

— Nella rubrica l’antonomasia e il soprannome, il significato dato a "Colle" è "Colle del Quirinale". Credo sia più corretto intenderlo come "Presidenza della Repubblica".
Sempre per indicare la Presidenza della Repubblica si usa la parola "Quirinale" (e il Palazzo del Quirinale è la sede della Presidenza della Repubblica).
Casi di tal fatta sono frequenti nel linguaggio giornalistico (e non solo) riguardante la politica e le istituzioni: "Consulta" è la Corte costituzionale (il nome deriva dal fatto che ha sede nel Palazzo della Consulta), così come si usa "Montecitorio" per indicare la Camera dei deputati (ancora una volta dal nome del palazzo in cui ha sede). Non si usa invece "Madama" per il Senato ed anzi credo che "Madama" sia un modo (desueto?) per indicare la polizia. Per il Senato si usa invece "Palazzo Madama" e per la Presidenza del Consiglio si usa "Palazzo Chigi". Più raro, ma comunque usato, è "Palazzo dei Marescialli" per indicare il Consiglio superiore della magistratura. —

Venerdì prossimo potrete leggere la continuazione del contributo di Vizi.

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Quinto indizio
Vi voglio facilitare: c’è l’uomo che cammina storto, o la donna che sente la musica anche nel silenzio, o l’uomo che cade dal letto, o quello che non riesce a mettersi il cappello in testa.

SANATO, TENSHI; Giuoco; Antonomasia; Tommaso

marzo 14, 2012

Sanàto
Participio passato sostantivale di sanare, nel significato 6.
Sostantivo maschile.
(settentrionale) Vitello castrato e ingrassato per la macellazione.
La carne dell’animale macellato: fettina, costoletta di sanato.

Sanàre
Latino sanare, derivato di sanus ‘sano’.
Verbo transitivo.
1. Rendere sano, guarire (anche figurato): sanare una ferita; il tempo sana anche i più grandi dolori.
2. Porre rimedio a una situazione irregolare o difficile riportandola alle condizioni normali; normalizzare: sanare un dissidio.
Sanare un bilancio: riportarlo in pareggio.
Sanare un atto processuale: renderlo valido ed efficace.
3. (diritto) Rendere nuovamente valido ed efficace: sanare un atto processuale invalido, nullo.
4. Bonificare: sanare un terreno paludoso.
5. (antico o regionale) Riparare ciò che è rotto.
6. (antico o regionale) Castrare.

Una (parola) giapponese a Roma

Tenshi ['tenSi]
Voce giapponese, composto di ten ‘cielo’ e shi ‘figlio’.
Sostantivo maschile invariabile.
Titolo dell’imperatore del Giappone.

Frasi per giuoco

Maglia nera
Significa essere l’ultimo in una competizione, o comunque il peggiore in una situazione.
La maglia nera è stato per breve tempo, dal 1946 al 1951, il simbolo assegnato per identificare, durante il Giro d’Italia ciclistico, l’ultimo in classifica. Tale assegnazione venne eliminata quando i corridori iniziarono a competere per indossare la maglia nera e mettersi in evidenza, snaturando così la competizione.

L’antonomasia e il soprannome

Stalin era noto come il "Piccolo Padre".

Tommaso Feleri! Chi era costui?

Terzo indizio
Sono storie strane, molto strane, a volte divertenti e a volte dolenti.

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