Tissotropìa
Composto del greco thíxis ‘l’atto del toccare’ e -tropia.
Anche tixotropìa.
Sostantivo femminile.
(chimica, fisica) Fenomeno per cui alcune sostanze gelatinose, se agitate o poste sotto l’effetto di vibrazioni, passano allo stato di soluzione colloidale liquida, tornando a coagularsi al termine dell’azione meccanica.
Una (parola) giapponese a Roma
Gentry [pronuncia 'dzentri]
Voce inglese, in questa accezione alterazione di gentrice ‘discendenza nobile’, dal francese antico genterise.
Sostantivo femminile invariabile.
(storia) In Inghilterra, classe intermedia tra la nobiltà e i proprietari terrieri, che godeva di precisi privilegi.
(estensione) Alta borghesia.
Abita come mangi
Gli abitanti di Lonigo, in provincia di Vicenza, si chiamano lonighesi ma anche leoniceni.
Versi perversi
Prendiamo a prestito questo Rocco barocco per intitolare una nuova, incredibile rubrica della Parolata. Vogliamo raccogliere versi di poesie, canzoni e simili che siano sbagliati. Non brutti, o discutibili, ma oggettivamente sbagliati. Sappiamo che sarà un compito difficile per i nostri lettori, ma sappiamo anche che ne varrà la pena.
Iniziamo dal Quartetto Cetra che, nell’indimenticabile "Il testamento del toro", canta:
accorre già la folla madrilena
[...]
è pronto il famosissimo torero
già pensa a chi lanciare il suo sombrero. Ahi!
Con la raccapricciante immagine di un torero che lancia un sombrero crediamo di avere dato un’idea di cosa significhi "verso perverso".
Chiamatemi Raffaele
Quinto indizio
Si sa che per fare delle migliorie, per costruire qualcosa, spesso è necessario demolire qualcosa di più scarso valore, qualcosa a cui magari ci si è affezionati nel tempo, ma il sentimento non può fermare il progresso. E, infatti, spesso, non lo ferma.