TIRAPIEDI, ENTERTAINER; Schiele; Abita; Battuta; Raffaele

Novembre 10, 2009

Tirapièdi
Composto di tira(re) e il plurale di piede.
Sostantivo maschile invariabile.
1. (antico) Garzone e aiutante del boia, che aveva un tempo il compito di tirare per i piedi gli impiccati per affrettarne la morte.
2. [anche femminile] (figurato, spregiativo) Chi è addetto a mansioni di infimo ordine.
Chi serve una persona assecondandone senza dignità ogni iniziativa, per servilismo o allo scopo di ottenerne dei vantaggi.

Una (parola) giapponese a Roma

Entertainment [pronuncia enter'teinm@nt]
Voce inglese; propriamente ‘intrattenimento’, derivato di to entertain ‘intrattenere, divertire’.
Sostantivo maschile invariabile.
Spettacolo leggero, di evasione, specialmente radiofonico o televisivo.

Entertainer [pronuncia enter'teiner]
Voce inglese; propriamente ‘intrattenitore’.

Come si dice Schiele?

Mallanaga Vātsyāyana, filosofo indiano del periodo tra il IV e il VI secolo, si pronuncia ['mallanaga vatsia'iana].

Abita come mangi

Gli abitanti di como sono i comaschi, ma anche, meno comunemente, comacini o comensi.

Battuta obbligatoria

— In una cena tra amici, quando si mangia la pizza direttamente dal cartone o su piatti di plastica, ci sarà sempre un magnanimo benefattore che dichiarerà: "I piatti oggi li lavo io!" —

Una battuta proposta da Alessia Donatelli.

Chiamatemi Raffaele

Secondo indizio
Poi si continua andando giù di molto. Qui si incontrano tante persone interessanti, si scoprono storie, qualcuna commovente, qualcuna agghiacciante, tutte tragiche.


SMERALDO, ACQUAMARINA, MORGANITE; Celebri; Lettori; Raffaele

Novembre 9, 2009

Parole a confronto

Smeràldo
Latino volgare smaraudu(m), per il classico smaragdus, che è dal greco smáragdos, di origine orientale.
Sostantivo maschile.
1. Varietà di berillo usata come gemma, di colore verde-erba intenso, trasparente.
2. (figurato, poetico) Colore verde simile a quello dello smeraldo: acqua di smeraldo; una gran pianta / che fronde ha di smeraldo (Poliziano).

Aggettivo invariabile.
(posposto al sostantivo) che ha colore verde vivo, caratteristico della pietra preziosa: occhi smeraldo, verde smeraldo.

Acquamarìna
Composto di acqua e marina per il colore della pietra.
Anche acqua marina.
Sostantivo femminile [plurale acquemarine].
1. Pietra preziosa di colore verde-azzurrino; è una varietà di berillo
2. Colore azzurro chiaro, caratteristico del mare: le tue pupille / d’acquamarina (Montale).

Aggettivo invariabile.
(posposto al sostantivo) che ha colore azzurro chiaro, caratteristico dell’acqua del mare: color acquamarina, azzurro acquamarina.

Morganìte
Dal nome del finanziere e filantropo statunitense J. P. Morgan (1837-1913), cui è stata dedicata.
Sostantivo femminile.
(minerale) Varietà di berillo contenente cesio; ha colore rosa di varie tonalità ed è usata come gemma di alto valore.

Berìllo
Dal latino beryllu(m), dal greco béryllos, di origine indiana.
Sostantivo maschile.
(minerale) Silicato di alluminio e berillio in cristalli prismatici esagonali di vari colori, di cui sono varietà preziose lo smeraldo, l’acquamarina e la morganite.

Frasi celebri

Tragrelesci melipoma.

— Serve a ricordare i nomi dei venti, a partire da nord e girando in senso orario guardando la bussola. TRAmontanta (N), GREcale (NE), LEvante (E), SCIrocco (SE), MEzzogiorno (S), LIbeccio (SO), POnente (O), MAestrale (NO). —

Antonio Mignolli ci propone questa frase celebre incomprensibile ma utile.

I lettori ci scrivono

Sempre a proposito di frasi celebri, Alex Merseburger conferma la presenza della filastrocca dei numeri tedeschi anche in Austria, dicendoci:

— unica differenza la frase finale:
– nein zehn schlafen gehen
In pratica: bimbi è ora di andare a dormire. —

Chiamatemi Raffaele

Rispondono correttamente al ventesimo libro in quattro: al terzo indizio Vizi Coloniali (5+3 punti); al quarto Giovanna Giordano (4+2 punti) e Massimo Chiappone (3+2 punti); al quinto Maria Rita Pepe (2+1 punti).
Nessuna risposta sbagliata.

Si trattava di Historie d’O, di Pauline Réage.

Uno sguardo alla classifica, e si può passare al ventunesimo libro del concorso.

Primo indizio
Si inizia con un’introduzione, o un preambolo, o una premessa. Insomma, ogni cosa è al suo posto, non fosse altro che per ragioni matematiche.


MOLA, MOLASSA, BIDET; Animali; Lettori; Perle; Raffaele

Novembre 6, 2009

Parole a confronto

Mòla
Latino mola(m), dalla stessa radice di molere ‘macinare’, di origine indeuropea.
Sostantivo femminile.
1. Macina di mulino.
2. Utensile rotante costituito da un disco di pietra arenaria o di materiale abrasivo, usato in diverse macchine utensili per affilare coltelli e simili e per levigare e lucidare superfici.
3. (antico, dialettale) Dente molare.
4. (figurato, letterario) Gruppo circolare di persone: a rotar cominciò la santa mola (Dante).

Molàssa
Derivato settentrionale di mola; propriamente ‘roccia usata per fare mole’.
Sostantivo femminile.
(geologia) Varietà di arenaria friabile, a debole cementazione calcarea, tipica della regione alpina.

Una (parola) giapponese a Roma

Bidet [pronuncia bi'de]
Voce francese, propriamente ‘cavalluccio’, di etimologia incerta.
Anche bidè.
Sostantivo maschile.
Basso apparecchio igienico di forma stretta e allungata, su cui si sta a cavalcioni, per lavare le parti intime del corpo, e che in vari paesi fa parte degli impianti fissi di una stanza da bagno.

Animali di parole

Forse non sapevate che bidet è un animale di parola.

I lettori ci scrivono

Ci scrive il nostro lettore e amico Michele Agresti.
— Mi permetto di tornare sulla definizione di Cremant suggerendo alcune doverose precisazioni di carattere enologico.
Il Cremant è un vino spumante, prodotto esclusivamente con metodo classico, ma fuori dalle regioni della AOC Champagne. Oltre a questa distinzione territoriale, un’altra importante differenza è relativa ai vitigni di provenienza: nel Cremant sono ammessi ad esempio anche Riesling e Pinot Bianco che non possono essere utilizzati nella produzione dello Champagne.
È importante quindi sottolineare che il Cremant non sia uno Champagne, non essendo quest’ultimo un termine che genericamente indica gli spumanti ma solo un ristretto sottinsieme di essi. —

Perle dai porci

"Ti ho visto con l’occhio della coda!"

L’ha sentita su un autobus a Torino un nostro lettore.

Chiamatemi Raffaele

Quinto indizio: incipit
Sono lui e lei, e lui la porta a fare una camminata in luoghi nuovi, mai frequentati, in giardini, in vie nuove. Poi, c’è un’auto, e lui dice al lei di salirci sopra, e lei lo fa, nei suoi abiti eleganti, curati, così come lei è curata e truccata.


Sito; SCEMARE; Idiota; Raffaele

Novembre 5, 2009

Sul sito

Sembra che dopo tanti tentativi siamo finalmente giunti alla conoscenza di chi sia veramente Carlo Cinato: potete leggerlo nella undicesima biografia.

Parole a confronto

Scemàre
Probabilmente latino volgare exsemare, composto di ex- ‘via da’ e un derivato di sìmis ‘metà’ , quindi ‘dimezzare, ridurre’ .
Verbo transitivo [io scémo ecc.].
(toscano, letterario) Diminuire, abbassare: scemare il prezzo di un prodotto.
Scemare la botte, il fiasco: (raro) togliere parte del liquido dal recipiente colmo che lo contiene.

Verbo intransitivo [ausiliare essere].
1. Diminuire di intensità, di quantità, di qualità e simili: la pioggia va scemando; le forze vanno scemando; scemare di peso, di autorità.
2. Diminuire di luminosità o di fase, detto di un astro.

Verbo intransitivo pronominale
(letterario) Ridursi: La sesta compagnia in due si scema (Dante).

L’idiota

Scémo
Derivato di scemare.
Aggettivo.
1. (toscano, letterario) Non pieno, non integro, non intero: fiasco scemo; luna scema.
(antico) Magro, smunto: palida ne la faccia, e tanto scema / che da l’ossa la pelle s’informava (Dante).
Arco scemo: (architettura) arco a sesto ribassato, cioè con altezza minore del raggio.
Monte scemo: avvallato.
2. (familiare) Che manca di giudizio o di senno; sciocco, insulso: una persona scema.
Che è pensato, fatto o detto in modo sciocco, stupido: un atteggiamento scemo, la tua idea è scema.
(estensione) Che è privo di senso; stupido, insignificante: che scemo questo libro!
3. (antico, letterario)  Mancante, privo di qualcosa: Ma Virgilio n’avea lasciati scemi / di sé (Dante).
4. (antico) Troncato, mozzo.

Sostantivo maschile [femminile scema].
1. Persona sciocca, povera di giudizio: fare lo scemo; comportarsi da scemo.
Scemo del villaggio: persona derisa, fatta oggetto di scherno collettivo per il suo comportamento.
2. (antico) Limitazione, incompletezza: non conosciamo ancor tutti li eletti; / ed ènne dolce così fatto scemo (Dante).
Parte mancante; lo scemo della luna (Dante): la parte in ombra, invisibile.

Scimunìto
Probabilmente affine a scemo.
Anche, antico o dialettale, scemunìto.
Aggettivo e sostantivo maschile [femminile scimunita].
Che, chi è sciocco, scemo, senza cervello o è incapace di ragionare (anche iperbolico): che scimunito!, ho fatto un guaio.

Chiamatemi Raffaele

Quarto indizio
Fino ad annullarsi, a sottomettersi e a godere di questo. Tanto da non sottomettersi solo all’uomo che ama, ma anche a un altro uomo, che in qualche modo ha sottomesso a sua volta il “padrone” della donna.


AVANA, BEIGE; Paesi; Abita; Celebri; Perle; Raffaele

Novembre 4, 2009

Avàna
Dall’Avana, capitale di cuba, dove sono confezionati i sigari.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Tipo pregiato di tabacco coltivato nell’America centrale, e specialmente a Cuba.
Sigaro fine fatto con tale tabacco.
2. Color marrone chiaro, caratteristico del tabacco omonimo.
Usato anche come aggettivo: dei pantaloni avana.

Una (parola) giapponese a Roma

Beige [pronuncia bEZ]
Voce francese; etimo incerto.
Sostantivo maschile invariabile e aggettivo.
Colore tra il nocciola e l’avana: una giacca beige.

Abita come mangi

L’ abitante di Bra, in provincia di Cuneo, si chiama braidese.
Da non confondere con braidense, aggettivo che significa “del palazzo o biblioteca di Brera”, a Milano. Quest’ultimo è derivato etimologicamente da braida, prato nei pressi della città, poi diventato Brera in dialetto.

Frasi celebri

Vi ricordate la rubrica delle frasi celebri? Vengono raccolte frasi, filastrocche o simili che si sono imparate da bambini e che non si riescono più a dimenticare, neanche volendo.
Ebbene, il vostro curatore prediletto in prima media ha studiato tedesco, e da allora gli ritorna come un incubo una filastrocca per imparare i numeri. La filastrocca continua, ma per fortuna la memoria del curatore si ferma al dieci.
Sul sito trovate altre frasi celebri.

Eins, zwei, Polizei,
drei, vier, Offizier,
fünf, sechs, alte Hex,
sieben, acht, gute Nacht,
neun, zehn, auf Wiedersehn,

Perle dai porci

"L’ho chiamata per assistenza, perchè l’altra volta ho fatto un casino, ed essendo remore dell’esperienza…"

Perla offerta da Smallfountains.

Chiamatemi Raffaele

Terzo indizio
La protagonista è una tipa curiosa. Diciamo che, per amore, è una che non si ferma di fronte a nulla. Ma davvero a nulla. Ma proprio nulla nulla.