TISSOTROPIA, GENTRY; Abita; Versi perversi; Raffaele

Dicembre 4, 2009

Tissotropìa
Composto del greco thíxis ‘l’atto del toccare’ e -tropia.
Anche tixotropìa.
Sostantivo femminile.
(chimica, fisica) Fenomeno per cui alcune sostanze gelatinose, se agitate o poste sotto l’effetto di vibrazioni, passano allo stato di soluzione colloidale liquida, tornando a coagularsi al termine dell’azione meccanica.

Una (parola) giapponese a Roma

Gentry [pronuncia 'dzentri]
Voce inglese, in questa accezione alterazione di gentrice ‘discendenza nobile’, dal francese antico genterise.
Sostantivo femminile invariabile.
(storia) In Inghilterra, classe intermedia tra la nobiltà e i proprietari terrieri, che godeva di precisi privilegi.
(estensione) Alta borghesia.

Abita come mangi

Gli abitanti di Lonigo, in provincia di Vicenza, si chiamano lonighesi ma anche leoniceni.

Versi perversi

Prendiamo a prestito questo Rocco barocco per intitolare una nuova, incredibile rubrica della Parolata. Vogliamo raccogliere versi di poesie, canzoni e simili che siano sbagliati. Non brutti, o discutibili, ma oggettivamente sbagliati. Sappiamo che sarà un compito difficile per i nostri lettori, ma sappiamo anche che ne varrà la pena.

Iniziamo dal Quartetto Cetra che, nell’indimenticabile "Il testamento del toro", canta:
accorre già la folla madrilena

[...]

è pronto il famosissimo torero
già pensa a chi lanciare il suo sombrero. Ahi!

Con la raccapricciante immagine di un torero che lancia un sombrero crediamo di avere dato un’idea di cosa significhi "verso perverso".

Chiamatemi Raffaele

Quinto indizio
Si sa che per fare delle migliorie, per costruire qualcosa, spesso è necessario demolire qualcosa di più scarso valore, qualcosa a cui magari ci si è affezionati nel tempo, ma il sentimento non può fermare il progresso. E, infatti, spesso, non lo ferma.


ENFITEUSI, GRUNGE; Accento; Scrivo; Perle; Raffaele

Dicembre 3, 2009

Enfitèusi
Dal latino tardo emphyteusi(m), dal greco emphyteusis, derivato di emphytéuein ‘impiantare, innestare’, poiché questo tipo di locazione dà il tempo di fare piantagioni e di goderne i frutti.
Sostantivo femminile.
(diritto) Diritto reale per il quale il concessionario gode di un fondo altrui, in perpetuo o per almeno vent’anni, con l’obbligo di migliorarlo e di pagare un canone in denaro o in natura al concedente.

Una (parola) giapponese a Roma

Grunge [pronunica grandz]
Voce inglese d’America, da grungy ‘rovinato, sgangherato’.
Aggettivo invariabile, sostantivo maschile e femminile invariabile.
1. Che, chi appartiene a un movimento giovanile nato negli USA nella seconda metà degli anni ‘80, caratterizzato dalla polemica con lo stile di vita borghese, dall’asserzione della non violenza, dall’ecologismo e dall’uso di un abbigliamento volutamente trasandato.
2. (musica) Genere di musica rock che combina sonorità heavy metal e punk, nata e sviluppatasi prevalentemente a Seattle, nello stato di Washington.

L’accento, questo sconosciuto

Mica direte enfiteùsi? Si dice enfitèusi.

Scrivo perché

Scrivo per far uscire me stessa da me.
Simona Brugnoni

Perle dai porci

Ho una domanda: il vs software potrebbe soccombere alle nostre necessità?

Dall’ottimo Smallfountains.

Chiamatemi Raffaele

Quarto indizio
Si tratta di un libro, ma non solo, diciamo che la multimedialità è una caratteristica della storia che stiamo trattando.


CAMAGLIO, COTTA, GHAT; Eufemismo; Frasi; Raffaele

Dicembre 2, 2009

Parole a confronto

Camàglio
Dal francese antico camail, e questo dal provenzale capmalh, propriamente ‘testa di maglia’.
Sostantivo maschile.
1. (Storia) Parte dell’armatura in maglia di ferro più fitta di quella della cotta, che proteggeva collo e spalle.
2. (estensione, letterario) Passamontagna.

Còtta
Dal francese cotte, dal francone cotta ‘tunica, veste’.
Sostantivo femminile.
1. Antica tunica maschile o femminile con maniche lunghe, in uso nel medioevo: una ricca cotta aveva indosso / d’un drappo ricco all’usanza pagana (Pulci).
Cotta d’arme: sopraveste portata da araldi e cavalieri sopra l’armatura.
Cotta di maglia: veste composta di anelli metallici ribaditi e concatenati tra loro indossata dagli uomini d’arme.
Casacca militare.
2. Veste di lino bianco lunga fino al ginocchio, con maniche corte e larghe, indossata dal sacerdote cristiano sopra la veste talare in alcune funzioni ma non per la Messa.
3. (disusato) Tonaca per frati.

Una (parola) giapponese a Roma

Ghat [pronuncia gat]
Voce hindi.
Sostantivo maschile invariabile.
Sulle rive dei fiumi indiani, banchina o scalinata che da una piattaforma permette di arrivare al bordo dell’acqua.

L’eufemismo

Un vecchio non è vecchio. Al massimo è maturo.

Frasi, non futilità

Quando qualcuno dice:
questo lo so fare anch’io,
vuol dire
che lo sa rifare
altrimenti
lo avrebbe già fatto prima.
Bruno Munari

Chiamatemi Raffaele

Terzo indizio
Qualche avventura degli amici? Beh, sono tante, diciamo che alla fine riescono addirittura ad arrivare a conoscere la risposta ultima di tutti i dubbi. Purtroppo non posso dirvela qui, perché si tratta davvero di una cosa grossa. E scoprono pure il motivo dell’esistenza della Terra.


TRAMAGLIO, CAMPERO, CAMPESINO; Paesi; Perle; Raffaele

Dicembre 1, 2009

Tramàglio
Latino tardo tremaculu(m), composto di trìs ‘tre’ e macula ‘maglia’; propriamente ‘rete a tre ordini di maglie’.
Anche tremàglio, meno comune tramàcchio, tremàcchio.
Sostantivo maschile.
1. Rete verticale da pesca formata da tre teli paralleli e sovrapposti l’uno all’altro.
2. Grande rete verticale utilizzata per catturare uccelli. Sinonimo: ragna.

Una (parola) giapponese a Roma

Campero [pronuncia kam'pero]
Voce spagnola; propriamente ‘da campagna’.
Sostantivo maschile [plurale camperos].
Stivale di pelle grezza dalla tipica punta squadrata.

Campesino [pronuncia kampe'sino]
Voce spagnola; propriamente ‘abitante dei campi’.
Sostantivo maschile [femminile campesina, plurale maschile campesinos, plurale femminile campesinas].
Contadino dell’America centro-meridionale di lingua spagnola.

Nomi di paesi, la parola

Malàcca
Dal nome della penisola asiatica della Malacca.
Sostantivo femminile.
Varietà di canna d’India usata per fabbricare bastoni, manici d’ombrello ecc., così chiamata per il paese d’origine.

Perle dai porci

"Non bisogna perdere di vista il nocciòlo della situazione."

Una perla sentita da Smallfountains alla radio. Peraltro, il vostro curatore sbaglia spessissimo questo accento.

Chiamatemi Raffaele

Secondo indizio
Alla peggio, se proprio si vogliono trovare degli altri protagonisti, sono i due amici, strani personaggi, strano specialmente uno, che grazie al libro si spostano spendendo poco e divertendosi un mucchio.


MALACIA, CACHE-COL, ASCOT; Paesi; Schiele; Raffaele

Novembre 30, 2009

Malacìa
Dal francese malacie, derivato del latino malacia(m) ‘mancanza d’appetito’, che è dal greco malakía ‘infermità, mollezza, calma del mare’, da malakós ‘molle’, di origine indeuropea.
Sostantivo femminile.
1. (medicina) Rammollimento patologico di un tessuto o di un organo in seguito a un grave stato morboso.
2. Desiderio anormale di ingerire cibi molto piccanti.

Una (parola) giapponese a Roma

Cache-col [pronuncia kaS'kOl]
Voce francese; composto di cacher ‘nascondere’ e col ‘collo’.
Sostantivo maschile invariabile.
Fazzoletto da collo, in genere di seta, che si indossa sotto il colletto aperto della camicia.

Nomi di paesi, la parola

Ascot [pronuncia 'askot]
voce inglese, dal nome di una città inglese sede di un celebre ippodromo.
Sostantivo maschile invariabile.
Cache-col.

Come si dice Schiele?

Il cognome di Leone e Natalia Ginzburg, scrittori, si pronuncia ['ginzburg], con la g dura.

Chiamatemi Raffaele

Ventitreesimo libro e molte risposte precoci. Al primo indizio Vizi Coloniali (5+5 punti), Massimo Chiappone (5+4), Marco Marcon (5+3), Michele (5+2) e Nicoletta B. (5+1); al secondo indizio indovina Maria Rita Pepe (4) e al quarto PP e Nicoletta (2, bentornata). Una risposta sbagliata.
Era Bel Ami, di Guy de Maupassant.

La classifica aggiornata è qui.

Primo indizio
Questo libro parla di un libro, perché sicuramente lui è il protagonista. Un libro un po’ sui generis.